E-commerce a Sant'Antioco e Carloforte, per il tonno che parte in vasetto
Sulle due isole del Sulcis il negozio online risolve un paradosso: il prodotto è più famoso del posto. Il tonno di Carloforte sta nelle gastronomie di Torino e di Milano con il margine del rivenditore; il Carignano del Sulcis nelle carte dei ristoranti; la bottarga di Sant'Antioco viaggia. Chi li produce vende a chi passa il ponte o prende il traghetto da Calasetta, da maggio a settembre, e da ottobre guarda il magazzino. L'e-commerce serve a vendere da ottobre a maggio, a chi ha già assaggiato e cerca il nome.
Il tonno in vasetto: scorte di una stagione
Il tonno in conserva è il prodotto ideale per un negozio online: pesa poco, dura, si cerca per nome. Ma ha le scorte di una lavorazione che si fa una volta l'anno, a giugno, e il negozio le conta: la ventresca, la tarantella, il filetto all'olio, la bottarga di tonno sono prodotti separati con la loro disponibilità, e quando la ventresca finisce il negozio lo dice invece di vendere l'annata dopo. La spedizione a peso è scritta nella scheda, per tre e sei vasetti, Italia ed Europa, con la scatola che regge il corriere: il packaging sta nello stesso progetto. Chi vende anche il fresco segue il freddo e i giorni di partenza del lavoro fatto per Caseificio Deidda.
Il Carignano e la bottarga
Una cantina di Sant'Antioco o di Calasetta ha il negozio di SadiTappo.Wine: tariffe vere per una, tre e sei bottiglie prima del carrello, annate e scorte di una vendemmia, Stripe, la scatola da sei. La bottarga si vende a peso, con il prezzo al grammo e la baffa scelta all'ordine. Per un catalogo piccolo, tre prodotti e una scatola regalo, vale Nanumoru, che ha costruito il negozio attorno alla confezione da sei. Il settore è cantine e food, e le schede sono in italiano prima di tutto: il cliente del tonno di Carloforte è italiano.
Il calendario: il negozio va online a settembre, quando chi è stato al Girotonno torna a casa, e a novembre è pronto per Natale, con la mail a chi ha lasciato il contatto in tonnara o in cantina.
Cosa portiamo sulle isole
A Sant'Antioco e a Carloforte non abbiamo ancora un progetto, e lo diciamo. Il mestiere del prodotto sardo che si vende lontano lo portiamo con SadiTappo, Deidda e Nanumoru. Il servizio e-commerce è lo stesso: WooCommerce per un catalogo piccolo, pagamento con Stripe, la spedizione nella scheda, il negozio tuo con i tuoi accessi. La SEO porta chi cerca «tonno di Carloforte tonnara» e non la gastronomia.
Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato delle due isole sta nella pagina Sant'Antioco e Carloforte, il Sulcis in quella di Carbonia.
Parola ai clienti.
Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.
Fionard
Domande frequenti.
In conserva sì, ed è un prodotto perfetto: pesa poco, dura, ha un nome che la gente cerca. Il negozio si fa sulle scorte vere di una lavorazione stagionale, con la ventresca, la tarantella e il filetto come prodotti separati, la spedizione a peso scritta prima del carrello e la scatola che regge il corriere. Il fresco è un'altra cosa, con il freddo e i giorni.
Il vino viaggia a peso, una, tre e sei bottiglie, con le tariffe nella scheda e le scorte di una vendemmia; la bottarga a peso, con il prezzo al grammo e il sottovuoto. Chi ha assaggiato al Girotonno o in cantina cerca il produttore per nome a Natale, e il negozio è per lui.
Non ancora, e lo scriviamo. Portiamo il mestiere di SadiTappo.Wine per il vino a peso, di Caseificio Deidda per il fresco che viaggia con il freddo, di Nanumoru per un catalogo piccolo che vende la scatola.





































