Il sito nuovo si fa adesso, prima della stagione 2027. E il restyling del logo è incluso.Sito nuovo prima del 2027, restyling del logo incluso.Con il sito nuovo, il logo è inclusoAnalisi gratuita fino al 31 dicembreScopri l'offertaFino al 31 dicembre

AI e automazioni a Cagliari, per togliere i passaggi che si ripetono ogni giorno

Home page di hoopit, il sistema operativo per la ristorazione e l'hospitality
Uno studio, un centro medico, un negozio o un'impresa di Cagliari ripete ogni giorno gli stessi passaggi: copiare la richiesta dal modulo al gestionale, rispondere su WhatsApp alla stessa domanda cinquanta volte, mandare il promemoria, inserire la fattura, girare la mail al collega giusto. Sono due ore al giorno di una persona che costa, e che nessuno ha mai contato.
SETTORE

Progetti in zona.

Prima quelli fatti qui, poi tutto il portfolio dello studio.

Hero della homepage di AVOY con ricerca e invito a prenotare in Sardegna

AVOY

UX/UISviluppo+300% di visite rispetto a prima
La home di yourcharter.it: «Curated Yachts for Discerning Guests» sopra la scia circolare di un tender in mare aperto a Porto Cervo

Your Charter

Sito WebUX/UI40 richieste in 2 settimane, oltre il 23% chiuse
Hero della location In Vino Veritas di Porto Rotondo sul sito

In Vino Veritas

Sito WebUX/UI34% delle richieste diventano prenotazioni, su tre sedi
La pagina di esla.it: "Un comunicatore gratuito per chi fa fatica a parlare — per la SLA e non solo", con il riquadro di installazione e il bottone "Installa ora"

eSLA

AppUX/UIGratis per sempre, contro 5.000+ € di un comunicatore

A Cagliari le automazioni aziendali si contano in ore. Uno studio con dieci persone, un centro medico, un negozio con il magazzino, un'impresa che fa preventivi ripetono ogni giorno gli stessi passaggi a mano: la richiesta arrivata dal sito copiata nel gestionale, la stessa domanda su WhatsApp con la stessa risposta cinquanta volte, il promemoria mandato uno per uno, la fattura inserita dall'ordine, la mail girata al collega giusto. Sono due ore al giorno di una persona che costa, e in una città dove il personale è la voce più alta del conto, sono la prima cosa da togliere.

L'elenco dei passaggi, con le ore accanto

Il lavoro comincia da un elenco fatto insieme: cosa si ripete uguale ogni giorno, chi lo fa, quanto tempo costa. Poi si collegano gli strumenti che già usi, il sito, il gestionale, il CRM, WhatsApp, la fatturazione, il calendario, e si tolgono i passaggi uno per uno: la richiesta dal modulo entra da sola nel gestionale e nel CRM, con l'etichetta giusta e la persona giusta avvisata; il promemoria parte da solo il giorno prima, come per Estetica Valeria, con i messaggi WhatsApp automatici e il CRM che tiene la storia di ogni cliente; la fattura si genera dall'ordine; il calendario si allinea con i portali senza che nessuno lo tocchi, come il channel manager di AVOY. Ogni automazione ha un responsabile, un log e un modo per fermarla.

L'assistente che risponde alle undici di sera

La seconda parte è l'intelligenza artificiale, usata per quello che sa fare: rispondere alle domande che hanno una risposta con le informazioni tue. Un assistente su WhatsApp o sul sito che conosce gli orari, i prezzi, le regole, il catalogo, e che alle undici di sera prende la prenotazione o la richiesta invece di lasciarla al concorrente; quando la domanda non ha risposta, passa la persona a te con il riassunto. Per un ristorante è il tavolo prenotato mentre la sala è piena, come per hoopit; per la sanità e il wellness è la prenotazione con lo slot giusto; per un'impresa il preventivo preliminare compilato dalle risposte. Ogni risposta si legge, si corregge, e migliora.

Chiamarlo chatbot, a Cagliari, fa pensare al pulsante che risponde sempre la stessa cosa: questo legge le tue informazioni e sa dire «non lo so». L'intelligenza artificiale a Cagliari non è il progetto, è un pezzo del progetto, e la parte che rende di più è quasi sempre l'altra: l'automazione di WhatsApp e del gestionale, che toglie il lavoro fatto a mano.

Non c'è stagione: si parte dall'automazione che fa risparmiare più ore, in due o tre settimane è in funzione, e il resto viene dopo, una per volta, con i dati che restano tuoi.

Quanto costa automatizzare un'azienda a Cagliari

Dipende da due cose: quanti passaggi togli e quanti strumenti devono parlarsi. Una richiesta che dal modulo entra nel gestionale con l'etichetta giusta è un lavoro di giorni e si ripaga in poche settimane; un assistente che legge il catalogo, i prezzi e le regole e risponde ai clienti è un lavoro di settimane, perché va addestrato sulle tue informazioni e provato prima di metterlo davanti a qualcuno. Poi pesa cosa c'è già: un gestionale con le API aperte si collega, uno chiuso va aggirato, e in città capita spesso il secondo. Le automazioni aziendali le facciamo partire da quella che fa risparmiare più ore, così il primo conto lo paga il tempo ripreso. Il preventivo online dà una cifra di partenza in sette passi; il numero vero lo scriviamo dopo aver visto l'elenco dei passaggi e gli strumenti che ci sono.

