AI e automazioni a Olbia, per rispondere in cinque lingue mentre la sala è piena

Progetti in zona.
Prima quelli fatti qui, poi tutto il portfolio dello studio.
A Olbia le automazioni servono ad agosto. In stagione la stessa domanda arriva cento volte al giorno, in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo, su WhatsApp, su Instagram e per mail: «avete posto stasera», «c'è un ormeggio per un dodici metri il quindici», «la camera ha il parcheggio», «a che ora è il check-in». Chi risponde è la stessa persona che serve in sala, sta in banchina o fa le pulizie, e risponde in ritardo o non risponde. Il tavolo, l'ormeggio e la camera li prende chi ha risposto in un minuto, e in agosto quel minuto lo ha solo una macchina.
L'assistente che risponde nella lingua del messaggio
L'intelligenza artificiale a Olbia fa una cosa precisa: risponde alle domande che hanno una risposta, nella lingua in cui arrivano, con le informazioni tue. Conosce gli orari, i prezzi, le regole, legge la disponibilità dal calendario, e prende la prenotazione o la richiesta con i dati che servono, la data, le persone, la lunghezza della barca, mettendola nel gestionale; quando la domanda non ha risposta, la passa a te con il riassunto in italiano, e tu rispondi a una domanda invece che a cento. È il lavoro che abbiamo fatto dentro AVOY: il concierge risponde H24 in dodici lingue a chi prenota una casa o un'esperienza, e il channel manager tiene i calendari allineati con Airbnb e Booking. Per un ristorante come La Sartoria del Gusto, dove la prenotazione passa da WhatsApp, è il tavolo preso mentre la sala è piena; per una struttura come Ambra Holiday Rooms, otto alloggi fra San Teodoro e Porto San Paolo, è la camera libera detta subito invece che il giorno dopo.
Chatbot, a Olbia, è una parola che molti hanno già provato: il riquadro con quattro pulsanti che risponde sempre uguale e che al secondo messaggio manda tutti al telefono. Un assistente addestrato sul materiale vero dell'attività è un'altra cosa, e la prova è che sa dire «non lo so». Ogni conversazione si legge, si corregge, e da settembre risponde meglio di come rispondeva a giugno.
Le conferme, i promemoria, i calendari
La seconda parte sono i passaggi che si ripetono: la conferma che parte da sola quando la prenotazione entra, il promemoria il giorno prima con la strada e l'orario nella lingua dell'ospite, il calendario che si allinea con i portali senza che nessuno lo tocchi, la richiesta dal modulo che entra nel gestionale con l'etichetta giusta, la fattura dall'ordine. Per gli ormeggi, dove il marchio l'abbiamo fatto noi per 5 Star Mooring, il passaggio da togliere è la richiesta di posto barca che oggi qualcuno ricopia a mano nel foglio delle banchine, con lunghezza, pescaggio e date. L'automazione di WhatsApp a Olbia è quasi sempre la prima a partire, perché è il canale su cui scrivono tutti, italiani compresi: è il lavoro fatto per Estetica Valeria, con i messaggi automatici e il CRM, e dentro hoopit per la ristorazione. Ogni flusso ha un responsabile, un registro degli errori e un modo per spegnerlo in un minuto.
Il calendario di qui è al contrario: le automazioni aziendali a Olbia si costruiscono d'inverno, si provano a Pasqua con le prime domande, e a giugno rispondono da sole mentre tu sei in sala.
Quanto costa automatizzare le risposte a Olbia
Dipende da quanti canali entrano, da quante lingue servono davvero e da quanto si apre il gestionale che hai già. Una risposta automatica su un canale solo, con orari, indicazioni e menu, è un lavoro di giorni e si ripaga con i tavoli che prima si perdevano. Un assistente che legge la disponibilità, prende la prenotazione e la scrive nel gestionale è un lavoro di settimane: va addestrato sul tuo materiale e provato con le domande storte prima di metterlo davanti a un tedesco che scrive alle undici di sera. Pesa anche il numero di sedi: chi ne ha tre, come un'enoteca con locali fra Olbia e Porto Cervo, paga il collegamento una volta e lo usa tre. L'AI per le aziende della Gallura si valuta in prenotazioni entrate fuori orario, non in ore risparmiate: quelle vengono dopo. Il listino non lo pubblichiamo, il preventivo online dà la cifra di partenza in sette passi.
Cosa portiamo a Olbia
In città abbiamo lavorato con 5 Star Mooring, La Sartoria del Gusto, In Vino Veritas e Ambra: siti, SEO e marchi, cioè la parte che porta le richieste. Le automazioni sono il passo dopo, e le abbiamo costruite per AVOY, hoopit ed Estetica Valeria. Il consulente AI che a Olbia arriva con le slide e riparte non serve: il servizio AI e automazioni qui vuol dire guardare da dove entrano i messaggi, collegare gestionale, calendario e canali, accendere un flusso per volta e restare mentre la prima settimana piena gira. Il gestionale con una versione sola dell'agenda nasce nello stesso progetto quando manca.
Il mercato della città e della Gallura sta nella pagina Olbia, Porto Cervo in quella di Costa Smeralda.
Parola ai clienti.
Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.
AVOY
Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.
In Vino Veritas
Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.
hoopit
Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.
Your Charter
A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.
LOWE
Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.
Flow Porto Cervo
Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.
Fionard

