Dal 2018 progettiamo, sviluppiamo e forniamo idee creative per far crescere la tua attività online e offline.
Lavoriamo dalla Sardegna con aziende di tutta l'isola: conosciamo la stagionalità, la clientela internazionale e i settori che la fanno vivere. E lavoriamo ovunque, senza che la distanza cambi il metodo.
Alghero
La Riviera del Corallo: una città che parla catalano, un aeroporto alle porte e quattro mesi per fare l'anno.
Arzachena
Il comune della Costa Smeralda visto dal paese: le imprese, gli artigiani e i fornitori che fanno funzionare i resort e non si vedono.
Bosa
Un fiume, le case colorate, la Malvasia: Bosa vende lentezza a chi arriva da lontano, e la vende poco online.
Budoni
Otto chilometri di spiaggia, villaggi, campeggi e famiglie italiane che tornano ogni anno: un mercato fedele che va tenuto per nome.
Cagliari
Casa, dal 2018: la città dove abbiamo i clienti più vecchi e il mercato più affollato dell'isola.
Carbonia
Una città nata per il carbone e un Sulcis che vende tonno, Carignano e spiagge lontane: mercati veri, con poca concorrenza online.
Castelsardo
Un borgo sulla rocca che si visita in un pomeriggio: il problema è far restare chi passa, e vendere i cestini a chi è già tornato a casa.
Costa Smeralda
Pochi chilometri di costa, pochi mesi all'anno, clienti da mezzo mondo: il mercato più internazionale dell'isola, fra Porto Cervo e Porto Rotondo.
Iglesias
Un secolo di miniere, oggi un parco che porta visitatori: un mercato piccolo, che cresce solo con chi arriva da fuori.
La Maddalena
Sette isole in un parco nazionale, un traghetto ogni mezz'ora e regole che cambiano cosa si può vendere: qui la barca è tutto.
Nuoro
Niente costa, niente alta stagione: in Barbagia si produce tutto l'anno, e il cliente sta dall'altra parte del mare.
Olbia
La porta della Gallura: aeroporto, porto, Costa Smeralda a mezz'ora, e aziende che vivono su due stagioni molto diverse fra loro.
Oristano
Bottarga, Vernaccia e un litorale che non si affolla: prodotti buoni che fuori conoscono poco, e due stagioni da preparare per tempo.
Palau
Il porto per La Maddalena e il vento di Porto Pollo: un paese di quattromila abitanti che d'estate ne serve cinquantamila.
Porto Torres
Un porto industriale che riparte dal parco dell'Asinara e una spiaggia che si prenota a numero chiuso: due modi di vendere un posto.
Pula
Nora, i resort di Santa Margherita e un parco scientifico dove si scrive software: Pula ha due economie che non si parlano.
Quartu Sant'Elena
La terza città dell'isola, attaccata a Cagliari e con il Poetto in comune: settantamila persone che cercano un negozio, uno studio, un'officina vicino a casa.
San Teodoro
La Cinta, Tavolara e migliaia di appartamenti che si affittano a settimane: qui il calendario è il prodotto.
Sant'Antioco
Due isole, il tonno, il bisso e il Carignano: prodotti che il mondo conosce meglio di quanto conosca il posto da cui vengono.
Santa Teresa Gallura
L'ultimo paese prima della Corsica: chi arriva scende dal traghetto o ha prenotato da Lione, e decide tutto dal telefono.
Sassari
La seconda città dell'isola, dove si lavora dodici mesi l'anno e a fare la differenza è il marchio.
Tempio Pausania
Granito, sughero e Vermentino: la Gallura dell'interno produce cose che il mondo compra senza sapere da dove vengono.
Tortolì
Arbatax, Goloritzé, Gorropu e i centenari: l'Ogliastra ha il prodotto più raro dell'isola e la strada più lunga per arrivarci.
Villasimius
Un'area marina protetta, hotel a cinque stelle e Cagliari a cinquanta minuti: il sud-est vende qualità, non quantità.
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