Cosa portiamo a Cagliari

In città lavoriamo dal 2018, e diciamo anche cosa abbiamo fatto dove: per Ichnova, società di ingegneria energetica con sede a Cagliari, il lavoro è stato il sito e non le automazioni; le automazioni sono quelle di Estetica Valeria, AVOY e hoopit. Non arriviamo come il consulente che a Cagliari fa una slide e saluta: le scriviamo, le colleghiamo agli strumenti che le aziende usano già, e restiamo mentre la prima settimana gira. Il servizio AI e automazioni è lo stesso ovunque: l'elenco dei passaggi, gli strumenti collegati, le automazioni una per volta, l'assistente che risponde con le tue informazioni, log e controllo tuoi. Il gestionale e il sito con la prenotazione nascono nello stesso progetto quando mancano.

Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato della città sta nella pagina Cagliari, la città attaccata in quella di Quartu Sant'Elena.

DICONO DI NOI

Parola ai clienti.

Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.

AVOY

Apri il case study ↗

Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.

hoopit

Apri il case study ↗

Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.

Green Tech Costruzioni

General contractor, Sardara

Apri il case study ↗

Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.

In Vino Veritas

Apri il case study ↗

Il nostro studio fisico a Porto Cervo aveva bisogno di un sito che fosse tanto curato quanto le nostre sale. Adesso la gestione degli orari e dei corsi è fluida, e chi entra online si ritrova immerso nella nostra stessa atmosfera.

Flow Studio Pilates

Apri il case study ↗

I nostri allestimenti floreali vivono di dettagli e di un impatto estetico immediato. Avere una gallery digitale così curata ci permette di mostrare subito il nostro valore ai clienti, che spesso ci affidano carta bianca.

Ketty Flowers Designer

Apri il case study ↗

Nel nostro poliambulatorio di Palau gestiamo pazienti di ogni nazionalità, per cui l'accoglienza multilingua in ben otto lingue è vitale. Avere un sito perfettamente strutturato ha azzerato qualsiasi malinteso e velocizzato l'accesso alle visite.

Medica Palau

Apri il case study ↗

Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.

Sarda Trips

Apri il case study ↗

Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.

Ambra Holiday Rooms

Apri il case study ↗

Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.

Estetica Valeria

Apri il case study ↗

Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.

Your Charter

Apri il case study ↗

A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.

LOWE

Apri il case study ↗

Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.

La Sartoria del Gusto

Apri il case study ↗

Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.

Flow Porto Cervo

Apri il case study ↗

Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.

Fionard

Apri il case study ↗

Nel nostro lavoro il soccorso stradale non ammette attese e l'officina deve essere sinonimo di totale affidabilità. Avere un punto di riferimento digitale così diretto ci permette di far trovare ai clienti esattamente la serietà che mettiamo ogni giorno sulla strada.

CDA Servizi Auto

Apri il case study ↗

Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.

Wonder Creators

Apri il case study ↗
SETTORE

Domande frequenti.

Quello che si ripete uguale ogni giorno e che oggi fa una persona a mano: la richiesta che dal sito entra da sola nel gestionale e nel CRM, la risposta automatica su WhatsApp alle domande che tornano sempre, orari, prezzi, come si prenota, il promemoria che parte da solo, la fattura che si genera dall'ordine. Si parte da un elenco fatto insieme, con le ore che ogni passaggio costa.

Risponde alle domande che hanno una risposta, con le informazioni tue, e passa la persona a te quando la domanda non ce l'ha. Un assistente su WhatsApp o sul sito che conosce i tuoi orari, i tuoi prezzi e le tue regole, e che alle undici di sera prende la prenotazione invece di lasciarla al concorrente. Ogni risposta si può leggere, e si corregge.

Sì, dal 2018 lavoriamo in città. Le automazioni che portiamo: per Estetica Valeria i messaggi WhatsApp automatici e il CRM; per AVOY il channel manager che allinea i calendari con i portali da solo; per hoopit un prodotto per i ristoranti che toglie i passaggi a mano.

Dipende da quanti passaggi togli e da quanti strumenti devono parlarsi: una richiesta che dal modulo entra nel gestionale è un lavoro di giorni, un assistente addestrato sul tuo catalogo è un lavoro di settimane. Pesa anche cosa c'è già: un gestionale con le API aperte costa meno di uno che non le ha. Il configuratore online dà una cifra di partenza in sette passi.

Sì, e nel resto dell'area vasta: Monserrato, Selargius, Sestu, Capoterra. Le automazioni si costruiscono e si provano da remoto, con una o due riunioni in sede all'inizio, quando si guardano insieme il gestionale e le ore che ogni passaggio costa.