Creazione logo e brand identity a Sant'Antioco e Carloforte, oltre il tonno stilizzato
Branding e logo
Sulle due isole il marchio ha un problema di somiglianza. A Carloforte ogni insegna, ogni menu, ogni vasetto porta un tonno stilizzato; a Sant'Antioco il ponte, il bisso, la spiaggia. Sono i segni del posto, e sono di tutti: un ristorante che apre sul lungomare di Carloforte con il tonno sull'insegna è il sesto della via con lo stesso tonno, e un vasetto con il tonno stilizzato sullo scaffale di Torino non dice chi l'ha messo in vasetto. Il branding qui serve a mettere il nome sopra il posto.
Il nome del ristorante, della tonnara, della cantina
Il lavoro comincia guardando la via e lo scaffale: quanti tonni, quanti ponti, quali colori, quali nomi. Poi si sceglie cosa lasciare agli altri e si disegna il segno di uno solo: il nome, con un carattere disegnato bene, un simbolo suo che non sia il tonno di tutti, un colore che regge il sole del lungomare e la luce fredda della gastronomia. Per i ristoranti di Carloforte il marchio sta sull'insegna, sul menu in quattro modi di cucinare il tonno, sulla tenda e sul profilo che chi è sul traghetto guarda per scegliere. Per una cantina di Carignano vale il lavoro fatto per Cantine Nuraghe Antigori, sei vini con un segno solo, nel settore cantine e food.
Un logo per Carloforte ha poi una questione di lingua che altrove non si pone: il tabarchino. Un nome in tabarchino dice subito da dove viene l'attività e a chi ci vive fa piacere, ma va scritto in modo che un milanese sul traghetto lo legga senza inciampare. Si decide all'inizio, non dopo aver stampato i menu.
Il vasetto che arriva a Torino
Per chi produce, il marchio vive sull'etichetta del vasetto di ventresca, sulla scatola da tre che viaggia, sul sottovuoto della bottarga, sul banco del Girotonno. Marchio e confezione si disegnano insieme, con gli stessi colori con i codici per chi stampa, perché disegnarli in due momenti diversi produce due cose che non si assomigliano: il packaging sta nello stesso progetto, come per Nanumoru, che si racconta sull'etichetta e sulla scatola da sei. Per chi ospita a Calasetta o a Maladroxia il segno sta sul cartello, sulla chiave e sulla scheda accanto a cento altre, come per Punta Falcone Resort, con marchio e sito nati insieme.
Il calendario: chi produce fa il marchio dopo la stagione e ha etichette e scatole pronte per Natale; il ristorante lo fa d'inverno e apre a Pasqua con l'insegna nuova, prima del Girotonno.
Quanto costa un logo a Sant'Antioco
Il conto lo fanno i formati, e qui i formati sono tanti. La creazione di un logo a Sant'Antioco per un locale è un lavoro breve: il segno, i file, l'insegna, il menu, la tenda. Per chi conserva e vende, invece, l'elenco si allunga subito: il vasetto piccolo e quello grande, l'etichetta frontale e quella con le diciture, la confezione da regalo di dicembre, la scatola da spedizione, il cartello del banco alla fiera. Ogni formato è un'etichetta disegnata e adattata, con la stampa che chiede file diversi a seconda del materiale. Pesa anche l'export: chi vende in Francia o in Svizzera ha bisogno delle diciture nella lingua giusta e, se il nome vale qualcosa, della registrazione del marchio. Un tariffario pubblicato non direbbe niente di utile, perché un ristorante e un conservificio della stessa isola chiedono due lavori che non si somigliano. Il preventivo online fa poche domande e dà una cifra di partenza; il numero vero lo scriviamo dopo aver visto i formati.
Cosa portiamo sulle isole
A Sant'Antioco e a Carloforte non abbiamo ancora un progetto, e lo diciamo. Il servizio branding e logo è lo stesso: ricerca sulla via e sullo scaffale, direzioni, un marchio scelto con i file in tutti i formati, il manuale, tutto tuo senza canoni. Il sito web e il negozio online nascono con lo stesso segno.
Uno studio grafico a Sant'Antioco, in paese, non c'è, e il traghetto da Calasetta non aiuta: quasi tutto si fa in videochiamata e con i file, e per il primo incontro ci muoviamo noi. La distanza non entra nel preventivo.
Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato delle due isole sta nella pagina Sant'Antioco e Carloforte, il Sulcis in quella di Carbonia.
Parola ai clienti.

Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.
Green Tech Costruzioni
Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.
Sarda Trips
Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.
AVOY
Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.
In Vino Veritas
Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.
hoopit
Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.
Flow Porto Cervo
Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.
Fionard

Nel nostro lavoro il soccorso stradale non ammette attese e l'officina deve essere sinonimo di totale affidabilità. Avere un punto di riferimento digitale così diretto ci permette di far trovare ai clienti esattamente la serietà che mettiamo ogni giorno sulla strada.
CDA Servizi Auto
Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.
Ambra Holiday Rooms
A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.
LOWE
Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.
Your Charter
Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.
Estetica Valeria
Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.
La Sartoria del Gusto
Il nostro studio fisico a Porto Cervo aveva bisogno di un sito che fosse tanto curato quanto le nostre sale. Adesso la gestione degli orari e dei corsi è fluida, e chi entra online si ritrova immerso nella nostra stessa atmosfera.
Flow Studio Pilates
I nostri allestimenti floreali vivono di dettagli e di un impatto estetico immediato. Avere una gallery digitale così curata ci permette di mostrare subito il nostro valore ai clienti, che spesso ci affidano carta bianca.
Ketty Flowers Designer
Nel nostro poliambulatorio di Palau gestiamo pazienti di ogni nazionalità, per cui l'accoglienza multilingua in ben otto lingue è vitale. Avere un sito perfettamente strutturato ha azzerato qualsiasi malinteso e velocizzato l'accesso alle visite.
Medica Palau
Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.
Wonder Creators
Domande frequenti.
No, ma ce l'hanno tutti, e dieci tonni sullo stesso scaffale o sulla stessa via si confondono. Il segno deve dire il nome del ristorante, della tonnara o della cantina, con un carattere disegnato bene e un simbolo suo. Il posto lo dice il prodotto.
Il marchio in tutte le versioni e nei formati per chi stampa le etichette dei vasetti e le scatole; i colori con i codici; i caratteri con le licenze; l'etichetta e la confezione disegnate insieme al segno, con il packaging nello stesso progetto; un manuale breve. Tutto tuo, senza canoni.
Il segno con i file è la parte fissa, poche settimane; quello che muove la cifra è il numero di formati. Un ristorante ne ha pochi, insegna, menu e tenda; un conservificio ha il vasetto piccolo, quello grande, la confezione regalo e la scatola da spedizione, e ognuna è un'etichetta da disegnare.
Sì, in tutto il Sulcis, isole comprese. Ci muoviamo per il primo incontro, che per chi produce conviene fare in laboratorio e per un locale davanti alla sala; il resto si fa a distanza, con le prove di stampa spedite avanti e indietro.
Non ancora, e lo scriviamo. Portiamo lavoro fatto per lo stesso problema: Cantine Nuraghe Antigori per il vino, Nanumoru per un prodotto che si racconta sull'etichetta, Punta Falcone Resort per chi ospita, con marchio e sito nati insieme.































































































































