Marchio, siti web e SEO per imprese edili e general contractor
LA PROVA
Il cantiere con le date.
Una commessa da centomila euro, raccontata come la racconta un'impresa seria: date, durata, cifra.
Una galleria senza date: bella, e uguale a quella di chi promette
dati di esempio
Cosa facciamo per Edilizia & Costruzioni.
Tutti i nove, per ogni settore. Quelli segnati li abbiamo già messi in produzione qui. Ognuno si prova.
Siti webGià fatto qui
Si trova su Google, si apre in fretta dal telefono, e chi arriva ti scrive.
E-commerce
Vendi direttamente, e la percentuale che lasciavi ai portali resta tua.
Sviluppo app
Un'app che i tuoi clienti aprono ogni giorno, scritta da chi l'ha disegnata.
Branding e logoGià fatto qui
Logo, colori, caratteri e regole: un'azienda che si riconosce ovunque finisca.
Social media
Il piano lo approvi prima che esca, le foto le scattiamo da te, i numeri li leggiamo insieme.
Packaging ed etichette
La confezione è l'unica comunicazione che il cliente tiene in mano.
SEO e visibilità su GoogleGià fatto qui
Ti facciamo trovare da chi ti sta già cercando.
Ads
Portiamo clienti da Google e da Meta, con numeri che puoi leggere.
AI e automazioni
Colleghiamo gli strumenti che usi e togliamo i passaggi che ripeti ogni giorno.
Progetti del settore.
Nell'edilizia il sito non vende: qualifica. Nessuno firma una casa da un modulo di contatto, ma tutti, prima di chiamare, controllano. Su questo settore abbiamo lavorato con un general contractor che costruisce case in acciaio a secco, dalla brochure del 2021 al sito di oggi.
Il problema di un'impresa edile che vive di passaparola
I siti delle imprese edili si somigliano tutti perché fanno tutti la stessa cosa: una galleria di lavori finiti, senza data, senza luogo, senza un tempo di consegna. Un cliente che confronta tre imprese vede tre gallerie identiche e sceglie sul prezzo, che è il terreno peggiore per chi lavora bene.
Poi c'è il problema del vocabolario. Chi costruisce con una tecnologia nuova — acciaio a secco, light steel frame, NZEB — la chiama con il suo nome tecnico. Chi la cerca non lo conosce: digita «case prefabbricate», «casa in legno», «quanto costa costruire». Fra quello che l'impresa scrive e quello che il mercato scrive c'è un buco, e in quel buco non succede niente.
Infine il tempo. La paura vera di chi costruisce non è il prezzo: è il cantiere che si ferma. Nessun sito ne parla, perché parlarne significa prendersi un impegno pubblico su una data.
Cosa serve a un sito web per impresa edile
Un cantiere raccontato mentre succede, con le date scritte. Una pagina per ogni cosa che qualcuno cerca, non un menù «servizi» con quattro voci generiche. La parte tecnica scritta per il progettista, in una pagina sua, perché è lui che ti consiglia. Un modulo che chieda per prima cosa il tipo di intervento, così le richieste arrivano già divise. E qualcosa che risponda la sera, perché è quando la gente pensa alla casa.
Come abbiamo fatto il sito internet di un'impresa di costruzioni
Green Tech Costruzioni costruisce case in acciaio a secco e ha sede a Sardara. Il lavoro è cominciato dalla carta — una brochure in quattro facciate e il primo sito, nel 2021 — ed è arrivato alla ricostruzione completa: quattro indirizzi costruiti su altrettante domande di ricerca, il cantiere di Sanluri documentato dal primo scavo al reveal, la stratigrafia della parete disegnata strato per strato per chi progetta, e un assistente che risponde quando l'ufficio è chiuso.
Il risultato si controlla da fuori: su Google, oggi, «case in acciaio sardegna» apre con un AI Overview che cita Green Tech come fonte e la nomina fra le aziende di riferimento dell'isola.
Parola ai clienti.

Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.
Green Tech Costruzioni
Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.
AVOY
Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.
Estetica Valeria
Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.
La Sartoria del Gusto
Il nostro studio fisico a Porto Cervo aveva bisogno di un sito che fosse tanto curato quanto le nostre sale. Adesso la gestione degli orari e dei corsi è fluida, e chi entra online si ritrova immerso nella nostra stessa atmosfera.
Flow Studio Pilates
I nostri allestimenti floreali vivono di dettagli e di un impatto estetico immediato. Avere una gallery digitale così curata ci permette di mostrare subito il nostro valore ai clienti, che spesso ci affidano carta bianca.
Ketty Flowers Designer
Nel nostro poliambulatorio di Palau gestiamo pazienti di ogni nazionalità, per cui l'accoglienza multilingua in ben otto lingue è vitale. Avere un sito perfettamente strutturato ha azzerato qualsiasi malinteso e velocizzato l'accesso alle visite.
Medica Palau
Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.
Sarda Trips
Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.
Ambra Holiday Rooms
Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.
Your Charter
A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.
LOWE
Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.
In Vino Veritas
Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.
hoopit
Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.
Flow Porto Cervo
Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.
Fionard

Nel nostro lavoro il soccorso stradale non ammette attese e l'officina deve essere sinonimo di totale affidabilità. Avere un punto di riferimento digitale così diretto ci permette di far trovare ai clienti esattamente la serietà che mettiamo ogni giorno sulla strada.
CDA Servizi Auto
Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.
Wonder Creators
Domande frequenti.
Perché il passaparola oggi finisce su Google. Chi riceve il tuo nome da un amico lo cerca prima di chiamarti, e quello che trova decide se ti chiama. Un sito che mostra un cantiere vero, con le date, fa il lavoro che il tuo cliente contento non può fare da solo.
Il cantiere mentre succede. Per Green Tech Costruzioni abbiamo raccontato Casa Sanluri fase per fase — scavi, platea, struttura montata in ventuno giorni, coibentazione — con le fotografie di quel giorno e cinque clip girate dentro. Le foto del finito le ha chiunque; le date no.
Si scrivono pagine che spiegano la cosa per intero, ognuna al suo indirizzo. Green Tech ha quattro indirizzi che sono quattro domande di ricerca — case in acciaio steel frame, general contractor Sardegna, case a secco, il cantiere di Sanluri. Su «case in acciaio sardegna» l'AI Overview di Google cita loro.
Sì, se il modulo qualifica invece di raccogliere. Prima domanda: che tipo di progetto — nuova costruzione, ampliamento, sopraelevazione, ristrutturazione. Chi non sa rispondere non è ancora un cliente, e chi risponde ti ha già detto metà di quello che ti serve sapere.
Nell'edilizia sì, e per un motivo pratico: il preventivo si consegna di persona, e qualcosa deve restare sul tavolo della cucina quando te ne vai. La brochure di Green Tech sta in quattro facciate e dice una cosa sola per facciata.
No, e metterli nella stessa pagina significa non parlare a nessuno dei due. Il privato vuole tempi, costi e come sarà d'inverno. Il progettista vuole la stratigrafia, le certificazioni e i limiti del sistema. Sono due pagine, scritte in due lingue diverse.


































































































































