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Gestione social media in Costa Smeralda, con il calendario dei saloni

La home di yourcharter.it: «Curated Yachts for Discerning Guests» sopra la scia circolare di un tender in mare aperto a Porto Cervo
In Costa Smeralda il profilo lo guarda un armatore, un proprietario di villa, un cliente che i marchi di lusso li segue tutti, e lo confronta con quelli delle maison. Un broker, un atelier o un ristorante di Porto Cervo che pubblica la foto storta del tramonto e il piatto sotto la lampada perde quel confronto prima ancora che il cliente arrivi in piazzetta.
SETTORE

Progetti in zona.

Prima quelli fatti qui, poi tutto il portfolio dello studio.

La home di yourcharter.it: «Curated Yachts for Discerning Guests» sopra la scia circolare di un tender in mare aperto a Porto Cervo

Your Charter

Sito WebUX/UI40 richieste in 2 settimane, oltre il 23% chiuse
Hero della location In Vino Veritas di Porto Rotondo sul sito

In Vino Veritas

Sito WebUX/UI34% delle richieste diventano prenotazioni, su tre sedi
Hero della homepage di AVOY con ricerca e invito a prenotare in Sardegna

AVOY

UX/UISviluppo+300% di visite rispetto a prima
La pagina di esla.it: "Un comunicatore gratuito per chi fa fatica a parlare — per la SLA e non solo", con il riquadro di installazione e il bottone "Installa ora"

eSLA

AppUX/UIGratis per sempre, contro 5.000+ € di un comunicatore

In Costa Smeralda il profilo si confronta con quelli delle maison. Chi passeggia in piazzetta a Porto Cervo o apre Instagram dalla villa segue i marchi del lusso e li conosce a memoria, e guarda il profilo di un broker, di un atelier, di un ristorante o di un servizio con lo stesso occhio: la foto storta del tramonto, il piatto sotto la lampada, il testo con tre punti esclamativi lo mettono fuori dalla fila prima che il cliente arrivi. La gestione social qui si fa con la stessa cura delle maison accanto, e con un calendario che non è quello di Cagliari.

Your Charter, il caso da cui partiamo

Per Your Charter, lo yacht broker di Porto Cervo, i social si fanno così: riprese aeree degli yacht in navigazione, caroselli costruiti per i saloni di Cannes e Monaco, con le barche in vendita e in charter che i visitatori del salone vedono la settimana prima, e una selezione privata che si apre da un QR sul biglietto, per chi non vuole scorrere un profilo pubblico. Il calendario segue i saloni e la stagione, i testi sono in inglese prima che in italiano, e le risposte ai messaggi arrivano in giornata, nella lingua di chi scrive, perché un armatore che chiede il prezzo di una settimana a bordo non aspetta. È la regola per la nautica e per l'immobiliare di fascia alta: i contenuti social di uno yacht a Porto Cervo si girano dall'acqua e dall'alto, e si montano corti, perché li si guarda in aeroporto.

Due pubblici, dodici mesi

D'estate il profilo parla a chi è in villa: il tavolo di stasera, la barca di domani, i fiori per la cena, il trattamento in studio, con le storie del giorno e la geolocalizzazione di Porto Cervo e Porto Rotondo. D'inverno parla a chi sta pianificando da Londra, da Zurigo, da Milano, con i contenuti girati in stagione e distribuiti nell'anno, e ai saloni per chi vende barche. Le riprese si fanno a giugno e a settembre, con la luce e la gente giuste; il piano del mese, che approvi prima che esca, le distribuisce. Per un ristorante o un atelier le campagne su Meta e Instagram portano il post giusto a chi ha visitato senza scrivere. Per Istedda Gioielli, un prodotto che sta in vetrina accanto alle maison, marchio, scatola e profili parlano la stessa lingua.

Un social media manager a Porto Cervo lavora con due limiti che altrove non esistono. Il primo è la discrezione: molti clienti non vogliono comparire, e un post con la faccia sbagliata sopra vale una porta chiusa, per cui si pubblica la barca e non chi ci sta sopra, la sala e non il tavolo. Il secondo è la finestra: dieci settimane in cui succede tutto, e il resto dell'anno in cui il profilo deve tenere il posto. Il social media marketing a Porto Cervo è quindi un lavoro di archivio quanto di pubblicazione: si gira molto quando c'è la luce e la gente, si conserva, e si esce d'inverno quando la concorrenza tace.

