E-commerce a Tempio Pausania, per il Vermentino e il sughero venduti fuori
Tempio Pausania e i paesi attorno, Luras, Calangianus, Aggius, producono due cose che si vendono lontano e che online vendono altri: il Vermentino di Gallura, che sta nelle carte dei ristoranti e nelle enoteche online di Bologna, e il sughero, che chiude bottiglie francesi ed esce dai sugherifici a camion. Il negozio online di un'azienda di qui non serve a battere l'enoteca: serve a vendere a chi cerca il nome della cantina, e a dare al buyer del sughero un listino che si compra da solo.
Il Vermentino a chi cerca il nome
Chi ha bevuto un Vermentino a Olbia in agosto lo cerca a ottobre, da Monaco, con il nome della cantina. Il negozio è per lui: le tariffe vere per una, tre e sei bottiglie verso Italia, Germania e Svizzera scritte nella scheda prima del carrello, come per SadiTappo.Wine; le annate e le scorte di una vendemmia contate; le schede in tedesco e in inglese scritte, non tradotte; Stripe e i metodi che in Germania si usano; la scatola da sei che regge il corriere, che è packaging nello stesso progetto. Per una cantina piccola con tre etichette vale Nanumoru, che vende la confezione. Il settore è cantine e food, e la scadenza è Natale, con la vendemmia nuova come seconda.
Il sughero: a pezzo e a quantità
Un sugherificio ha due clienti diversi e servono due negozi in uno. Il primo compra oggetti, i sottobicchieri, le borse, i pannelli, i tappi da tavola: si vende a pezzo, con la spedizione leggera e le foto fatte bene, come un prodotto artigiano. Il secondo è un buyer, una cantina francese o un'azienda tedesca, che compra tappi a migliaia: vuole il listino con i prezzi a scaglione, la scheda tecnica, il campione, e un preventivo che arriva in un giorno. È un catalogo B2B, con i prezzi visibili dopo la registrazione e l'ordine che diventa una fattura, e si costruisce diverso dal negozio dei regali. Per chi produce oggetti su ordine vale Fionard: niente magazzino.
Cosa portiamo in Gallura
A Tempio non abbiamo ancora un progetto, e lo scriviamo. Il mestiere del prodotto sardo che si vende fuori lo portiamo con SadiTappo, Nanumoru e Fionard. Il servizio e-commerce è lo stesso: WooCommerce o Shopify a seconda del catalogo, pagamento con Stripe, la spedizione nella scheda, il negozio tuo con i tuoi accessi. La SEO porta chi cerca la cantina per nome, in tedesco, e il buyer che cerca «bouchons liège Sardaigne».
Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato della città e dell'interno sta nella pagina Tempio Pausania, la costa in quella di Olbia.
Parola ai clienti.
Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.
Fionard
Domande frequenti.
Non contro: accanto. L'enoteca vende a chi cerca «Vermentino»; la cantina vende a chi cerca il suo nome, perché l'ha bevuto in Gallura o al ristorante. Il negozio ha le tariffe a peso scritte prima del carrello, le annate, le scorte di una vendemmia, la scatola da sei, e le schede in tedesco per chi ha assaggiato a Olbia.
Due negozi in uno: gli oggetti, i sottobicchieri, le borse, i pannelli, che si vendono a pezzo con la spedizione leggera; e la fornitura, i tappi a quantità, che si vende con il listino per quantità e il preventivo per un buyer. La seconda è un catalogo B2B con i prezzi a scaglione, e si costruisce così.
Non ancora, e lo diciamo. Il mestiere lo portiamo con SadiTappo.Wine per il vino a peso, Nanumoru per la scatola da sei, Fionard per chi produce dopo l'ordine.





































