Packaging design ed etichette
L'etichetta ha tre secondi per farsi scegliere. Progettiamo perché bastino.
Il packaging è l'unico pezzo di comunicazione che il tuo cliente tiene in mano. Progettiamo etichette e confezioni per cantine, birrifici, caseifici e aziende food, dal concept al file esecutivo fino alla prima tiratura controllata. Lavoriamo dalla Sardegna, dove il prodotto è spesso straordinario e la confezione non sempre gli rende giustizia.
Un packaging bello non basta: deve essere riconoscibile. La bellezza fa prendere in mano la bottiglia la prima volta. La riconoscibilità la fa ricomprare.
Cosa include.
PROVA
Il file nasce sulla fustella del tuo stampatore, non su un mockup.
02
Etichette per vino, birra e food
Fronte, retro e capsula per il vino. Lattina e bottiglia per la birra. Vasetti, incarti e confezioni per formaggi, conserve, dolci e prodotti da forno. L'etichetta singola o la gamma completa, con un sistema che tiene insieme le referenze.
03
Packaging primario e secondario
Scatole, astucci, sleeve, buste, sacchetti, shopper, confezioni regalo. Il primario protegge e presenta, il secondario trasporta, impila, regala. Li progettiamo insieme, perché il cliente li vede insieme.
04
Immagine coordinata
Biglietti, carta intestata, firma email e materiali stampati coordinati al marchio. È il livello minimo di coerenza: se l'etichetta dice una cosa e il biglietto un'altra, il brand si spezza.
05
File esecutivi per la stampa
Tracciati fustella, abbondanze, sovrastampa, tinte Pantone separate, indicazioni per le nobilitazioni. L'esecutivo è il punto dove i progetti belli falliscono: lo prepariamo secondo le specifiche dello stampatore, non secondo un template.
06
Gestione della stampa
Se vuoi, seguiamo tutto il flusso: selezione della tipografia, preventivi, prove colore, controllo della prima tiratura. Un solo referente dal brief allo scatolone consegnato.
Brief e vincoli
Formato, materiale, tiratura, budget, canali di vendita. E le indicazioni obbligatorie che il tuo consulente ha definito — ingredienti, gradazione, lotto — che entrano nel layout dal primo giorno, non all'ultimo.
Ricerca e concept
Andiamo a vedere lo scaffale vero, dove il prodotto dovrà competere. Due o tre direzioni già montate su mockup del formato reale, mai su un rettangolo astratto.
Sviluppo
Tipografia, illustrazione o fotografia, gerarchia delle informazioni, retro etichetta, declinazione sulle altre referenze della gamma. Le revisioni sono incluse e concordate prima.
Esecutivi e prova
File secondo le specifiche della tipografia: fustella, abbondanze, tinte piatte, finiture. Poi la prova colore. È il momento in cui si scoprono i problemi: meglio su un foglio che su diecimila etichette.
Stampa e consegna
Coordiniamo la tipografia fino alla consegna e controlliamo la prima tiratura. Alla fine ricevi i file aperti e i PDF esecutivi: la ristampa è tua, senza dipendere da noi.
Con cosa lo facciamo.
Il progetto nasce in Illustrator per tracciati e fustelle, con Photoshop per le immagini e InDesign per i coordinati multipagina. I colori critici viaggiano in tinte Pantone, con conversione CMYK controllata. Per farti valutare il progetto usiamo mockup tridimensionali sul formato reale — la bottiglia con la tua etichetta, la scatola chiusa e aperta — e gli stessi render li riusi per shop e social prima ancora della stampa. Sulle finiture lavoriamo con carte naturali e goffrate, stampa a caldo, rilievo a secco, vernici UV: non per decorare, ma quando il posizionamento le giustifica. Un vino da 30 € allo scaffale deve anche sembrare un vino da 30 €.
- Adobe Illustrator
- Photoshop
- InDesign
- Pantone
- Mockup 3D
- Prova colore
- Stampa a caldo
- Rilievo a secco
Gli errori che accorciano la vita di un'etichetta
Dopo anni di progetti per il food e il beverage, gli errori che vediamo più spesso sono sempre gli stessi quattro.
Progettare a schermo, stampare al buio
Un'etichetta approvata su un monitor retroilluminato è una scommessa: i colori cambiano, la carta assorbe, il formato reale è più piccolo. Per questo pretendiamo mockup in scala e prova colore.
