AI e automazioni a Sant'Antioco e Carloforte, per chi prenota prima del traghetto

AI e automazioni
A Sant'Antioco e Carloforte le automazioni aziendali si misurano a tavola. Sulle due isole chi viene lo fa apposta: si passa il ponte o si prende il traghetto da Calasetta con una cosa in mente, e spesso è il tonno. La prenotazione arriva su WhatsApp giorni prima, da chi deve ancora partire, e nel mese del Girotonno arriva tutta insieme. Chi risponde è chi cucina o chi serve, a fine turno. E il tavolo, a volte, resta vuoto lo stesso: il traghetto è partito senza di loro, e nessuno ha avvisato. Chi produce, intanto, riceve da mezza Italia gli ordini del tonno in vasetto, della bottarga e del Carignano, e li ricopia a mano.
Il tavolo che non resta vuoto
Il primo flusso è una regola, ed è quello che si sente di più in cassa. La prenotazione entra, da WhatsApp o dal sito, e parte la conferma con il nome, l'orario e le persone; il giorno prima il promemoria con il link per spostare o disdire, così chi ha cambiato piani libera il tavolo invece di sparire; il tavolo liberato va al primo della lista d'attesa, che riceve il messaggio da solo. Nei giorni del Girotonno le regole si stringono: turni, caparra, conferma entro un'ora data. Dentro hoopit, il prodotto per la ristorazione che abbiamo costruito, le conferme automatiche hanno tagliato i no-show dell'80%.
L'automazione di WhatsApp a Carloforte è il canale naturale per questo, perché è già quello su cui la gente prenota: il lavoro è farlo rispondere da solo, con un registro di cosa è partito e a chi, come nel centro comunicazioni che abbiamo fatto per Estetica Valeria. Per un ristorante il metodo completo sta nella pagina delle automazioni WhatsApp.
Il tonno in vasetto, a dicembre
Chi produce ha l'altra metà del problema. Il tonno di Carloforte lo conosce chi non ci è mai stato, e gli ordini arrivano da una gastronomia di Torino per mail, da un privato su WhatsApp, dal modulo del sito. L'intelligenza artificiale a Sant'Antioco serve qui a leggere: dalla mail o dal messaggio estrae prodotti, formati, quantità e indirizzo, e prepara l'ordine nel gestionale; una persona lo guarda e lo approva. Poi le regole: le scorte di una lavorazione stagionale si scalano, il prodotto finito esce dal catalogo, la conferma e il numero di spedizione partono da soli.
Per le domande di chi compra da lontano, «il vasetto regge il viaggio?», «che differenza c'è fra ventresca e filetto?», «spedite in Svizzera?», c'è l'assistente, che risponde con le schede tue e passa il resto. Un chatbot a Carloforte che sa dire solo «scrivici una mail» perde l'ordine di chi ha assaggiato il tonno a giugno e lo vuole a Natale; le regole di uno che sa rispondere, e fermarsi, sono quelle del chatbot AI. E a settembre, a chi ha cenato durante il Girotonno e ha dato il consenso, parte l'invito per un fine settimana d'autunno: il contatto resta tuo, non del portale.
Quanto costa automatizzare un'attività a Sant'Antioco e Carloforte
Dipende da quanti canali entrano, da quanto si apre il sistema delle prenotazioni o degli ordini, e da quante regole speciali servono per i giorni pieni. Conferma, promemoria e lista d'attesa per un ristorante sono un lavoro di giorni, se le prenotazioni stanno già in un calendario; se stanno su un quaderno, il primo passo è portarle in un sistema. La lettura degli ordini e l'assistente per chi compra da lontano sono un lavoro di settimane, perché vanno provati sugli ordini veri, compresi quelli scritti male. A parte i consumi del modello e i messaggi che Meta fa pagare: li stimiamo sui volumi di giugno e di dicembre, i due mesi che qui contano. L'AI per le aziende di Sant'Antioco si ripaga con i tavoli che non restano vuoti e con gli ordini che nessuno ricopia. Il listino non lo pubblichiamo; il preventivo online dà una cifra di partenza in sette passi.
Cosa portiamo a Sant'Antioco e Carloforte
Sulle isole non abbiamo ancora un cliente, e lo scriviamo. Portiamo le conferme di hoopit, il centro comunicazioni di Estetica Valeria, i flussi d'ordine di Fionard, dove ogni capo si stampa solo dopo l'acquisto, e il concierge di AVOY per chi ospita. Il consulente AI che d'estate passa il ponte di Sant'Antioco, mostra una demo e riparte non vede il Girotonno da dietro il bancone: il servizio AI e automazioni parte dal quaderno delle prenotazioni, accende un flusso per volta e resta mentre la prima settimana piena gira.
Il mercato delle due isole sta nella pagina Sant'Antioco, il resto del Sulcis in quella di Carbonia.
Parola ai clienti.
Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.
AVOY
Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.
hoopit
Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.
Estetica Valeria
Domande frequenti.
La conferma quando la prenotazione entra, il promemoria il giorno prima con il link per spostare o disdire, il tavolo liberato che va da solo al primo della lista d'attesa. Nei giorni del Girotonno le regole si stringono: turni, caparra, conferma entro un'ora data. Ogni messaggio ha un registro.
L'ordine che arriva per mail o su WhatsApp viene letto dall'AI, che estrae prodotti, formati, quantità e indirizzo e prepara l'ordine nel gestionale; una persona lo approva. Poi le scorte che si scalano, la conferma e il numero di spedizione che partono da soli.
Non ancora sulle isole, e lo scriviamo. Portiamo le conferme automatiche di hoopit, il centro comunicazioni di Estetica Valeria, i flussi d'ordine di Fionard e il concierge di AVOY per chi ospita.
Dipende da quanti canali entrano, da dove stanno oggi le prenotazioni e da quante regole servono per i giorni pieni. Conferma, promemoria e lista d'attesa sono un lavoro di giorni se le prenotazioni stanno già in un calendario; la lettura degli ordini è un lavoro di settimane. Il preventivo online dà una cifra di partenza.
Sì. Il primo incontro lo facciamo sulle isole, al ristorante o in cantina, in bassa stagione; il resto si costruisce da remoto, e il primo flusso deve girare prima di giugno.
























































































































