Fondazione Bosa
Il marchio che abbiamo proposto alla Fondazione Bosa: due mani che reggono la città.

La nostra proposta per l'avviso pubblico sul logo della Fondazione Bosa: due mani che disegnano la B e reggono il Temo, il ponte e una persona. Sette luoghi, sette icone, sette colori presi dalla loro materia, un fregio che si specchia nel fiume. Moodboard e manuale d'uso completi.
- Ruolo
- Concept del marchio, Disegno vettoriale su griglia, Sistema dei luoghi, Manuale d'uso, Applicazioni
- Anno
- 2026
- Durata
- Avviso pubblico
Contesto
La Fondazione Bosa custodisce sette luoghi della città: il Castello di Serravalle, il Museo Casa Deriu, la Pinacoteca Atza, il Museo delle Concerie, il Teatro Comunale, la Torre di Bosa e Cane Malu. Per il suo logo ha aperto un avviso pubblico. Abbiamo partecipato con un marchio, un sistema per i luoghi e il manuale d'uso.
L'avviso l'ha vinto un altro progetto. Lo pubblichiamo comunque, e lo diciamo: è lavoro nostro, fatto per intero, e mostra come ragioniamo quando un'identità deve tenere insieme più luoghi.
Sfida
Una fondazione che gestisce sette posti diversi ha due modi di sbagliare. O ogni luogo si fa il suo logo, e la Fondazione sparisce. O tutto porta lo stesso segno, e il visitatore non distingue il castello dal teatro.
Serviva un marchio solo, riconoscibile, e un modo per far parlare ogni luogo senza rifare il marchio ogni volta.
Il marchio
Due mani. Una sopra e una sotto, uguali e specchiate. Insieme disegnano la B di Bosa. Nel vuoto fra le due resta un piccolo cuore: la cura.
Dentro, la città. Fra le mani scorre il Temo, il fiume che l'ha fatta nascere e che la attraversa. Sul Temo poggiano le tre arcate del Ponte Vecchio. Davanti al ponte c'è una persona che guarda, come dal balcone sul Corso: chi abita Bosa e chi la visita.
Il marchio si legge in una frase: la Fondazione tiene fra le mani il patrimonio e lo consegna alle persone.
Costruzione
Il simbolo sta su una griglia a unità e su pochi cerchi. Le due pance della B hanno lo stesso raggio, le mani sono la stessa forma ribaltata, le proporzioni principali seguono la sezione aurea.
L'abbiamo disegnato prima in un colore solo, e l'abbiamo provato piccolo: resta leggibile a 16 pixel, la misura di una favicon. Il nome è composto in Outfit, un carattere geometrico libero: le sue terminazioni tagliate rispondono agli angoli del simbolo.
Sette luoghi, sette colori
Il colore della Fondazione è il Blu Temo, l'acqua profonda del fiume, con il Marmo per i fondi chiari. Poi ogni luogo ha il suo, preso dalla sua materia: Rosso Coppo per il Castello, Ottone Liberty per Casa Deriu, Verde Basalto per la Pinacoteca, Cuoio Conce per le Concerie, Velluto Teatro per il Teatro, Blu Foce per la Torre, Turchese Marea per Cane Malu.
Il colore di un luogo non si usa mai per un altro. Nei materiali di un singolo luogo, la persona del simbolo prende quel colore.
Il fregio
Ogni luogo ha un'icona disegnata con la stessa geometria del marchio. Accanto al simbolo, con il nome sotto un filetto, diventa la firma del luogo: biglietti, segnaletica, pagine web.
Messe in fila, le sette icone formano il fregio, che si specchia sotto una linea d'acqua come le case di Bosa sul Temo. Se un giorno la Fondazione prende in cura un luogo nuovo, si disegna la sua icona e la si aggiunge alla fila. Il marchio non cambia.
- Luoghi, ognuno con la sua icona e il suo colore
- 7
- Colori, e quello di un luogo non passa a un altro
- 9
- La misura minima a cui il simbolo si legge ancora
- 16 px
Applicazioni
Biglietto unico, biglietti da visita, carta intestata, relazione annuale, manifesti delle mostre. Poi la città: totem di orientamento, frecce direzionali, targhe d'ingresso, pannelli di sala, stendardi in facciata. E il resto: badge del personale, shopper, magliette, tazze, i post per i social e l'icona dell'app.
Il manuale d'uso raccoglie tutto in quattordici pagine: versioni del marchio, colori, gradazioni, carattere, impaginazione, area di rispetto, dimensioni minime, fondi ed errori da non fare. Il pacchetto consegnato contiene il marchio in SVG e PNG in tutte le versioni, le icone e le firme dei luoghi, favicon e icone app.
Simbolo, logotipo, icone e fregio sono disegnati a mano, in vettoriale, sulla stessa griglia.
Il progetto, tavola per tavola.
Moodboard











Manuale d'uso del marchio
































