Sito web e marchio per studi legali, commercialisti e consulenti
Cosa facciamo per Studi professionali.
Tutti i nove, per ogni settore. Quelli segnati li abbiamo già messi in produzione qui. Ognuno si prova.
Siti web
Si trova su Google, si apre in fretta dal telefono, e chi arriva ti scrive.
E-commerce
Vendi direttamente, e la percentuale che lasciavi ai portali resta tua.
Sviluppo app
Un'app che i tuoi clienti aprono ogni giorno, scritta da chi l'ha disegnata.
Branding e logo
Logo, colori, caratteri e regole: un'azienda che si riconosce ovunque finisca.
Social media
Il piano lo approvi prima che esca, le foto le scattiamo da te, i numeri li leggiamo insieme.
Packaging ed etichette
La confezione è l'unica comunicazione che il cliente tiene in mano.
SEO e visibilità su Google
Ti facciamo trovare da chi ti sta già cercando.
Ads
Portiamo clienti da Google e da Meta, con numeri che puoi leggere.
AI e automazioni
Colleghiamo gli strumenti che usi e togliamo i passaggi che ripeti ogni giorno.
Progetti da altri settori.
Uno studio professionale vende fiducia, e la fiducia si dà a una persona. Chi cerca un avvocato per una separazione, un commercialista per aprire una partita IVA o un consulente per una pratica di finanziamento vuole sapere chi lo seguirà, se ha già risolto problemi come il suo e come si comincia. Il sito di molti studi risponde con l'elenco delle materie e una foto della libreria.
Vale per gli studi legali, per i commercialisti e i consulenti del lavoro, per i consulenti aziendali e finanziari, per gli studi tecnici. Cambiano le regole e le parole, non il compito di un sito web per professionisti, che sia il sito web di un consulente o di uno studio con venti persone: rendere leggibile una competenza a chi non ha le parole per descriverla.
Il problema di un sito per uno studio professionale
Il primo problema è la paura di sbagliare. Gli ordini professionali hanno regole precise sulla comunicazione, e molti studi rispondono non dicendo niente: testi generici, nessun caso, nessuna persona. Ma le regole vietano le promesse e gli elogi, non le informazioni. Si può dire chi sei, cosa fai, per chi e come lavori: per il sito web di uno studio legale lo abbiamo spiegato in cosa può scrivere un avvocato sul proprio sito.
Il secondo è il linguaggio. Il cliente non cerca «diritto di famiglia» o «adempimenti fiscali»: cerca «come separarsi», «quanto costa aprire una partita IVA», «cosa fare dopo una multa». Le pagine scritte con le sue parole sono quelle che Google gli mostra, e quelle che legge fino in fondo.
Il terzo è il primo passo. Molti clienti rimandano perché non sanno quanto costa una prima consulenza, se devono portare dei documenti, se si può fare da remoto. Un sito che lo dice chiaramente fa telefonare chi altrimenti avrebbe aspettato.
Cosa serve a un sito web per studi legali e commercialisti
Le persone, con il loro percorso e il loro ambito, in primo piano. Le aree di attività descritte con i problemi che risolvono, non solo con il nome della materia. Le domande frequenti dei clienti, con risposte chiare e rispettose delle regole.
Una prima consulenza prenotabile, con il prezzo o la gratuità detti prima. Un'area riservata per scambiare documenti, se lo studio la usa: toglie email con allegati e telefonate per sapere a che punto è la pratica. Un marchio sobrio, che regga sulla carta intestata come sul sito.
Per la parte di ricerca, la SEO locale conta molto: chi cerca un commercialista o un avvocato lo cerca vicino, e la scheda Google dello studio, con le recensioni, spesso viene vista prima del sito.
Come lavoriamo con gli studi
Partiamo da un'intervista con chi ci lavora: cosa chiedono i clienti alla prima telefonata, quali pratiche sono più frequenti, cosa non si può dire. Ne escono le pagine e le parole del sito, scritte con il nostro copywriting e riviste da voi per l'esattezza tecnica e deontologica.
Non abbiamo ancora un caso pubblicato in questo settore: sotto trovi il portfolio dello studio, con siti costruiti sullo stesso metodo per aziende, professionisti della salute e società di ingegneria.
Se hai uno studio e vuoi sapere tempi e costi, chiedi un preventivo: rispondiamo con le cifre e con la data in cui saresti online.
Domande frequenti.
Informazioni vere, verificabili e non comparative su chi è, cosa fa e come lavora. Restano fuori le promesse di risultato e gli elogi. Lo abbiamo spiegato per esteso nell'articolo sul sito di uno studio legale e la deontologia.
Sì, se il sito risponde alle domande che i clienti fanno prima di scegliere: per chi lavori, quali servizi, come si comincia, come si scambiano i documenti. È la differenza fra un nome trovato su Google e un appuntamento fissato.
Quasi sempre. Il cliente di uno studio professionale affida un problema a qualcuno: vedere chi, con il suo percorso e il suo ambito, abbassa la soglia della prima telefonata più di qualsiasi testo.
Sì. Prenotazione della prima consulenza, area per scambiare documenti, promemoria delle scadenze: strumenti che tolgono email e telefonate, collegati al sito o al gestionale dello studio.
Dipende da pagine, persone, area riservata e prenotazione. Il preventivo online chiede una cosa alla volta e finisce con una cifra.






















































































































