Gestione social media a Sestu, per mostrare il lavoro che dalla strada non si vede

Social media
La gestione social media a Sestu ha un compito preciso: far vedere il lavoro che dalla strada non si vede. Le imprese del comune stanno in un capannone di Is Coras o lungo la vecchia 131, e quello che sanno fare lo fanno altrove: in un condominio di Selargius, in una villetta di Assemini, in un cantiere a Cagliari. Chi passa in macchina vede un cancello e un cartello. Un social media manager a Sestu prende quei lavori e li mette dove il prossimo cliente li cerca, con le foto vere e i nomi dei posti.
Un profilo, non cinque
La prima cosa che diciamo a un'impresa di Sestu è di aprirne di meno: nei social per imprese artigiane a Sestu vince la costanza, non il numero. Cinque profili fermi da un anno fanno peggio di nessun profilo: dicono che l'impresa ha smesso. Meglio uno curato. Per chi lavora con i privati, un impiantista, un'officina, un serramentista, sono Facebook e Instagram, perché lì guardano le famiglie dell'hinterland quando cercano chi chiamare. Per chi vende ad altre aziende serve LinkedIn per aziende a Sestu: pochi post, ma con il lavoro spiegato, il cantiere, i numeri.
La gestione Instagram a Sestu si regge su una sequenza semplice: il prima, il durante, il dopo. Una cucina smontata e rimontata, un furgone che parte la mattina, una macchina che entra storta ed esce dritta. Sono contenuti che nessuna grafica sostituisce e che costano solo un minuto a chi lavora, se sa cosa fotografare.
Il centro commerciale e la campagna
A Sestu ci sono anche altri social da fare. Un negozio della Corte del Sole o della statale parla a chi abita nei comuni attorno: le promozioni del mese, l'arrivo della collezione, l'evento in negozio, con un piano che segue il calendario delle vendite e non la voglia del momento. Lì serve costanza e un tono riconoscibile accanto ai profili delle catene, che hanno budget più grandi ma nessuna faccia.
E c'è la campagna. Chi coltiva il carciofo spinoso nella zona della DOP, chi fa ortaggi o vino, ha una stagione da raccontare: la semina, la raccolta da novembre in poi, la cassetta pronta per il mercato. Per chi vende un prodotto, i casi più vicini sono Nanumoru, birrificio artigianale nel settore cantine e food, e Istedda Gioielli e Rosella Corda, dove i social mostrano un prodotto fatto a mano. Le feste del paese, San Giorgio ad aprile e San Gemiliano a maggio e a settembre, sono occasioni che un'attività di Sestu può usare senza forzare.
Come lavoriamo
Non abbiamo ancora un progetto a Sestu, e lo diciamo; i profili che gestiamo stanno nel portfolio. Il lavoro è a tappe. Un incontro da te, per capire cosa fai e cosa si può fotografare. Un piano mensile con i post scritti e le immagini, che approvi prima che esca. Una o due giornate di ripresa al trimestre, da te; nel mezzo, le foto che fai tu con il telefono, con le indicazioni giuste. A fine mese un report breve: chi ha visto, chi ha scritto, chi ha chiesto un preventivo.
Per Your Charter, nella nautica, i social lavorano insieme al sito e alle campagne: il post porta alla pagina, la pagina prende la richiesta. È lo stesso schema che serve a un'impresa artigiana, con un altro prodotto.
Quanto costa
Il costo della gestione social a Sestu dipende da tre numeri: quanti profili, quanti post al mese, quante giornate di ripresa. Il canone è fisso e scritto nella proposta; le sponsorizzate, se servono, si pagano a parte direttamente a Meta, e le seguiamo con il servizio Ads. Il servizio social media è lo stesso ovunque; il mercato del comune sta nella pagina Sestu, e il preventivo online dà una cifra in sette passi.
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Domande frequenti.
Non di tutti. Di uno, curato: per chi fa lavori per i privati di solito Facebook e Instagram, con le foto prima e dopo; per chi vende ad altre aziende LinkedIn, con meno post e più sostanza. Un profilo aggiornato è la prova che l'impresa lavora, e chi cerca un fornitore lo controlla.
Una parte la facciamo noi, nelle giornate da te in capannone, in negozio o in campagna; il resto lo fai tu con il telefono, mentre lavori, e ti diciamo come. Una foto vera di un cantiere chiuso vale più di dieci grafiche.
Dipende da quanti profili, quanti post al mese e quante giornate di ripresa servono. Il canone è fisso e scritto, e il piano del mese lo approvi prima che esca. Il preventivo online dà una cifra di partenza in sette passi.
Non abbiamo ancora un progetto a Sestu. I social li gestiamo per Nanumoru, birrificio, per Istedda Gioielli e Rosella Corda, che vendono un prodotto, e per Your Charter, nella nautica.
Possiamo filtrare e smistare, ma la risposta su un preventivo o su un appuntamento la deve dare chi fa il lavoro. Prepariamo le risposte alle domande che tornano sempre, così tu ci metti un minuto.























































































































