Logo e brand identity ad Alghero, un segno che parla anche catalano

Ad Alghero cento insegne hanno lo stesso corallo. Il rametto rosso, la scritta in corsivo, il blu del mare: è l'identità di mezza Riviera, e chi apre un hotel sulle Bastioni, un ristorante nel centro storico, una bottega del corallo o un diving a Capo Caccia con lo stesso corallo sull'insegna sparisce fra gli altri il primo giorno. E lo guarda un pubblico che non legge l'italiano: catalani, francesi, tedeschi, che riconoscono un simbolo e non un nome lungo.
Cosa non fare, prima di cosa fare
Il lavoro comincia dalla via: le insegne che ci sono, i colori, i nomi, il corallo ovunque. Un marchio nuovo ad Alghero si disegna contro quello che c'è già, e la prima decisione è cosa lasciare agli altri. Poi tre o quattro direzioni diverse, con un simbolo che un tedesco riconosce senza leggere e un nome corto che regge sulla tenda, sull'insegna, sul menu in quattro lingue e sul profilo che un catalano guarda da Barcellona prima di prenotare. Per Punta Falcone Resort marchio e sito sono nati insieme, con lo stesso segno che sta sulla chiave della camera e nel titolo della pagina in francese: è la regola per una struttura della Riviera, nel settore hotel e resort.
Dalla tenda al sito in quattro lingue
L'identità completa porta i colori con i codici, i caratteri con le licenze, le regole d'uso, l'insegna disegnata con chi la produce, il menu, le divise, i profili social, e il sito che nasce con lo stesso segno. Per una bottega del corallo il marchio sta sulla scatola e sul certificato del pezzo, dove si confronta con le gioiellerie di Barcellona, come per Istedda Gioielli e Klug Gioielli, nel retail. Per un diving o un noleggio a Capo Caccia il segno sta sulla fiancata e sulla muta, letto dal molo, come per Sarda Trips nel turismo.
Il calendario è quello dell'aeroporto: il marchio si fa d'inverno, con la struttura chiusa, e a Pasqua tenda, menu e sito portano lo stesso segno.
Cosa portiamo ad Alghero
In città non abbiamo ancora un progetto, e lo diciamo. Il servizio branding e logo è lo stesso ovunque: ricerca sulle insegne della via, direzioni, un marchio scelto con i file in tutti i formati, il manuale, tutto tuo senza canoni. Il sito web in più lingue nasce nello stesso progetto, e il packaging per chi mette il corallo o l'olio in scatola.
Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato della Riviera sta nella pagina Alghero, la città a mezz'ora in quella di Sassari.
Parola ai clienti.

Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.
Green Tech Costruzioni
Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.
Sarda Trips
A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.
LOWE
Domande frequenti.
Non per forza, ma ce l'hanno tutti: il rosso corallo e il rametto sono l'insegna di cento attività della Riviera, e un segno nuovo con lo stesso corallo sparisce fra le altre. Il lavoro comincia guardando le insegne che ci sono, e scegliendo cosa non fare.
Sì, e per questo il simbolo conta più del nome: un catalano e un tedesco riconoscono un segno, non una parola. Il nome deve essere corto e leggibile, e le applicazioni, dal menu al sito in quattro lingue, portano lo stesso segno con la stessa cura.
Non in città. Per lo stesso mestiere portiamo Punta Falcone Resort a Santa Teresa, con marchio e sito nati insieme in più lingue; Sarda Trips per chi vende esperienze; Istedda e Klug per botteghe che stanno in vetrina.

















