Prezzi della gestione social in Costa Smeralda, e cosa li muove

Qui i prezzi della gestione social in Costa Smeralda li fa la produzione, non il numero di post. Un'uscita in mare con il drone, un operatore e mezza giornata di montaggio non è la foto fatta col telefono in banchina, e si vede al primo secondo di video: è la voce che pesa di più, e la si decide contando quante uscite servono nell'anno, di solito due o tre. Poi vengono le lingue, con l'inglese prima dell'italiano e il russo o il tedesco dove il mercato lo chiede, e i canali, che per un atelier sono Instagram e poco altro mentre per un broker comprendono LinkedIn. I saloni sono una voce a parte, perché concentrano lavoro in due settimane. Le campagne hanno un canone di gestione fisso e il budget va tutto alle piattaforme. Il preventivo online dà la cifra di partenza in sette passi; quella scritta arriva dopo una chiamata in cui capiamo quante uscite in mare ci vogliono.

Cosa portiamo in Costa Smeralda

Oltre a Your Charter, a Porto Cervo lavoriamo con Flow Studio Pilates e Ketty Flowers, e per In Vino Veritas abbiamo fatto sito e SEO su tre sedi fra Olbia, Porto Rotondo e Porto Cervo. Il servizio social media è lo stesso: piano approvato prima, riprese da te, pubblicazione e risposte, report al mese con quello che ha portato richieste, profili e contenuti tuoi.

Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato di Porto Cervo e Porto Rotondo sta nella pagina Costa Smeralda, i fornitori in quella di Arzachena.

DICONO DI NOI

Parola ai clienti.

Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.

Your Charter

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Il nostro studio fisico a Porto Cervo aveva bisogno di un sito che fosse tanto curato quanto le nostre sale. Adesso la gestione degli orari e dei corsi è fluida, e chi entra online si ritrova immerso nella nostra stessa atmosfera.

Flow Studio Pilates

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I nostri allestimenti floreali vivono di dettagli e di un impatto estetico immediato. Avere una gallery digitale così curata ci permette di mostrare subito il nostro valore ai clienti, che spesso ci affidano carta bianca.

Ketty Flowers Designer

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Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.

Green Tech Costruzioni

General contractor, Sardara

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Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.

Estetica Valeria

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Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.

hoopit

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Nel nostro poliambulatorio di Palau gestiamo pazienti di ogni nazionalità, per cui l'accoglienza multilingua in ben otto lingue è vitale. Avere un sito perfettamente strutturato ha azzerato qualsiasi malinteso e velocizzato l'accesso alle visite.

Medica Palau

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Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.

Sarda Trips

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Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.

Ambra Holiday Rooms

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Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.

In Vino Veritas

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Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.

Flow Porto Cervo

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Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.

AVOY

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A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.

LOWE

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Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.

La Sartoria del Gusto

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Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.

Fionard

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Nel nostro lavoro il soccorso stradale non ammette attese e l'officina deve essere sinonimo di totale affidabilità. Avere un punto di riferimento digitale così diretto ci permette di far trovare ai clienti esattamente la serietà che mettiamo ogni giorno sulla strada.

CDA Servizi Auto

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Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.

Wonder Creators

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SETTORE

Domande frequenti.

Con la stessa cura delle maison accanto: riprese fatte bene, anche aeree per chi vende il mare, un piano che segue il calendario della Costa e dei saloni, testi in inglese prima che in italiano, risposte ai messaggi in giornata nella lingua di chi scrive. Per Your Charter lo facciamo così, con una selezione privata che si apre da un QR.

Dodici mesi, con due pubblici: d'estate chi è in villa e cerca il tavolo, la barca, il fiore per la cena; d'inverno chi sta pianificando da Londra, Zurigo o Milano, e i saloni nautici di Cannes, Monaco e Düsseldorf per chi vende barche. Le riprese si fanno in stagione, il piano le distribuisce nell'anno.

Di più, e la differenza sta quasi tutta nella produzione: un'uscita in mare con il drone e un operatore non è una foto fatta col telefono in banchina. Le altre voci sono il numero di canali, le lingue e le campagne. Il configuratore dà una cifra di partenza; la cifra vera dipende da quante uscite servono nell'anno.

Sì, quando il cliente ci va: i caroselli delle barche in vendita e in charter escono la settimana prima di Cannes o di Monaco, così chi passa allo stand ha già visto la flotta, e nei giorni del salone il profilo pubblica dal molo. È un calendario che si fissa a gennaio, non a settembre.

Sì: per Your Charter, lo yacht broker di Porto Cervo, con le riprese aeree degli yacht e i caroselli per i saloni; per Punta Falcone Resort a Santa Teresa; per Istedda Gioielli, un prodotto che sta in vetrina accanto alle maison. A Porto Cervo lavoriamo anche con Flow e Ketty Flowers.