Hotel & Resort
LA PROVA
La prenotazione diretta.
Un mese di alta stagione, 28 notti: quante passano dal tuo sito e quante dal portale.
28 notti dai portali: il 18% di ogni notte va in commissione, e l'ospite resta un contatto loro
dati di esempio
Cosa facciamo per Hotel & Resort.
Tutti i nove, per ogni settore. Quelli segnati li abbiamo già messi in produzione qui. Ognuno si prova.
Siti webGià fatto qui
Si trova su Google, si apre in fretta dal telefono, e chi arriva ti scrive.
E-commerce
Vendi direttamente, e la percentuale che lasciavi ai portali resta tua.
Sviluppo app
Un'app che i tuoi clienti aprono ogni giorno, scritta da chi l'ha disegnata.
Branding e logoGià fatto qui
Il segno che ti fa riconoscere prima che qualcuno legga il tuo nome.
Social mediaGià fatto qui
Il piano lo approvi prima che esca, le foto le scattiamo da te, i numeri li leggiamo insieme.
Packaging ed etichette
L'etichetta ha tre secondi per farsi scegliere. Progettiamo perché bastino.
SEO e visibilità su Google
Ti facciamo trovare da chi ti sta già cercando.
Ads
Portiamo clienti da Google e da Meta, con numeri che puoi leggere.
AI e automazioni
Colleghiamo gli strumenti che usi e togliamo i passaggi che ripeti ogni giorno.
Progetti del settore.
Un hotel in Sardegna lavora sei mesi per pagarne dodici. E ogni prenotazione che passa da un portale lascia lì due cose: una commissione e il contatto dell'ospite. L'hospitality la conosciamo dall'interno: abbiamo firmato brand e sito e-booking di un resort quattro stelle a Santa Teresa Gallura, costruito un marketplace di alloggi a zero commissioni e sviluppato i moduli hotel di un sistema operativo per l'hospitality. Questa pagina racconta cosa abbiamo costruito, e perché.
Il problema del settore
Le OTA hanno vinto sulla comodità: prenotare su Booking è più facile che prenotare sul sito dell'hotel. Così la struttura paga una commissione anche su ospiti che l'avevano già scelta, e l'email di chi ha dormito lì resta al portale — niente ritorni diretti, ogni stagione riparte da zero. La stagionalità aggrava tutto: pochi mesi per fatturare, e ogni punto di margine ceduto pesa doppio. La clientela è internazionale, ma molti siti parlano solo italiano. E i calendari vivono su tre o quattro portali: tenerli allineati a mano significa rischiare l'overbooking proprio nelle settimane migliori.
Cosa serve davvero
Un motore di prenotazione dentro il sito, non un rimando esterno: verificare la disponibilità e confermare deve essere più semplice lì che sul portale. Un multilingua vero, scritto nelle lingue degli ospiti, non tradotto per riempire un menu. Un channel manager che sincronizzi calendari e prenotazioni con le OTA, così i portali restano una vetrina senza governare il calendario. Fotografia grande e pagine veloci, perché l'ospite decide dal telefono, spesso in viaggio. E strumenti che lascino i dati alla struttura: chi ha dormito da te quest'anno è la prima prenotazione dell'anno prossimo, se puoi scrivergli.
Come lo abbiamo fatto
Punta Falcone Resort, quattro stelle sul mare a Santa Teresa Gallura, è il caso di scuola: un resort che voleva le prenotazioni dirette, non le commissioni. Abbiamo lavorato sulla brand identity e su un sito con e-booking multilingua, per rendere la prenotazione diretta il percorso più corto — non solo quello più conveniente.
Con AVOY siamo passati dall'altra parte del problema: un marketplace per alloggi, esperienze e attività in Sardegna dove l'host trattiene il 100% di ogni prenotazione. Per farlo funzionare abbiamo sviluppato il channel manager che sincronizza calendari e prenotazioni con Airbnb, Booking e le altre OTA, un Guest Portal con QR code per check-in e house rules, e Sofia, AI concierge che risponde H24 in 12 lingue a ospiti e host. È il pezzo che manca a molte strutture: la tecnologia delle OTA, senza le OTA.
hoopit porta la stessa logica nella gestione quotidiana: un sistema operativo per ristorazione e hospitality dove hotel, ville, barche e concierge attivano solo i moduli che servono. Prenotazioni attive 24/7 con conferme automatiche, un CRM proprietario — i dati degli ospiti restano della struttura, per sempre — e una console multi-sede white-label pensata anche per gruppi alberghieri: più strutture, un solo pannello.
Tre progetti, una direzione: siti web costruiti per trasformare la visita in prenotazione diretta e, quando la struttura cresce, applicazioni che tolgono gli intermediari dal rapporto con l'ospite. Quando serve, partiamo ancora prima: dal brand.
Se le camere si riempiono ma il margine resta ai portali, il sito si rifà in bassa stagione: è l'unico momento con il tempo per farlo bene, ed è pronto quando ripartono le ricerche. Descrivi la tua struttura nel preventivo online: compilalo adesso e a marzo sei online.
Domande frequenti.
Non serve uscire dai portali. Serve un sito con un motore di prenotazione più semplice del loro e un channel manager che tenga i calendari sincronizzati. Le OTA restano una vetrina; la prenotazione migliore, per te e per l'ospite, arriva diretta.
Sì, è il suo lavoro: ogni camera venduta si chiude su tutti i canali, in automatico. Per AVOY lo abbiamo sviluppato noi, integrato con Airbnb, Booking e altre OTA, con calendari e prenotazioni sempre allineati.
Almeno quelle dei tuoi ospiti reali: guarda da dove arrivano le prenotazioni. Per Punta Falcone Resort l'e-booking è multilingua; su AVOY l'assistenza risponde in 12 lingue. Un sito solo in italiano lascia fuori gran parte della domanda estiva.
No. Con hoopit abbiamo costruito una console multi-sede white-label pensata anche per gruppi alberghieri: più strutture su un solo pannello, ognuna con i suoi moduli, anche con il proprio marchio.
Dipende da cosa c'è da integrare: motore di prenotazione, lingue, channel manager, gestionale della struttura. Il preventivo online parte da quelle e arriva a una cifra in sette passi.



































