Sviluppo app iOS e Android
Portiamo la tua idea in tasca ai tuoi clienti.

Un'app non è un sito più piccolo: è un prodotto. Ha utenti che tornano ogni giorno, dati da proteggere, pagamenti da incassare, notifiche da mandare al momento giusto. Sviluppiamo app native iOS e Android, progressive web app e piattaforme gestionali per chi ha un processo da digitalizzare o un'idea da mettere in tasca ai propri clienti. Dall'UX design al deploy su App Store e Google Play, il progetto resta in un'unica mano.
Lavoriamo così dal 2018, con oltre 200 progetti consegnati e una regola fissa: ogni app nasce da un bisogno reale, e va progettata per risolvere quel bisogno nel modo più semplice possibile. Se una funzionalità non serve al lancio, non entra nella prima versione. È il modo più concreto per contenere i costi, ridurre il rischio e arrivare sul mercato quando l'idea è ancora attuale.
Cosa include
Dietro la parola "app" ci sono prodotti molto diversi. Il primo lavoro è capire quale ti serve davvero — poi costruirlo per intero.
App native iOS e Android. Quando servono prestazioni, notifiche push, accesso alla fotocamera, al GPS o ai pagamenti in-app, la strada è l'app nativa distribuita sugli store. Sviluppiamo con un approccio cross-platform: una base di codice unica per entrambe le piattaforme, tempi e costi più bassi di due sviluppi separati, esperienza d'uso indistinguibile dal nativo puro nella quasi totalità dei casi.
Progressive Web App. Una PWA si apre dal browser, si installa sulla schermata home, funziona anche offline e non passa dagli store. Per molti progetti — un menu digitale, un portale clienti, uno strumento interno — è la scelta più razionale: meno costi, aggiornamenti immediati, nessuna attesa di approvazione da Apple o Google.
Web app e gestionali su misura. Prenotazioni, magazzino, clienti, turni, commesse: quando i fogli di calcolo non bastano più, costruiamo l'applicazione web che tiene insieme i tuoi processi. Dashboard, ruoli utente, automazioni, report. Il gestionale giusto non è quello con più funzioni: è quello che il tuo team usa senza manuale.
Backend, API e database. Ogni app seria poggia su un backend: è lì che vivono i dati, le regole, la sicurezza. Progettiamo API pulite e architetture che reggono la crescita — così quando gli utenti passano da cento a diecimila non si riparte da zero. I dati restano tuoi, su infrastrutture di cui mantieni il controllo.
Integrazioni. Un'app raramente vive da sola. Colleghiamo pagamenti e abbonamenti con Stripe, comunicazioni automatiche via WhatsApp Business, calendari e prenotazioni con le OTA tramite channel manager, mappe, fatturazione, CRM esistenti. L'integrazione fatta bene è quella che elimina un lavoro manuale, non quella che aggiunge un altro pannello.
Pubblicazione sugli store. Account sviluppatore, asset grafici, schede store ottimizzate per la ricerca (ASO), gestione delle review di Apple e Google fino all'approvazione. Un processo pieno di dettagli che abbiamo già percorso molte volte: te lo togliamo di dosso.
Manutenzione evolutiva. Un'app pubblicata e abbandonata smette di funzionare: i sistemi operativi cambiano, le librerie invecchiano, gli utenti chiedono. I nostri piani di assistenza coprono aggiornamenti, backup, monitoraggio e piccole modifiche mensili, e fanno da base per le evoluzioni più grandi quando il prodotto cresce.
Come lavoriamo
Il rischio più grande di un progetto app non è tecnico: è costruire la cosa sbagliata. Il nostro processo serve a scoprirlo prima di scrivere codice, non dopo.
01 — Discovery e perimetro. Partiamo dal problema, non dalla lista delle funzionalità. Chi userà l'app, in quale momento, per fare cosa. Da qui definiamo il perimetro della prima versione: cosa entra, cosa aspetta, cosa non serve. Ne esce un documento di progetto con funzionalità, tempi e costi — prima di qualsiasi impegno.
02 — UX e prototipo navigabile. Progettiamo i flussi e costruiamo un prototipo cliccabile che sembra l'app finita. Lo mettiamo in mano a utenti reali e guardiamo dove si bloccano. Correggere un flusso su un prototipo costa ore; correggerlo su un'app pubblicata costa settimane.
03 — Sviluppo a rilasci brevi. Sviluppiamo per iterazioni: ogni due o tre settimane hai una versione funzionante da provare sul tuo telefono, non uno stato di avanzamento su una slide. Vedi il prodotto crescere, e se qualcosa va corretto lo si corregge quando è ancora economico farlo.
04 — Test, store e lancio. Prima del rilascio: test sui dispositivi reali, verifica dei casi limite, carico sul backend, beta con un gruppo ristretto di utenti veri. Poi la pubblicazione su App Store e Google Play con schede ottimizzate. Il giorno del lancio siamo online con te, non irraggiungibili.
05 — Dopo il lancio. I primi mesi sono i più importanti: arrivano i dati d'uso reali, e con loro le priorità vere. Monitoriamo crash, performance e comportamento degli utenti, e trasformiamo quello che emerge in un piano di evoluzione. Le app migliori che abbiamo costruito sono quelle cresciute versione dopo versione.
Una PWA richiede in genere 2-3 mesi; un'app nativa completa, 4-6.
