Casa Sardegna
Il nuraghe e la pavoncella tenuti insieme da un punto croce.

Marchio e identità per Casa Sardegna: due simboli dell'isola costruiti con la stessa griglia del ricamo, una tavolozza di quattro tinte e le declinazioni fino all'icona dell'applicazione.
- Anno
- 2022
Contesto
Casa Sardegna nasce da un bando su invito della Regione Sardegna. Il marchio doveva dire l'isola a chi la conosce e a chi non ci è mai stato, senza diventare una cartolina.
Sfida
I simboli sardi sono già di tutti: il nuraghe e la pavoncella stanno su migliaia di cose. Usarli non era il problema — il problema era non disegnarli come li disegnano tutti.
Design
La griglia. I due simboli non sono illustrati, sono costruiti: ogni forma sta su una griglia quadrata, come un punto croce. È il modo in cui in Sardegna si decorano i tessuti da prima che esistessero i loghi, ed è anche il motivo per cui il segno regge a un centimetro di lato.
I due segni. Il nuraghe è il popolo alle sue origini: comunità, unione. La pavoncella è l'uccello che torna, e quindi il legame con la terra di chi parte.
Le tinte. Celeste, ocra, nero, rosso. Quattro, e mai tutte insieme nella stessa applicazione: il marchio vive in positivo su ognuna e in negativo sulle due scure.
Applicazioni
Versione corta, icona nel tondo, icone per l'applicazione mobile e per il web. Poi le cose che si toccano: la shopper di carta con il cartellino, la sacca di stoffa con il nastro di simboli sul fondo, i biglietti. Il nastro è la parte che sopravvive alla riduzione — quando il marchio è troppo piccolo per leggersi, resta il ritmo.





