E-commerce a Monserrato, per il Nasco e la Malvasia che viaggiano lontano
E-commerce
Un e-commerce a Monserrato ha quasi sempre un prodotto dentro una bottiglia. Il comune ha una cantina sociale fondata nel 1924, indicata come la più antica cooperativa vinicola dell'isola, e una tradizione di vigne che le case in ladiri del centro storico ricordano ancora. Qui si fanno Nasco, Malvasia, Nuragus, Monica, Moscato e Girò, e a fine settembre c'è la sagra della vendemmia. Il negozio online a Monserrato serve a portare quel vino, e i prodotti che ci girano attorno, a chi l'ha assaggiato una volta e vive lontano.
Chi compra, e da dove
Monserrato ha un vantaggio che i paesi del vino dell'interno non hanno: ogni giorno passano da qui migliaia di persone che non sono sarde o che vivono altrove. Studenti fuori sede della Cittadella Universitaria che a Natale portano una bottiglia ai genitori. Parenti venuti da tutta l'isola per una cura al Policlinico, che a casa vorrebbero ritrovare il vino bevuto la sera. Chi è venuto alla sagra e ne ha preso due bottiglie sole. Sono clienti già convinti: manca solo un posto dove ricomprare.
Il negozio online risponde a loro con poche cose fatte bene: le etichette fotografate su fondo pulito, la scheda di ogni vino scritta da chi lo fa e non copiata da un catalogo, gli abbinamenti, la storia del vitigno in tre righe. Il Nasco e la Malvasia non li conosce nessuno fuori dalla Sardegna; la pagina deve spiegare cosa sono prima di chiedere di comprarli.
Spedire vetro, vendere alcol
Il vino ha regole sue. All'acquisto si chiede la conferma della maggiore età; i corrieri vanno scelti fra quelli che accettano bevande alcoliche e assicurano il vetro; gli imballi, da sei o da tre, devono reggere due passaggi di nave e camion. Le spese di spedizione dalla Sardegna sono più alte che dal continente, e si dicono subito, nel carrello, non alla fine: è il motivo per cui la gente abbandona l'acquisto. Una soglia di spedizione gratuita sulle sei bottiglie, o le confezioni regalo a Natale, spostano lo scontrino medio dove serve.
Per chi vende solo in paese, invece, la cosa utile è il ritiro: si ordina dal telefono, si paga online, si passa in cantina o in negozio. È un e-commerce più piccolo e più veloce da fare: uno shop online a Monserrato che serve il paese prima del resto d'Italia.
Quanto costa un e-commerce a Monserrato
Il prezzo dipende dal catalogo, dalle spedizioni e da quello che succede dopo l'ordine. Dieci etichette con due tariffe di consegna e il pagamento con carta sono un lavoro breve. Abbonamenti, confezioni componibili, prezzi diversi per le enoteche, magazzino collegato sono un altro lavoro. La realizzazione di un e-commerce a Monserrato si può fare a tappe: prima il catalogo con le bottiglie che vendono di più, poi il resto. Il preventivo online dà la cifra di partenza in sette passi.
Cosa portiamo a Monserrato
Non abbiamo ancora un progetto a Monserrato, e lo diciamo. Per Nanumoru, un birrificio artigianale, abbiamo fatto etichette, packaging ed e-commerce: un prodotto in bottiglia spedito in tutta Italia, con gli stessi problemi di vetro e di imballo del vino. Per Fionard, streetwear, l'e-commerce e la SEO di un catalogo che cambia a ogni collezione. Il servizio e-commerce è lo stesso per tutti; per il vino si lavora insieme al packaging e alla SEO, nel settore cantine e food.
Il mercato del comune è nella pagina Monserrato.
Parola ai clienti.
Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.
Fionard
Domande frequenti.
Sì, con qualche attenzione in più rispetto ad altri prodotti: verifica della maggiore età all'acquisto, corrieri che accettano bevande alcoliche, imballi pensati per il vetro, e le regole fiscali che il tuo commercialista conosce già. Il negozio online le tiene dentro il percorso d'acquisto.
Il prezzo lo fanno il numero di prodotti, le varianti e le spedizioni. Un catalogo di dieci etichette con due tariffe di consegna è un lavoro breve; un negozio con abbonamenti, confezioni regalo e gestione del magazzino è più lungo. Il preventivo online dà la cifra in sette passi.
Se vendi a chi abita qui, prima viene il ritiro in negozio: si ordina dal telefono e si passa a prendere. Se hai un prodotto che altrove non si trova, allora sì, il negozio online porta clienti di tutta Italia.
Non abbiamo ancora un progetto a Monserrato. Abbiamo fatto l'e-commerce di Nanumoru, un birrificio artigianale, con le bottiglie spedite in tutta Italia, e quello di Fionard, un marchio di abbigliamento streetwear.
























































































