Tecnologie e strumenti
Scegliamo tecnologie standard e documentate, mai framework esotici che tra due anni nessuno saprà mantenere. Per il mobile lavoriamo cross-platform con React Native; per web app e PWA usiamo React e TypeScript con rendering ottimizzato per prestazioni e SEO. I backend poggiano su API REST, database relazionali e infrastrutture cloud gestite, con backup automatici e monitoraggio degli errori attivo dal primo giorno.
Sulle integrazioni abbiamo esperienza diretta e verificabile nei nostri progetti: pagamenti una tantum e abbonamenti ricorrenti con Stripe, automazioni e notifiche via WhatsApp Business, mappe interattive con Mapbox, sincronizzazione di calendari e prenotazioni con Airbnb e Booking tramite channel manager, fino agli assistenti AI multilingua integrati nel prodotto. Il codice è versionato, documentato e tuo: se un giorno vuoi proseguire con un altro team, può farlo senza ricominciare da capo.
Prima l'uso, poi le funzionalità
Dopo anni di progetti, gli errori che vediamo ripetersi nei brief che riceviamo sono quasi sempre gli stessi tre.
Volere tutto nella versione uno. Ogni funzionalità in più allunga i tempi, alza i costi e ritarda il momento in cui l'app incontra utenti veri. Meglio lanciare un prodotto essenziale che funziona e farlo crescere sui dati, che inseguire per un anno un progetto perfetto sulla carta.
Scegliere la tecnologia prima del problema. "Voglio un'app nativa" è spesso la risposta a una domanda mai posta. A volte la soluzione giusta è una PWA a un terzo del costo; a volte è una web app gestionale senza store; a volte è davvero l'app nativa. La scelta va fatta sul caso d'uso, non sulla moda.
Dimenticare il backend. L'interfaccia si vede, il backend no — e così molti preventivi altrui lo trascurano, salvo scoprire a metà progetto che i dati non stanno in piedi. Noi lo progettiamo per primo: è la parte dell'app che deve durare di più.
Progetti reali
I prodotti digitali che costruiamo sono online e si possono usare, non solo guardare in un portfolio.
AVOY è un marketplace del turismo in Sardegna a zero commissioni: tre verticali — alloggi, esperienze, attività — su un'unica piattaforma, mappa interattiva Mapbox con cluster, channel manager che sincronizza calendari e prenotazioni con Airbnb e Booking, e Sofia, un AI concierge attivo H24 in 12 lingue.
hoopit è un SaaS per ristorazione e hospitality: otto moduli attivabili on-demand — menu QR, prenotazioni, asporto, automazioni WhatsApp, CRM, inventario, analytics, multi-sede — con console white-label per catene e agenzie.
Per Estetica Valeria abbiamo costruito una suite completa per il salone: prenotazione online multi-step con slot in tempo reale, calendario multi-staff, CRM con pacchetti e gift card, programma fedeltà a punti e un centro comunicazioni WhatsApp con reminder automatici.
Flow Porto Cervo è una piattaforma di Pilates in abbonamento: video on-demand, sessioni live con replay, piani freemium con pagamenti ricorrenti Stripe e Gift Card personalizzate inviate via WhatsApp.
Quattro settori diversi, stessa impostazione: capire il flusso reale di chi userà il prodotto, e costruirci intorno il minimo indispensabile fatto bene.
Quanto costa
Prezzi di partenza chiari, dal nostro catalogo reale. Lo sviluppo di un'app mobile parte da 8.000 €. Una web app o un gestionale su misura parte da 6.000 €. Una Progressive Web App parte da 3.500 €. Dopo il lancio, il piano di manutenzione e assistenza mensile — aggiornamenti, backup, monitoraggio e piccole modifiche — parte da 80 € al mese. Il preventivo definitivo dipende da funzionalità, integrazioni e backend: per questo lo scriviamo dopo la discovery, non prima.
Se il progetto include anche una presenza pubblica, lo colleghiamo al resto del sistema: il sito web che presenta il prodotto e lo posiziona su Google, o l'e-commerce quando l'app vende qualcosa.
Hai un'idea o un processo da digitalizzare? Richiedi un preventivo gratuito: descrivi cosa deve fare l'app e per chi, e ti rispondiamo con una proposta scritta — perimetro, tempi e costi, senza impegno.
Sviluppo app
Portiamo la tua idea in tasca ai tuoi clienti.
Prezzo indicativo: il preventivo vero arriva dopo una call gratuita, per iscritto.
COSA INCLUDE
- App native iOS e Android
- Progressive Web App (PWA)
- Web app e piattaforme gestionali
- UX/UI design testato con utenti reali
- Backend e API scalabili
- Pubblicazione su App Store e Google Play
Domande frequenti.
Una app nativa completa parte da 8.000 €; una PWA o una web app costa meno e si sviluppa più in fretta. Il preventivo è gratuito e dipende da funzionalità, piattaforme e backend.
Dipende dal caso d'uso. Le PWA sono più rapide da sviluppare e meno costose; le native offrono prestazioni superiori e accesso completo all'hardware. Ti aiutiamo a scegliere senza sovradimensionare.
Sì, l'intero processo: preparazione degli asset, store listing ottimizzate (ASO), pubblicazione su App Store e Google Play.
Le app richiedono aggiornamenti continui per compatibilità, bug fix e nuove funzionalità: offriamo piani di supporto continuativo.


















