Meta Ads a Olbia, annunci per chi scorre il telefono prima di partire

Progetti del settore.
Le Meta Ads a Olbia lavorano su gente che non sta cercando niente. Chi scorre Instagram a Zurigo a marzo non ha digitato «ormeggio Olbia»: ha visto la foto di un amico a Tavolara e ci pensa. Chi abita in città e scorre Facebook a novembre non cerca un nuovo ristorante: gliene mostriamo uno. È il lavoro opposto a quello di Google, che raccoglie chi ha già deciso. Questa pagina scende nel dettaglio delle campagne su Facebook e Instagram: pubblici, creatività, tracciamento, budget, report. Il quadro con Google e i due calendari della città sta nella pagina Google Ads e Meta Ads a Olbia.
Pubblici: chi deve vedere l'annuncio, e in che lingua
Si parte da chi, non da quanto spendere. A Olbia i pubblici sono quasi sempre tre. Il primo è chi ha già visto: le persone passate sul sito senza prenotare, chi ha guardato un video del profilo per metà, chi ha scritto in direct e poi è sparito. È il pubblico più piccolo e quello che rende di più, e senza pixel non esiste. Il secondo è chi somiglia ai tuoi ospiti migliori, costruito sulla lista dei clienti degli anni passati, divisa per paese: Germania, Svizzera, Francia, Regno Unito, nord Italia. Il terzo è chi è già qui, d'estate, sul raggio del porto, dell'aeroporto e della costa fino a San Teodoro.
Ogni mercato ha la sua campagna e la sua lingua. Le Facebook Ads a Olbia in tedesco portano a una pagina in tedesco, quelle in francese a una in francese. Lo stesso vale per le Instagram Ads a Olbia rivolte a chi è già sbarcato: in inglese e in italiano, con l'orario e la posizione, per chi cerca «stasera».
Poi c'è cosa succede dopo il clic. Per chi vende un servizio ai residenti, un'officina, uno studio, una palestra, il modulo dentro Facebook e Instagram spesso funziona meglio di una pagina: due campi già compilati, un invio. Il contatto arriva subito a chi deve richiamarlo, su WhatsApp o nella casella giusta, non in un file scaricato una volta al mese. Per chi vende la stagione, invece, il clic porta alla scheda della camera, dell'ormeggio o del tavolo, con le date e il modulo nella lingua dell'annuncio. Se quella scheda non c'è, la campagna aspetta: la pagina viene prima del traffico che si paga.
Creatività: il video verticale girato sul posto
Su Instagram un annuncio ha un secondo per fermare il pollice. Le foto di repertorio non lo fermano: il tramonto sul golfo, la barca bianca sul mare blu, li usano tutti. Lo ferma la tua terrazza alle nove di sera, il gommone che esce dall'Isola Bianca, il piatto di pesce appena impiattato, la camera con la finestra aperta su Porto San Paolo. Giriamo o montiamo video verticali per Reels e Stories, caroselli per il feed, e per ogni campagna due o tre angoli diversi. Il pubblico sceglie quale funziona, non il nostro gusto.
La pubblicità su Instagram a Olbia si stanca in fretta d'estate, perché lo stesso pubblico vede lo stesso annuncio ogni giorno. Prepariamo le creatività nuove prima che quelle vecchie calino, non dopo. E guardiamo il profilo dietro l'annuncio: chi clicca apre la griglia, e se l'ultimo post è di ottobre la campagna ha pagato un clic per far cambiare idea. Per questo spesso la gestione delle campagne va insieme a quella del profilo, che è il lavoro della pagina social media a Olbia.
Pixel, API conversioni e budget
Prima della prima campagna configuriamo il tracciamento. Il pixel sul sito, la Conversions API dal server, il Consent Mode per il GDPR, gli eventi giusti: la richiesta di preventivo, la prenotazione, il clic su WhatsApp, la chiamata. Li verifichiamo con conversioni di prova. Senza, Meta ottimizza verso chi clicca, che a Olbia d'estate è spesso chi guarda le foto e non prenota mai. Con l'API dal server il conto torna anche quando il browser blocca il pixel, e su iPhone succede spesso.
Le sponsorizzate su Facebook a Olbia fatte con il tasto «Metti in evidenza» sono le più facili e quasi sempre le più care per contatto: spingono il post a chi mette like. Noi partiamo da un obiettivo di conversione e da un budget di prova di qualche settimana, deciso su quanto vale per te una prenotazione o un contatto. Poi spegniamo gli annunci che non portano niente e spostiamo i soldi su quelli che portano. Il budget lo paghi direttamente a Meta, dal tuo account, senza ricarichi. La gestione parte da 250 € al mese, a canone fisso; l'account resta tuo anche se un giorno cambi agenzia.
Il calendario segue la stagione. Da febbraio a maggio si lavora sui mercati che prenotano, con il budget più alto sui paesi che hanno già portato ospiti. D'estate si stringe sul raggio locale e su chi è già stato ospite. D'autunno, per chi lavora con i residenti, l'asta è più vuota e lo stesso contatto costa meno.
Report, e cosa portiamo a Olbia
Ogni mese il report risponde a tre domande: quanto abbiamo speso, quante richieste o prenotazioni sono arrivate, cosa cambiamo il mese dopo. Con le decisioni scritte, non solo le curve. Il numero che conta è il costo per prenotazione, da confrontare con la commissione che il portale ti avrebbe preso sulla stessa notte o sullo stesso ormeggio.
Un caso Meta Ads pubblicato non l'abbiamo ancora, e non lo inventiamo. Per Your Charter abbiamo fatto le campagne Google Ads e la gestione social; in città, per 5 Star Mooring il marchio e il kit per Instagram, per La Sartoria del Gusto il sito e la SEO. Sono le pagine e i profili su cui una campagna atterra. Il metodo completo è nella pagina Meta Ads, il mercato della città nella pagina Olbia. La cifra di partenza la dà il preventivo online, in sette passi.
Parola ai clienti.
Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.
In Vino Veritas
Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.
Ambra Holiday Rooms
Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.
La Sartoria del Gusto
Domande frequenti.
No, e lo scriviamo. Nessun caso del nostro portfolio ha ancora le campagne Meta nella scheda. Per Your Charter abbiamo fatto Google Ads e la gestione social; a Olbia siti, marchi e SEO. Il metodo delle campagne Meta è quello della pagina del servizio, con il tracciamento prima di spendere.
Si comprano insieme, dallo stesso account: è Meta a distribuire fra feed, Stories e Reels. Per un ristorante o un noleggio a Olbia lavora di più Instagram, con il video verticale; per un servizio ai residenti sopra i quarant'anni conta ancora molto Facebook.
Quanto basta perché l'algoritmo impari, su qualche settimana di prova. Si decide sul valore di una prenotazione o di un contatto, e il budget lo paghi a Meta dal tuo account, senza ricarichi. La gestione parte da 250 € al mese; la cifra vera la dà il preventivo online.
Quasi sempre qualcuno sì. Il tramonto di repertorio sul golfo lo usano tutti; la tua terrazza alle nove, la tua barca in uscita, il tuo piatto vero fermano il pollice. Se servono, li produciamo insieme alla gestione dei social.
Sì, ed è il senso delle campagne di primavera: ogni mercato vede l'annuncio nella sua lingua, con la pagina di destinazione nella stessa lingua. Un annuncio in tedesco che porta a un modulo in italiano perde la prenotazione all'ultimo passo.
























































































































