Gestione social media a Olbia, quattro mesi di stagione e dodici di profilo
Progetti in zona.
Prima quelli fatti qui, poi tutto il portfolio dello studio.
A Olbia il profilo lavora quando il locale è chiuso. La città ha quattro mesi di stagione, con la sala piena e la banchina che non dorme, e otto mesi in cui chi sta decidendo l'estate dopo, da Monaco, da Zurigo, da Milano, apre Instagram per vedere com'è quel ristorante del corso o quell'ormeggio. Se trova l'ultimo post di settembre, sceglie chi ha continuato a pubblicare. La gestione social qui si gira d'estate e si pubblica dodici mesi, con un pubblico che cambia a ottobre.
Girare a giugno, pubblicare a gennaio
Le riprese si fanno in stagione, quando c'è gente e c'è luce: la sala alle nove di sera, la banchina all'alba, il piatto in cucina, il tavolo con la Costa dietro, gli ospiti che tornano. Una sessione a giugno e una a settembre producono il materiale di un anno, e il piano del mese, che approvi prima che esca, lo distribuisce: d'estate i contenuti di chi è qui, la carta del giorno, il tavolo libero, in italiano e in inglese; d'inverno quelli di chi sta scegliendo, il video della sala piena, l'apertura di Pasqua, l'offerta di marzo, in tedesco e in francese, e i contenuti per i residenti che restano. È il lavoro fatto per Punta Falcone Resort, nel settore hotel e resort, e per un ristorante come La Sartoria del Gusto.
Il mare, in banchina e in cielo
Per chi vende il mare, un ormeggio come 5 Star Mooring, un charter, un noleggio, il contenuto è la barca: per Your Charter le riprese aeree degli yacht e i caroselli per i saloni di Cannes e Monaco seguono il calendario nautico, e una selezione privata si apre da un QR sul molo. Nella nautica il profilo è la vetrina che l'armatore guarda prima di scrivere. Le risposte ai messaggi arrivano in giornata, nella lingua di chi scrive, e le campagne su Meta portano il post giusto a chi ha guardato senza prenotare. A fine mese il report dice cosa ha portato tavoli, notti e richieste, e cosa cambiamo.
Il costo della gestione social a Olbia, e come si spalma
Il costo si guarda sull'anno, non sul mese, perché a Olbia il lavoro non è distribuito: si gira in due sessioni d'estate e si pubblica per dodici mesi, e chi paga un canone uguale tutto l'anno sta pagando le riprese di giugno anche a gennaio. Le voci sono quattro. Le giornate di riprese, che dipendono da quanto cambia quello che vendi: una carta stagionale ne vuole due, una flotta in banchina anche una sola. Le lingue, due o quattro. I canali, perché Instagram basta a un ristorante mentre un ormeggio ha bisogno anche di Facebook, dove gli armatori italiani stanno ancora. Il tempo delle risposte in stagione, che a luglio è la voce che pesa di più. Le campagne hanno un canone di gestione fisso e il budget va tutto a Meta. La cifra di partenza la dà il preventivo online in sette passi; quella scritta arriva dopo una chiamata.
Un social media manager a Olbia deve conoscere due calendari che non coincidono. C'è quello dei voli e dei traghetti, che riempie la città da giugno a settembre e detta le storie del giorno; e c'è quello dei sessantamila che ci vivono, che vanno a cena il venerdì di novembre e comprano a dicembre. Il social media marketing a Olbia funziona quando i due non si mescolano: un post scritto per il turista tedesco non parla al cliente di via Regina Elena, e un'offerta pensata per i residenti non va spinta a chi è a Düsseldorf. Si servono tutti e due, con lo stesso profilo e due piani diversi.
Cosa portiamo a Olbia
In città lavoriamo con 5 Star Mooring, La Sartoria del Gusto, In Vino Veritas — sito e SEO su tre sedi fra Olbia, Porto Rotondo e Porto Cervo — e Ambra Holiday Rooms, otto alloggi con la prenotazione diretta. Il servizio social media è lo stesso: piano approvato prima, riprese da te, pubblicazione e risposte, report al mese, profili e contenuti tuoi.
Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato della città e della Gallura sta nella pagina Olbia, Porto Cervo in quella di Costa Smeralda.
Parola ai clienti.
Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.
Your Charter
Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.
La Sartoria del Gusto
Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.
AVOY
A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.
LOWE
Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.
hoopit
Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.
Flow Porto Cervo
Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.
Fionard

Nel nostro lavoro il soccorso stradale non ammette attese e l'officina deve essere sinonimo di totale affidabilità. Avere un punto di riferimento digitale così diretto ci permette di far trovare ai clienti esattamente la serietà che mettiamo ogni giorno sulla strada.
CDA Servizi Auto
Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.
Wonder Creators
Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.
In Vino Veritas
Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.
Ambra Holiday Rooms

Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.
Green Tech Costruzioni
Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.
Estetica Valeria
Il nostro studio fisico a Porto Cervo aveva bisogno di un sito che fosse tanto curato quanto le nostre sale. Adesso la gestione degli orari e dei corsi è fluida, e chi entra online si ritrova immerso nella nostra stessa atmosfera.
Flow Studio Pilates
I nostri allestimenti floreali vivono di dettagli e di un impatto estetico immediato. Avere una gallery digitale così curata ci permette di mostrare subito il nostro valore ai clienti, che spesso ci affidano carta bianca.
Ketty Flowers Designer
Nel nostro poliambulatorio di Palau gestiamo pazienti di ogni nazionalità, per cui l'accoglienza multilingua in ben otto lingue è vitale. Avere un sito perfettamente strutturato ha azzerato qualsiasi malinteso e velocizzato l'accesso alle visite.
Medica Palau
Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.
Sarda Trips
Domande frequenti.
La stagione: si gira a giugno, in sala e in banchina, quando c'è gente e luce, e si pubblica dodici mesi, con il pubblico che cambia a ottobre. D'estate parla a chi è qui, in italiano e in inglese; d'inverno a chi sta decidendo l'estate dopo, in tedesco e in francese, e ai residenti che restano.
Quelle di chi prenota: italiano e inglese sempre, tedesco e francese per le strutture e i ristoranti che vendono la stagione da fuori. I testi sono scritti in ogni lingua, non tradotti al volo, e le risposte ai messaggi arrivano nella lingua di chi scrive.
Sì, ed è il mese in cui costa meno tenerlo: si pubblica quello che si è girato d'estate, due o tre uscite a settimana invece di una al giorno, e si parla ai residenti, che a Olbia sono sessantamila e d'inverno sono l'unico pubblico in città. Chi spegne a ottobre riparte a maggio da zero.
Sì, è il bacino di sempre: chi atterra a Olbia dorme a Golfo Aranci e cena a Porto Rotondo. Per In Vino Veritas abbiamo lavorato su tre sedi fra Olbia, Porto Rotondo e Porto Cervo, e un profilo che ne serve più di una ha bisogno di un piano solo, non di tre.
Sì: per Your Charter, con le riprese aeree degli yacht e i caroselli per i saloni; per Punta Falcone Resort a Santa Teresa, con i contenuti girati sul posto; per Nanumoru e Istedda Gioielli. A Olbia lavoriamo con 5 Star Mooring, La Sartoria del Gusto, In Vino Veritas e Ambra.































































































































