E-commerce a Capoterra, dalla serra alla porta di casa a Cagliari
E-commerce
Un e-commerce a Capoterra ha due clienti possibili, e li ha vicini. Il primo sono le famiglie di Cagliari, a diciassette chilometri, che comprano volentieri dal produttore se possono ordinare dal telefono e ricevere a casa. Il secondo sono le famiglie di Capoterra stessa, sparse fra il centro, Poggio dei Pini e le lottizzazioni sul mare, che passano la giornata in città e fanno la spesa dove capita. Un negozio online serve a raggiungere tutti e due senza aprire un punto vendita in più.
Vendere quello che si coltiva
L'agricoltura resta la risorsa storica del paese, e nella piana le serre producono pomodoro da mensa. Oggi molto di quel prodotto passa dal grossista. Un negozio online non sostituisce quel canale, lo affianca: cassette miste, confezioni per le famiglie, abbonamenti settimanali, con l'ordine che si chiude prima della raccolta e il giro di consegne che parte con la lista già pronta. Chi preferisce passa a ritirare in azienda, e il sito gli dice a che ora.
La vendita online di prodotti agricoli a Capoterra regge se è onesta su due cose: cosa c'è questa settimana e quando arriva. Il catalogo si aggiorna dal telefono in un minuto; quello che è finito sparisce da solo. Le foto sono della serra e del raccolto, non di repertorio.
Le consegne che il furgone può fare
Il cuore di un e-commerce locale non è il carrello, è la logistica. Il sito accetta solo gli indirizzi delle zone servite e mostra il giorno di consegna per ognuna: martedì Cagliari, venerdì Capoterra e frazioni, per esempio. La consegna a domicilio a Capoterra, con le case distanti chilometri fra loro, si organizza per giri: il sistema ordina gli indirizzi e stampa la lista. Per chi spedisce in tutta Italia, una conserva, una salsa, un prodotto confezionato, si collega il corriere e la spedizione si calcola da sola.
Il negozio del centro che vende anche la sera
Un negozio di corso Gramsci o di via Cagliari ha un problema diverso: i suoi clienti escono di casa alle sette e rientrano alle sette. Il negozio online mostra la disponibilità, prende l'ordine la sera e lo prepara per il ritiro o per la consegna nelle frazioni. Non deve avere tutto il catalogo: bastano i prodotti che la gente compra di nuovo.
Cosa abbiamo fatto, e come lo facciamo qui
A Capoterra non abbiamo ancora un progetto, e lo diciamo. La realizzazione di un e-commerce a Capoterra passa dallo stesso servizio di Nanumoru, un birrificio che vende online le sue birre, e di Fionard, un marchio di streetwear con il suo negozio: catalogo che si gestisce da soli, pagamenti sicuri, ordini che arrivano già pronti da preparare. Il settore più vicino è cantine e food, e la confezione giusta si studia con il packaging.
Dopo il lancio, la SEO porta le ricerche di chi cerca prodotti del territorio, e le campagne Meta Ads raggiungono le famiglie di Cagliari con il raggio giusto. Il mercato della città sta nella pagina di Capoterra, e il preventivo online dà la cifra in sette passi.
Parola ai clienti.
Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.
Fionard
Domande frequenti.
Lo muovono tre cose: quanti prodotti, come si consegna e come si paga. Un catalogo breve di cassette e confezioni, con due giorni di consegna a settimana, costa molto meno di un negozio con cento articoli, varianti e spedizioni in tutta Italia. Il preventivo online dà la cifra in sette passi.
Sì, se l'ordine si chiude prima del raccolto o della preparazione. Il negozio online raccoglie gli ordini fino a una certa ora, prepara la lista per il giro di consegne e lascia scegliere il ritiro in azienda. Niente magazzino che marcisce, niente ordini impossibili da evadere.
Sì, ed è la scelta giusta: si dichiarano le zone servite, Capoterra e le frazioni, Cagliari, Assemini, Elmas, e il sito accetta solo gli indirizzi che il furgone raggiunge davvero, con il giorno di consegna già indicato al momento dell'ordine.
Non ancora nel comune. Abbiamo fatto il negozio online di Nanumoru, un birrificio sardo, e quello di Fionard, un marchio di streetwear: due cataloghi diversi con lo stesso problema, vendere senza dipendere da chi sta in mezzo.
























































































































