Wonder Creators
Sito per un'agenzia di social media, foto, video e drone, con servizi e numeri.

Sito per un'agenzia di social media management, foto, video e riprese con drone: identità visiva editoriale, quattro servizi numerati come i capitoli di un indice, i numeri dello studio a griglia e collage fotografici dentro la tipografia.
- Settore
- SaaS & Prodotti Digitali
- Ruolo
- Art direction, Design UI, Sviluppo front-end
Contesto
Wonder Creators è un'agenzia di comunicazione: social media management, content creation, foto, video e riprese con drone, advertising. Il loro mestiere è far sembrare bravi gli altri sui social, e questo rende il loro sito il lavoro più difficile della lista: è la prova del mestiere. Un sito qualunque per uno studio creativo non è un sito qualunque, è una smentita.
Sfida
Il rischio di questa categoria è il sito-vetrina che dice "siamo creativi" e poi mostra un template. E ce n'è un secondo, opposto: il sito così creativo che non si capisce cosa vendono. Serviva una cosa che si vedesse subito come fatta, e che restasse leggibile a chi cerca un fornitore e ha quattro schede aperte.

Strategia
Abbiamo trattato il sito come un lavoro social, non come una brochure: gerarchia forte, blocchi che si leggono in tre secondi, una cosa per schermata.
I servizi sono numerati — /01 Content Creation, /02 Social Media Management, /03 Advertising, /04 Branding & Web — perché così si legge un indice e non un listino. Ognuno porta i formati veri accanto al nome: foto, video, reel, grafiche, stories, caroselli. Chi arriva sa cosa riceve, non cosa promettiamo.
Design
L'identità è editoriale e sfacciata: il titolo della home ha il collage fotografico dentro il lettering, con oggetti ritagliati che escono dalle lettere. È il gesto che dice il mestiere senza scriverlo — chi fa content creation lo fa vedere nella prima riga.
Fondo scuro e un solo accento caldo, così le fotografie dei lavori tengono la scena senza competere con l'interfaccia. La tipografia fa tutto il resto: pesi netti, corpi grandi, niente decorazioni.
I numeri dello studio stanno in una griglia di riquadri di misure diverse — 60+ brand, 92% di clienti che tornano, 3+ anni, 50+ progetti — alternati alle fotografie. Non è un contatore: è un blocco che si guarda come si guarda un feed, ed è la forma giusta per chi vende feed.
Il portfolio va fino in fondo con quell'idea. Non è una griglia di miniature: sono i post veri, montati come arrivano su Instagram — con l'handle, i cuori, il salvataggio — sparsi sopra una riga di testo che scorre. Un reel di tennis, l'after movie di una serata, la fotografia di un piatto. Il lavoro si guarda nel formato in cui il lavoro esiste, e chi cerca un fornitore capisce in tre secondi se quel formato gli serve.
Le quattro cose che promettono stanno una per riga, separate da filetti, e si accende quella che si sta leggendo: creatività con metodo, trasparenza totale, metodo e struttura, risultati misurabili. Ognuna dice come, non solo cosa — «nessun report gonfiato», «ogni KPI ha un motivo». È la parte che un sito di categoria scrive per riempire, e qui è la parte che si legge.

Sviluppo
Next.js. Immagini servite nelle misure reali, animazioni d'ingresso
governate dal prefers-reduced-motion, e un impianto mobile-first
verificato schermata per schermata: su un sito che parla di contenuti
verticali, il telefono non è il ripiego, è il posto dove si guarda.
- Next.js

- Servizi numerati
- 4
Risultati
Wonder Creators ha un sito che regge il confronto con quello che producono per i clienti. I servizi si leggono in un colpo d'occhio, i numeri stanno prima della richiesta di contatto, e la chiusura chiede una call gratuita invece di un generico "scrivici".
Anche la richiesta è fatta come si deve: tre passi numerati — chi sei, il tuo progetto, raccontaci tutto — invece di un modulo unico da dieci campi. Si comincia con nome e mail, e si va avanti solo se si vuole. Chi scrive arriva già dicendo qualcosa, e la prima risposta parte da lì invece che da «di cosa avresti bisogno?».
Online su wondercreators.it.
Schermata per schermata.
“Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.”
SaaS & Prodotti Digitali











