Sito web, marchio e social per wedding planner, location ed eventi
Cosa facciamo per Eventi & Wedding.
Tutti i nove, per ogni settore. Quelli segnati li abbiamo già messi in produzione qui. Ognuno si prova.
Siti webGià fatto qui
Si trova su Google, si apre in fretta dal telefono, e chi arriva ti scrive.
E-commerce
Vendi direttamente, e la percentuale che lasciavi ai portali resta tua.
Sviluppo app
Un'app che i tuoi clienti aprono ogni giorno, scritta da chi l'ha disegnata.
Branding e logo
Logo, colori, caratteri e regole: un'azienda che si riconosce ovunque finisca.
Social media
Il piano lo approvi prima che esca, le foto le scattiamo da te, i numeri li leggiamo insieme.
Packaging ed etichette
La confezione è l'unica comunicazione che il cliente tiene in mano.
SEO e visibilità su GoogleGià fatto qui
Ti facciamo trovare da chi ti sta già cercando.
Ads
Portiamo clienti da Google e da Meta, con numeri che puoi leggere.
AI e automazioni
Colleghiamo gli strumenti che usi e togliamo i passaggi che ripeti ogni giorno.
Progetti del settore.
Un matrimonio si vende con un'immagine e si decide con un'informazione. La coppia scopre una location o un wedding planner da un post, salva la foto, e mesi dopo torna a cercare: in che periodo lavorate, cosa è compreso, quanto costa più o meno, siete liberi in quella data. Se il sito risponde solo con altre foto, la richiesta va a chi risponde meglio.
Vale per tutta la filiera degli eventi: wedding planner, location, fioristi e flower designer, catering, fotografi, noleggi. Chi lavora con eventi privati e aziendali ha lo stesso problema con un cliente diverso: per l'azienda che organizza una convention, il sito web per eventi deve dire capienze, sale, servizi tecnici e chi risponde.
Il problema di un sito per gli eventi
Il primo problema è la stagionalità al contrario. Gli eventi si fanno in estate, ma si scelgono in inverno, spesso un anno prima. Un sito che mostra solo l'ultimo matrimonio pubblicato a settembre perde le coppie che cercano a gennaio, quando il profilo Instagram è fermo da mesi.
Il secondo è la distanza. In Sardegna una parte importante dei matrimoni è di destinazione: coppie che vivono a Milano, a Londra, a Zurigo, e che la location non la vedranno di persona prima di aver deciso. Per loro il sito è il sopralluogo. Devono capire come arrivano gli ospiti, dove dormono, cosa succede se piove.
Il terzo è la richiesta. Un modulo con nome, email e messaggio produce richieste vaghe a cui bisogna rispondere con dieci domande. Un modulo che chiede data, numero di ospiti, località e tipo di evento produce richieste a cui si risponde con un preventivo.
Cosa serve a un sito web per wedding planner e location
Un racconto per servizi, non solo una galleria: cosa fai, per chi, in quale zona, con cosa è compreso. Le gallerie restano fondamentali, ma divise per tipo di evento e di luogo, con le didascalie che dicono dov'era e cosa c'era.
Le lingue delle coppie che arrivano davvero, con testi scritti per loro. Una richiesta di disponibilità che fa le domande giuste. Una fascia di prezzo, almeno indicativa. Le recensioni vere, dove Google e i portali di settore le mostrano già.
Il sito web di una location per matrimoni ha bisogno della scheda degli spazi: capienze, piani B per il maltempo, alloggi vicini, distanze dall'aeroporto. Per un fornitore, le location dove ha già lavorato: è anche il modo più naturale per farsi trovare da chi cerca quella location.
Come lo abbiamo fatto per un atelier di flower design
Per Ketty Flowers, atelier di flower design a Porto Cervo, abbiamo costruito un sito vetrina con una direzione artistica precisa: matrimoni, eventi, hotel, resort e decorazioni per yacht raccontati come un magazine, con la galleria a fare da prova. I lavori stanno nelle location dove sono nati, perché è lì che il cliente li immagina.
Il resto del lavoro lo fa il marchio, che deve reggere su un biglietto, su un furgone e su una pagina Instagram allo stesso modo, e i social, che nel marketing per wedding planner sono la vetrina di ogni settimana. Su tutti e tre lavoriamo insieme: siti web, branding e foto e video girati sul posto.
Se organizzi matrimoni o eventi e vuoi sapere tempi e costi, chiedi un preventivo: rispondiamo con le cifre e con la data in cui saresti online, prima della prossima stagione delle scelte.
Domande frequenti.
Sì, perché Instagram fa innamorare ma non fa decidere. Chi deve firmare un contratto cerca servizi, località, cosa è compreso e un modo per chiedere una data. Il sito raccoglie quella richiesta con le informazioni giuste, e il profilo porta lì.
In quelle delle coppie che arrivano davvero. In Sardegna una parte grande dei matrimoni di destinazione arriva da fuori Italia, e chi organizza da lontano legge in inglese prima ancora di scrivere.
Una fascia indicativa sì: filtra le richieste che non sono per te e fa sentire più sicure quelle giuste. Il preventivo vero resta su misura, ma la coppia arriva sapendo già di cosa si parla.
Con il consenso scritto degli sposi per le foto pubblicate, e privilegiando dettagli, allestimenti e location rispetto ai volti. Molte coppie sono contente di comparire; quelle che non vogliono si raccontano con i fiori, la tavola, il luogo.
Dipende da lingue, galleria e modulo di richiesta. Il preventivo online chiede una cosa alla volta e finisce con una cifra.






















































































