Nel nostro lavoro il soccorso stradale non ammette attese e l'officina deve essere sinonimo di totale affidabilità. Avere un punto di riferimento digitale così diretto ci permette di far trovare ai clienti esattamente la serietà che mettiamo ogni giorno sulla strada.
CDA Servizi Auto
Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.
Wonder Creators
Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.
Estetica Valeria
Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.
La Sartoria del Gusto
Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.
Ambra Holiday Rooms

Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.
Green Tech Costruzioni
Il nostro studio fisico a Porto Cervo aveva bisogno di un sito che fosse tanto curato quanto le nostre sale. Adesso la gestione degli orari e dei corsi è fluida, e chi entra online si ritrova immerso nella nostra stessa atmosfera.
Flow Studio Pilates
I nostri allestimenti floreali vivono di dettagli e di un impatto estetico immediato. Avere una gallery digitale così curata ci permette di mostrare subito il nostro valore ai clienti, che spesso ci affidano carta bianca.
Ketty Flowers Designer
Nel nostro poliambulatorio di Palau gestiamo pazienti di ogni nazionalità, per cui l'accoglienza multilingua in ben otto lingue è vitale. Avere un sito perfettamente strutturato ha azzerato qualsiasi malinteso e velocizzato l'accesso alle visite.
Medica Palau
Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.
Sarda Trips
Domande frequenti.
Sì, nella lingua in cui arriva il messaggio, con le informazioni tue: gli orari, i prezzi, la disponibilità letta dal calendario, le regole. Prende la prenotazione o la richiesta con i dati che servono e la mette nel gestionale; quando la domanda non ha risposta, la passa a te con il riassunto in italiano. Il concierge di AVOY, che abbiamo costruito noi, lavora in dodici lingue.
La conferma che parte da sola quando la prenotazione entra, il promemoria prima dell'arrivo con la strada e l'orario, il calendario allineato con i portali senza toccarlo, come per AVOY; la richiesta di ormeggio che dal modulo va nel foglio delle banchine con la lunghezza e le date; la fattura dall'ordine.
Sì: per AVOY il channel manager che allinea i calendari degli host con Airbnb e Booking da solo e il concierge che risponde H24; per Estetica Valeria i messaggi WhatsApp automatici e il CRM; per hoopit un prodotto per i ristoranti. A Olbia abbiamo fatto il marchio di 5 Star Mooring e i siti di La Sartoria del Gusto, In Vino Veritas e Ambra.
Dipende da quanti canali entrano, da quante lingue servono e da quanto si apre il gestionale che hai. Una risposta automatica su WhatsApp con gli orari e il menu è un lavoro di giorni; un assistente che legge la disponibilità e prende la prenotazione è un lavoro di settimane. Il preventivo online dà una cifra di partenza in sette passi.
Ad agosto si parte solo con le cose piccole: la risposta automatica con orari e indicazioni, il promemoria che riduce i no-show. Collegare gestionale, calendario e canali vuole prove, e le prove d'estate non si fanno bene. Il momento giusto è da ottobre a marzo, così a Pasqua il sistema ha già risposto a qualche centinaio di messaggi veri.






























































































