Riempire ogni centimetro
La tentazione di dire tutto — storia, territorio, premi, abbinamenti — produce etichette che non dicono niente. Vince una gerarchia chiara: un elemento che aggancia da lontano, il resto da vicino.
Copiare il leader di categoria
Se il tuo Vermentino sembra il Vermentino più venduto, hai speso soldi per essere confuso con un altro. I codici di categoria vanno conosciuti per decidere dove infrangerli.
Trattare la gamma come etichette separate
Ogni nuova referenza disegnata per conto suo erode il sistema. Progettiamo la prima etichetta pensando alla decima: stesso impianto, varianti riconoscibili, spazio per crescere.
Lo scaffale è il banco di prova
Il packaging non si giudica in presentazione: si giudica quando il prodotto è in mezzo agli altri, e fa parte di un sistema di marca più ampio.
Prodotti sardi, categorie affollate
Le etichette di Nuraghe Antigori, i vini di SadiTappo.Wine, le confezioni di Caseificio Deidda, la birra di Birrificio Nanumoru: stesso problema, emergere senza travestirsi da qualcos'altro.
Il packaging dentro l'identità
Per LOWE l'identità vive su packaging, merchandising, segnaletica e ambienti; per Fionard le grafiche stampate sui capi sono il prodotto.
Prima il marchio, poi l'etichetta
Se il marchio non esiste ancora, il percorso parte dal progetto di branding. Fare il contrario significa costruire l'etichetta su fondamenta provvisorie.
Progetti reali.




Nuraghe Antigori
Sei referenze biologiche e due formati di bottiglia tenuti insieme da un segno solo: il quadrato torna su ogni etichetta in due misure e cambia metallo con il vino, invece di cambiare disegno.
Domande frequenti.
Dipende dall'ampiezza del progetto: un'etichetta singola o una gamma di referenze, una confezione standard o una fustella custom, con o senza immagine coordinata e gestione della stampa. Raccontaci formato, tirature e scadenze su /preventivo/ e ti rispondiamo con un preventivo dedicato, scritto e gratuito.
Il progetto richiede 2-4 settimane: brief, concept, sviluppo e revisioni, esecutivi. La stampa aggiunge 1-2 settimane in base alla tipografia, ai materiali e alle nobilitazioni scelte. Se hai una scadenza — vendemmia, fiera, lancio — la mettiamo nel piano dal primo giorno.
Sì. Lavoriamo con tipografie selezionate in Sardegna e a livello nazionale: chiediamo i preventivi, seguiamo le prove colore e controlliamo la prima tiratura. Se hai già uno stampatore di fiducia, prepariamo gli esecutivi secondo le sue specifiche e ci coordiniamo direttamente con lui.
I contenuti obbligatori — ingredienti, allergeni, gradazione, lotto, riferimenti normativi — li definisci tu con il tuo consulente, perché variano per prodotto e mercato. Noi li integriamo nel layout rispettando dimensioni minime e leggibilità, senza sacrificare il design.
Sì. Alla consegna ricevi i PDF esecutivi e i file aperti, con i diritti d'uso trasferiti. Puoi ristampare quando vuoi, con la tipografia che vuoi, oggi e tra cinque anni. Se cambi formato o referenza, adattiamo i file senza rifare il progetto da zero.
Packaging ed etichette
L'etichetta ha tre secondi per farsi scegliere. Progettiamo perché bastino.
Il prezzo dipende dal perimetro: l'etichetta o la confezione singola dal concept agli esecutivi, l'immagine coordinata, la gamma di referenze, la fustella custom, il progetto che parte dal marchio. La stampa si paga alla tipografia, con preventivi che ti mostriamo prima di procedere: nessun ricarico nascosto. Se il prodotto si vende anche online, il percorso prosegue con lo [shop](/servizi/ecommerce/) — il pacco che arriva a casa è l'ultimo touchpoint del brand, e spesso il più fotografato.
COSA INCLUDE
- Etichette per vino, birra e food
- Packaging primario e secondario — scatole, astucci, buste
- Immagine coordinata e materiali stampati
- File esecutivi pronti per la stampa
- Mockup e prove colore
- Gestione stampa con tipografie selezionate





































