5 Star Mooring
Brand identity per un servizio di ormeggio e docking a Olbia.

Brand identity per un servizio di ormeggio e docking a Olbia: il cinque che diventa stella, una palette a tre colori pieni, otto versioni del marchio a contrasto garantito e il kit completo per web e social.
- Settore
- Nautica e yacht
- Ruolo
- Naming visivo e marchio, Sistema colore e tipografia, Icone web e social, Kit profilo Instagram, Brochure di presentazione, nove pagine
Contesto
5 Star Mooring offre servizi di ormeggio e docking a Olbia, dove le barche arrivano da tutto il Mediterraneo e la concorrenza si gioca sulla fiducia: chi affida l'ormeggio vuole capire al primo sguardo che dall'altra parte c'è un servizio serio.
Sfida
Il nome contiene già la promessa — cinque stelle — e il rischio era sprecarla: una stella qualsiasi accanto a un numero qualsiasi. Serviva un segno unico che tenesse insieme il 5 e la stella, e un sistema abbastanza disciplinato da funzionare sul molo, su una cima, su un profilo social.
Design
Il marchio. Il 5 e la stella sono un segno solo: la stella gialla si incastra nel numero e ne diventa il fianco. Wordmark in Gill Sans, con la versione compatta — solo il 5 stellato — per le misure piccole e le icone.
Il colore. Tre pieni senza mezze tinte: il giallo della stella, il blu del mare di notte, il nero. Otto versioni del marchio dichiarate, da A ad H, ognuna con il suo abbinamento — così il contrasto non dipende dal buon senso di chi impagina.
La tipografia. Gill Sans in tre pesi, bold per i titoli, book e light per il resto: un umanista solido che sta bene in mare senza fare il marinaio.
Applicazioni
Il kit copre quello che il servizio usa davvero: le icone per web e social — tonde e a tessera, in giallo e in blu — le cover per i canali, con il claim Dock with the best, e il profilo Instagram impostato con avatar, highlight e griglia dei primi post. Chi apre il profilo trova un servizio già in ordine, prima ancora di chiamare.
La brochure
Nove pagine per chi decide dove ormeggiare prima di partire. Aprono sulla veduta aerea del golfo e chiudono sui dati che servono davvero — canale VHF, coordinate, telefono. In mezzo: dove si trova il campo boa e perché sceglierlo, i tre pilastri del servizio, la planimetria degli ormeggi con la zona vietata segnata, le distanze in miglia dalle mete vicine, gli undici servizi a bordo numerati uno per uno, e la parete di fotografie degli ospiti.
L'impaginato usa il sistema com'è: i tre pieni, la stella che entra nei titoli evidenziati, Gill Sans nei tre pesi. Nessuna eccezione inventata per la carta — è la prova che il marchio regge fuori dallo schermo.
- Versioni del marchio, contrasto garantito
- 8
- Colori pieni — giallo, blu, nero
- 3
Risultati
Un marchio che si riconosce da lontano come una luce d'ormeggio: tre colori, un segno solo, otto combinazioni sicure. E un'identità pronta a salire su qualsiasi supporto — dal gommone al post sponsorizzato alla brochure di nove pagine — senza chiedere aggiustamenti.
Il progetto, tavola per tavola.
























