Nautica e yacht
LA PROVA
La stagione a bordo.
Tre barche, dodici settimane: quante si riempiono, mese per mese, con la scheda che si trova su Google.
Le prime richieste: la scheda barca si trova su Google in tre lingue
dati di esempio
Cosa facciamo per Nautica e yacht.
Tutti i nove, per ogni settore. Quelli segnati li abbiamo già messi in produzione qui. Ognuno si prova.
Siti webGià fatto qui
Si trova su Google, si apre in fretta dal telefono, e chi arriva ti scrive.
E-commerce
Vendi direttamente, e la percentuale che lasciavi ai portali resta tua.
Sviluppo appGià fatto qui
Un'app che i tuoi clienti aprono ogni giorno, scritta da chi l'ha disegnata.
Branding e logoGià fatto qui
Il segno che ti fa riconoscere prima che qualcuno legga il tuo nome.
Social mediaGià fatto qui
Il piano lo approvi prima che esca, le foto le scattiamo da te, i numeri li leggiamo insieme.
Packaging ed etichette
L'etichetta ha tre secondi per farsi scegliere. Progettiamo perché bastino.
SEO e visibilità su GoogleGià fatto qui
Ti facciamo trovare da chi ti sta già cercando.
AdsGià fatto qui
Portiamo clienti da Google e da Meta, con numeri che puoi leggere.
AI e automazioni
Colleghiamo gli strumenti che usi e togliamo i passaggi che ripeti ogni giorno.
Progetti del settore.
Uno yacht broker vende e noleggia beni da centinaia di migliaia di euro con strumenti da volantino: PDF, gallerie datate, richieste via mail. Chi compra una barca, come chi la noleggia, confronta broker da mezzo mondo, spesso dallo smartphone, spesso all'ultimo. Si aspetta la stessa esperienza di un hotel a cinque stelle: vedere la barca, capire il prezzo, parlare con qualcuno che la conosce. E in Sardegna, dove la stagione concentra quasi tutto il lavoro in pochi mesi, ogni richiesta persa pesa il doppio.
Il problema del settore
La flotta cambia, le tariffe cambiano, la disponibilità cambia ogni settimana — e il sito resta fermo. Il listino vive in un PDF che invecchia appena pubblicato. Le richieste arrivano generiche, senza date né budget, e la trattativa parte ogni volta da zero: mail, telefonate, tabelle da ricontrollare. Intanto il cliente ha già scritto ad altri tre broker. Chi fa vendita, noleggio e management insieme, poi, si ritrova spesso con due siti scollegati, o con la compravendita ridotta a una pagina di contatti sotto il catalogo del charter.
Cosa serve davvero
Un catalogo con una pagina vera per ogni yacht e ogni destinazione, non schede fotocopiate. Una ricerca che porta alla barca giusta in pochi passaggi. Per chi noleggia, tariffe e disponibilità reali; per chi compra, la scheda tecnica completa e il broker da chiamare. Così le richieste arrivano già qualificate: barca, date o budget, cosa si vuole fare. Bilingue come minimo, perché la clientela è internazionale. E un'unica base di contenuti da cui aggiornare tutto in piena stagione, senza passare da uno sviluppatore.
Come lo abbiamo fatto
Per Your Charter, yacht broker con base a Porto Cervo, abbiamo costruito esattamente questo: una piattaforma per vendita, noleggio, yacht management e concierge con 180 yacht su 11 destinazioni. L'abbiamo impostata su due binari. Da una parte il catalogo: schede strutturate, ricerca smart con filtri che restringono il campo in fretta, richieste di noleggio con tariffe e disponibilità live, area compravendita. Dall'altra il contenuto: pagine editoriali dedicate a ogni yacht e a ogni destinazione, che raccontano prima di vendere — perché una barca si sceglie anche con gli occhi.
I quattro servizi convivono nella stessa architettura senza sovrapporsi: chi cerca una barca da comprare e chi vuole noleggiarla percorrono strade diverse dentro lo stesso sistema, e la stessa barca può stare in tutte e due le vetrine con una scheda sola. Tutto bilingue IT/EN da un'unica base di contenuti, con analytics integrate per leggere il comportamento degli utenti. È il tipo di progetto in cui sito web e sviluppo applicativo si incontrano: metà vetrina fotografica, metà macchina operativa. La piattaforma è online su yourcharter.it.
Il mare, per noi, non finisce lì: tra i nostri clienti c'è anche 5 Star Mooring, che si occupa di ormeggi.
Se gestisci una flotta — due barche o duecento, in vendita o a noleggio — il punto di partenza è lo stesso: capire cosa deve fare il sito prima di disegnarlo. Raccontaci come lavori oggi e cosa vuoi smettere di gestire a mano: richiedi un preventivo e rispondiamo con una proposta concreta.
Domande frequenti.
Sì. Per Your Charter la richiesta di noleggio legge tariffe e disponibilità live: il cliente vede il prezzo della settimana che sta guardando, non un listino PDF da confermare via mail.
Non c'è un limite pratico. La piattaforma Your Charter gestisce 180 yacht su 11 destinazioni da un'unica base di contenuti, con schede strutturate e ricerca con filtri.
Sì, ed è meglio così. Per Your Charter la stessa barca può essere in vendita e a noleggio: una scheda sola e due percorsi, chi compra trova la scheda tecnica e il broker di riferimento, chi noleggia tariffe e disponibilità. Un solo sistema da gestire.
Italiano e inglese come minimo: la clientela di uno yacht broker è internazionale. Meglio un sistema che gestisce le lingue da un'unica base di contenuti, non due siti paralleli da tenere allineati a mano.
Dal pannello della piattaforma, senza toccare il codice. Se una barca entra o esce dalla flotta la scheda si aggiorna, e le tariffe live evitano di rifare il listino a ogni variazione.



































