Gestione social media a Sant'Antioco e Carloforte, dal Girotonno a dicembre

Social media
Sulle due isole si arriva apposta. Sant'Antioco ha un ponte, Carloforte un traghetto, e chi li attraversa ha in mente una cosa, spesso a tavola: il tonno, il Carignano, la bottarga. Le storie da raccontare ci sono tutte, e nessun'altra costa le ha: le case colorate dei tabarchini, la tonnara, il bisso, Maladroxia e Coaquaddus al tramonto, il Girotonno che a giugno riempie Carloforte. Il ristorante, la cantina e il produttore pubblicano in quelle settimane, con il paese pieno, e poi smettono. Chi ha assaggiato a giugno e vuole ricomprare a dicembre apre il profilo e trova l'ultimo post dell'estate. La gestione social media a Sant'Antioco e a Carloforte serve a tenere quella persona fino a Natale.
Dopo il Girotonno
Il Girotonno è il momento in cui le isole hanno gli occhi addosso, e il profilo va preparato prima: a maggio i post con il programma, la sala, il piatto, la camera per chi viene; nei giorni della festa le storie dal porto, geolocalizzate. Ma il lavoro vero comincia dopo. Chi ha cenato a Carloforte o ha comprato una bottiglia a Sant'Antioco ora segue il profilo: a settembre vede la vendemmia del Carignano sulla sabbia, in autunno la cucina che cambia, a dicembre il vasetto e la bottiglia nella scatola regalo, con il link al negozio. Il social media marketing a Sant'Antioco è una coda lunga, dodici mesi di contenuti per una stagione che dura poche settimane. Le riprese si fanno da te in due giornate, una al Girotonno e una in autunno; il piano del mese, che approvi prima che esca, distribuisce il materiale. Le campagne su Facebook e Instagram riportano il post di dicembre a chi ha guardato in estate.
Il tonno, raccontato con misura
I contenuti social del tonno di Carloforte hanno un nodo che altrove non c'è: la mattanza. È la storia dell'isola, e si racconta bene nei testi e al museo; sul telefono di chi scorre a Milano senza contesto, l'immagine del sangue non vende un vasetto e porta commenti che nessuno vuole moderare. Si mostra il lavoro dopo: la ventresca, il tarantello, la bottarga di tonno, il vasetto riempito a mano, il nome di chi lo fa. È una scelta che si prende nel piano, non a post pubblicato. Per un prodotto piccolo che vive sul profilo vale il lavoro fatto per Nanumoru, sei birre con un animale ciascuna e una coppia di post per birra, nel settore cantine e food, e per Rosella Corda, dove il profilo faceva da catalogo.
Per chi ospita la regola è un'altra: spiegare come si arriva. Il traghetto da Calasetta o da Portovesme, le corse d'inverno, dove si lascia la macchina, se conviene portarla. Un B&B che lo scrive in un post fissato risponde prima alla domanda che tutti fanno in privato, e la gestione di Instagram a Carloforte diventa metà vetrina e metà orario. Un social media manager a Carloforte risponde ai messaggi in giornata, in italiano, inglese e tedesco, e sa che chi scrive «c'è posto sabato?» ha già il biglietto del traghetto.
Il costo della gestione social a Sant'Antioco e Carloforte
Il costo lo fanno tre voci, e una è il mare. Le giornate di riprese: una al Girotonno e una in autunno, e a Carloforte la giornata comprende il traghetto, che sta nel preventivo come una voce sola, non come un extra a sorpresa. Il ritmo: alto a giugno, costante d'inverno, perché è d'inverno che si vende quello che d'estate si è fatto assaggiare. Le lingue: due o tre per chi ospita, spesso solo l'italiano per chi vende il prodotto in Italia. Le campagne hanno un canone di gestione fisso e il budget va tutto a Meta. La cifra di partenza la dà il preventivo online in sette passi; quella scritta arriva dopo il primo incontro, in cantina, in tonnara o al ristorante.
Cosa portiamo a Sant'Antioco
Sulle due isole non abbiamo ancora un cliente, e lo diciamo. Portiamo i social di chi vende un prodotto lontano, Nanumoru e Rosella Corda, e quelli di chi ospita, Punta Falcone Resort a Santa Teresa, con il feed girato al resort; per il vino, le etichette di Cantine Nuraghe Antigori. Il servizio social media è lo stesso, e il negozio online che riceve l'ordine di dicembre nasce nello stesso progetto.
Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato delle due isole sta nella pagina Sant'Antioco, il Sulcis in quella di Carbonia.
Parola ai clienti.
Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.
Your Charter

Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.
Green Tech Costruzioni
Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.
Estetica Valeria
Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.
La Sartoria del Gusto
Il nostro studio fisico a Porto Cervo aveva bisogno di un sito che fosse tanto curato quanto le nostre sale. Adesso la gestione degli orari e dei corsi è fluida, e chi entra online si ritrova immerso nella nostra stessa atmosfera.
Flow Studio Pilates
I nostri allestimenti floreali vivono di dettagli e di un impatto estetico immediato. Avere una gallery digitale così curata ci permette di mostrare subito il nostro valore ai clienti, che spesso ci affidano carta bianca.
Ketty Flowers Designer
Nel nostro poliambulatorio di Palau gestiamo pazienti di ogni nazionalità, per cui l'accoglienza multilingua in ben otto lingue è vitale. Avere un sito perfettamente strutturato ha azzerato qualsiasi malinteso e velocizzato l'accesso alle visite.
Medica Palau
Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.
Sarda Trips
Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.
Ambra Holiday Rooms
Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.
AVOY
A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.
LOWE
Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.
In Vino Veritas
Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.
hoopit
Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.
Flow Porto Cervo
Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.
Fionard

Nel nostro lavoro il soccorso stradale non ammette attese e l'officina deve essere sinonimo di totale affidabilità. Avere un punto di riferimento digitale così diretto ci permette di far trovare ai clienti esattamente la serietà che mettiamo ogni giorno sulla strada.
CDA Servizi Auto
Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.
Wonder Creators
Domande frequenti.
Con misura, e si decide prima. La tonnara è la storia di Carloforte e si racconta bene nei testi e al museo; sul telefono di chi scorre a Milano senza contesto, il sangue non vende un vasetto e porta commenti che nessuno vuole moderare. Si mostra il lavoro dopo: i tagli, il vasetto riempito a mano, chi lo fa.
A tutti e due, con due piani. Chi produce parla a chi ha assaggiato e ricompra da casa, e il picco è Natale; chi ospita parla a chi sta decidendo il viaggio, e spiega come si arriva: il ponte, il traghetto da Calasetta o da Portovesme, gli orari d'inverno.
Le voci sono le giornate di riprese, una al Girotonno e una in autunno, il ritmo, alto a giugno e costante d'inverno, e le lingue per chi ospita. A Carloforte il traghetto sta dentro la giornata, come una voce sola. Il preventivo online dà una cifra di partenza in sette passi.
Sì: Calasetta sta in questa pagina, ed è il porto per Carloforte. Per chi fa servizi a Carbonia e nei paesi c'è la pagina del Sulcis. Le riprese si organizzano in una giornata per più attività della stessa isola.
Non ancora, e lo scriviamo. Portiamo i social di chi vende un prodotto lontano, Nanumoru e Rosella Corda, e di chi ospita, Punta Falcone Resort, con il feed girato sul posto; per il vino, le etichette di Cantine Nuraghe Antigori.






























































































































