Gestione social media ad Alghero, nella lingua di chi prenota

Social media
Ad Alghero il profilo si guarda da Barcellona. Una famiglia catalana che decide a febbraio dove passare luglio apre Instagram e guarda il profilo dell'hotel sui Bastioni o del ristorante nel centro storico: se trova le foto di agosto con la sala piena, i testi in italiano e l'ultimo post di settembre, prenota il portale, che le parla in catalano. La gestione social media ad Alghero si scrive nella lingua di chi prenota, si gira in stagione e si pianifica a febbraio, per non improvvisare ad agosto.
Girato in stagione, scritto in quattro lingue
Le riprese si fanno quando c'è luce e c'è gente: i bastioni al tramonto, il molo con le barche per Capo Caccia, la sala che ordina in quattro lingue, il piatto di aragosta alla catalana, la camera con la finestra sul porto. Una sessione a giugno e una a settembre producono il materiale di un anno, e il piano del mese, che approvi prima che esca, lo distribuisce. I contenuti social di un hotel di Alghero hanno due pubblici: d'estate chi è in città, dove cenare stasera, il diving di domani, in italiano e inglese; d'inverno chi sta scegliendo, in catalano, francese e tedesco, il video della spiaggia, l'apertura di Pasqua, l'offerta di marzo. I testi sono scritti in ogni lingua, e le risposte ai messaggi arrivano in giornata nella lingua di chi scrive. È il lavoro fatto per Punta Falcone Resort, nel settore hotel e resort: un quattro stelle che vende le notti a Parigi e a Monaco, e che ad Alghero avrebbe il catalano al posto del francese.
Il mare, il corallo, il tavolo
Per un diving o un noleggio a Capo Caccia il contenuto è il mare e la barca, e vale il lavoro fatto per Your Charter e Sarda Trips, nel turismo; per una bottega del corallo la gestione di Instagram ad Alghero è la vetrina che un cliente di Barcellona guarda prima di comprare il secondo pezzo a Natale, come per Istedda Gioielli nel retail; per un ristorante del centro storico sono le storie delle sette di sera con il tavolo libero, geolocalizzate. Le campagne su Meta portano il post giusto a chi ha guardato senza prenotare, e a fine mese il report dice, per lingua, cosa ha portato notti, tavoli e immersioni.
Un social media manager ad Alghero deve sapere che il pubblico non è uno solo. Il sassarese del sabato sera, il catalano che riconosce la sua lingua sulle targhe delle vie, il tedesco che dorme a Stintino e viene in città per la cena, il francese sbarcato a Porto Torres la mattina: quattro persone che guardano lo stesso profilo con quattro domande diverse. Il social media marketing ad Alghero funziona quando ognuna trova la sua risposta nella sua lingua, e non quando il profilo pubblica per tutti la stessa foto con lo stesso testo in italiano.
Quanto costa la gestione social ad Alghero
Dipende da tre cose: quante lingue, quanti canali, quante sessioni di riprese nell'anno. Le lingue pesano più che altrove, perché ad Alghero un profilo che lavora davvero ne scrive quattro, e i testi in catalano non si fanno con un pulsante: li scrive chi lo parla, e costano come un testo, non come una traduzione. I canali: un profilo Instagram con dodici contenuti al mese è un canone; Instagram e Facebook con le storie ogni giorno e le risposte in quattro lingue è un altro. Le riprese: due sessioni in stagione bastano a un hotel, un ristorante che cambia carta ogni mese ne vuole di più. Le campagne hanno un canone di gestione fisso e un budget che va tutto a Meta. Un listino non lo pubblichiamo perché non esiste: la cifra di partenza la dà il preventivo online in sette passi, e quella scritta arriva dopo una chiamata in cui abbiamo capito quante lingue e quanti canali servono a te.
Cosa portiamo ad Alghero
In città non abbiamo ancora un cliente, e lo diciamo. Il servizio social media è lo stesso ovunque: piano approvato prima, riprese da te, pubblicazione e risposte, report al mese, profili e contenuti tuoi. Il sito in quattro lingue con la prenotazione nasce nello stesso progetto.
Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato della Riviera del Corallo sta nella pagina Alghero, e a mezz'ora c'è Sassari, dove lavoriamo con LOWE ed Estetica Valeria.
Parola ai clienti.
Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.
Your Charter

Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.
Green Tech Costruzioni
Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.
Estetica Valeria
Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.
La Sartoria del Gusto
Il nostro studio fisico a Porto Cervo aveva bisogno di un sito che fosse tanto curato quanto le nostre sale. Adesso la gestione degli orari e dei corsi è fluida, e chi entra online si ritrova immerso nella nostra stessa atmosfera.
Flow Studio Pilates
I nostri allestimenti floreali vivono di dettagli e di un impatto estetico immediato. Avere una gallery digitale così curata ci permette di mostrare subito il nostro valore ai clienti, che spesso ci affidano carta bianca.
Ketty Flowers Designer
Nel nostro poliambulatorio di Palau gestiamo pazienti di ogni nazionalità, per cui l'accoglienza multilingua in ben otto lingue è vitale. Avere un sito perfettamente strutturato ha azzerato qualsiasi malinteso e velocizzato l'accesso alle visite.
Medica Palau
Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.
Sarda Trips
Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.
Ambra Holiday Rooms
Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.
AVOY
A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.
LOWE
Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.
In Vino Veritas
Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.
hoopit
Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.
Flow Porto Cervo
Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.
Fionard

Nel nostro lavoro il soccorso stradale non ammette attese e l'officina deve essere sinonimo di totale affidabilità. Avere un punto di riferimento digitale così diretto ci permette di far trovare ai clienti esattamente la serietà che mettiamo ogni giorno sulla strada.
CDA Servizi Auto
Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.
Wonder Creators
Domande frequenti.
In quelle di chi prenota: italiano, inglese, catalano o spagnolo, francese, con il tedesco per chi vende verso Stintino. I testi sono scritti in ogni lingua, non tradotti al volo, e le risposte ai messaggi arrivano nella lingua di chi scrive. È il primo motivo per cui un profilo di Alghero porta prenotazioni.
Si gira in stagione, i bastioni al tramonto, il molo, la sala che ordina in quattro lingue, e si pubblica dodici mesi con un calendario deciso a febbraio, per non improvvisare ad agosto: chi decide luglio guarda il profilo a febbraio, e chi è in città lo guarda alle sette di sera per scegliere dove cenare.
Un mese fra il primo incontro e il primo post: serve per il piano, per le lingue e per mettere ordine nel profilo che c'è. Se si parte d'inverno si comincia con il materiale che hai, e la prima sessione di riprese si fissa a Pasqua, quando i bastioni hanno la luce e la città ha la gente.
Sì, ed è lo stesso mercato: chi dorme a Stintino cena ad Alghero, chi sbarca a Porto Torres passa da qui il primo giorno. Le riprese si organizzano in una giornata per più attività della Riviera del Corallo, e la geolocalizzazione segue dove sta il cliente, non il confine del comune.
Non in città. Per lo stesso mestiere portiamo Punta Falcone Resort a Santa Teresa, con i contenuti girati sul posto e le lingue di chi prenota; Your Charter per il mare; Istedda Gioielli per un prodotto in vetrina.






























































































































