Yacht & Charter
Flotte raccontate con PDF e passaparola, prenotazioni gestite a mano, clientela internazionale che decide dallo smartphone in banchina.
Progetti del settore.
Il charter nautico vende un'esperienza da decine di migliaia di euro con strumenti da volantino: PDF, gallerie datate, richieste via mail. Chi noleggia uno yacht confronta operatori da mezzo mondo, spesso dallo smartphone, spesso all'ultimo. Si aspetta la stessa esperienza di un hotel a cinque stelle: vedere la barca, capire il prezzo, bloccare la settimana. E in Sardegna, dove la stagione concentra quasi tutto il lavoro in pochi mesi, ogni richiesta persa pesa il doppio.
Il problema del settore
La flotta cambia, le tariffe cambiano, la disponibilità cambia ogni settimana — e il sito resta fermo. Il listino vive in un PDF che invecchia appena pubblicato. Le richieste arrivano generiche, senza date né budget, e la trattativa parte ogni volta da zero: mail, telefonate, tabelle da ricontrollare. Intanto il cliente ha già scritto ad altri tre operatori. Chi affianca al noleggio la compravendita, poi, si ritrova spesso con due siti scollegati, o con il brokerage ridotto a una pagina di contatti.
Cosa serve davvero
Un catalogo con una pagina vera per ogni yacht e ogni destinazione, non schede fotocopiate. Una ricerca che porta alla barca giusta in pochi passaggi. Un booking che mostra tariffe e disponibilità reali, così le richieste arrivano già qualificate: date, barca, budget. Bilingue come minimo, perché la clientela è internazionale. E un'unica base di contenuti da cui aggiornare tutto in piena stagione, senza passare da uno sviluppatore.
Come lo abbiamo fatto
Per Your Charter abbiamo costruito esattamente questo: una piattaforma per luxury charter e brokerage con 180 yacht su 11 destinazioni. L'abbiamo impostata su due binari. Da una parte il catalogo: schede strutturate, ricerca smart con filtri che restringono il campo in fretta, booking con tariffe e disponibilità live. Dall'altra il contenuto: pagine editoriali dedicate a ogni yacht e a ogni destinazione, che raccontano prima di vendere — perché una settimana in barca si sceglie anche con gli occhi.
Noleggio, compravendita e concierge convivono nella stessa architettura senza sovrapporsi: chi cerca una barca da affittare e chi vuole comprarla percorrono strade diverse dentro lo stesso sistema. Tutto bilingue IT/EN da un'unica base di contenuti, con analytics integrate per leggere il comportamento degli utenti. È il tipo di progetto in cui sito web e sviluppo applicativo si incontrano: metà vetrina fotografica, metà macchina operativa. La piattaforma è online su yourcharter.it.
Il mare, per noi, non finisce lì: tra i nostri clienti c'è anche 5 Star Mooring, che si occupa di ormeggi.
Se gestisci una flotta — due barche o duecento — il punto di partenza è lo stesso: capire cosa deve fare il sito prima di disegnarlo. Raccontaci come lavori oggi e cosa vuoi smettere di gestire a mano: richiedi un preventivo e rispondiamo con una proposta concreta.
Domande frequenti.
Sì. Per Your Charter il booking legge tariffe e disponibilità live: il cliente vede il prezzo della settimana che sta guardando, non un listino PDF da confermare via mail.
Non c'è un limite pratico. La piattaforma Your Charter gestisce 180 yacht su 11 destinazioni da un'unica base di contenuti, con schede strutturate e ricerca con filtri.
No. Noleggio e compravendita possono convivere nella stessa architettura, come per Your Charter: percorsi distinti per chi noleggia e per chi compra, un solo sistema da gestire.
Italiano e inglese come minimo: la clientela del charter è internazionale. Meglio un sistema che gestisce le lingue da un'unica base di contenuti, non due siti paralleli da tenere allineati a mano.
Dal pannello della piattaforma, senza toccare il codice. Se una barca entra o esce dalla flotta la scheda si aggiorna, e le tariffe live evitano di rifare il listino a ogni variazione.
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