Edilizia & Costruzioni

Chi costruisce lavora su commesse da centomila euro e si presenta con una galleria di foto senza date, senza tempi e senza un prezzo: il cliente non ha modo di distinguere un'impresa seria da una che promette.
SETTORE

Progetti del settore.

Nell'edilizia il sito non vende: qualifica. Nessuno firma una casa da un modulo di contatto, ma tutti, prima di chiamare, controllano. Su questo settore abbiamo lavorato con un general contractor che costruisce case in acciaio a secco, dalla brochure del 2021 al sito di oggi.

Il problema del settore

I siti delle imprese edili si somigliano tutti perché fanno tutti la stessa cosa: una galleria di lavori finiti, senza data, senza luogo, senza un tempo di consegna. Un cliente che confronta tre imprese vede tre gallerie identiche e sceglie sul prezzo, che è il terreno peggiore per chi lavora bene.

Poi c'è il problema del vocabolario. Chi costruisce con una tecnologia nuova — acciaio a secco, light steel frame, NZEB — la chiama con il suo nome tecnico. Chi la cerca non lo conosce: digita «case prefabbricate», «casa in legno», «quanto costa costruire». Fra quello che l'impresa scrive e quello che il mercato scrive c'è un buco, e in quel buco non succede niente.

Infine il tempo. La paura vera di chi costruisce non è il prezzo: è il cantiere che si ferma. Nessun sito ne parla, perché parlarne significa prendersi un impegno pubblico su una data.

Cosa serve davvero

Un cantiere raccontato mentre succede, con le date scritte. Una pagina per ogni cosa che qualcuno cerca, non un menù «servizi» con quattro voci generiche. La parte tecnica scritta per il progettista, in una pagina sua, perché è lui che ti consiglia. Un modulo che chieda per prima cosa il tipo di intervento, così le richieste arrivano già divise. E qualcosa che risponda la sera, perché è quando la gente pensa alla casa.

Come lo abbiamo fatto

Green Tech Costruzioni costruisce case in acciaio a secco e ha sede a Sardara. Il lavoro è cominciato dalla carta — una brochure in quattro facciate e il primo sito, nel 2021 — ed è arrivato alla ricostruzione completa: quattro indirizzi costruiti su altrettante domande di ricerca, il cantiere di Sanluri documentato dal primo scavo al reveal, la stratigrafia della parete disegnata strato per strato per chi progetta, e un assistente che risponde quando l'ufficio è chiuso.

Il risultato si controlla da fuori: su Google, oggi, «case in acciaio sardegna» apre con un AI Overview che cita Green Tech come fonte e la nomina fra le aziende di riferimento dell'isola.

SETTORE

Domande frequenti.

Perché il passaparola oggi finisce su Google. Chi riceve il tuo nome da un amico lo cerca prima di chiamarti, e quello che trova decide se ti chiama. Un sito che mostra un cantiere vero, con le date, fa il lavoro che il tuo cliente contento non può fare da solo.

Il cantiere mentre succede. Per Green Tech Costruzioni abbiamo raccontato Casa Sanluri fase per fase — scavi, platea, struttura montata in ventuno giorni, coibentazione — con le fotografie di quel giorno e cinque clip girate dentro. Le foto del finito le ha chiunque; le date no.

Si scrivono pagine che spiegano la cosa per intero, ognuna al suo indirizzo. Green Tech ha quattro indirizzi che sono quattro domande di ricerca — case in acciaio steel frame, general contractor Sardegna, case a secco, il cantiere di Sanluri. Su «case in acciaio sardegna» l'AI Overview di Google cita loro.

Sì, se il modulo qualifica invece di raccogliere. Prima domanda: che tipo di progetto — nuova costruzione, ampliamento, sopraelevazione, ristrutturazione. Chi non sa rispondere non è ancora un cliente, e chi risponde ti ha già detto metà di quello che ti serve sapere.

Nell'edilizia sì, e per un motivo pratico: il preventivo si consegna di persona, e qualcosa deve restare sul tavolo della cucina quando te ne vai. La brochure di Green Tech sta in quattro facciate e dice una cosa sola per facciata.

No, e metterli nella stessa pagina significa non parlare a nessuno dei due. Il privato vuole tempi, costi e come sarà d'inverno. Il progettista vuole la stratigrafia, le certificazioni e i limiti del sistema. Sono due pagine, scritte in due lingue diverse.