Logo professionale a Cagliari, provato in piccolo prima di andare in insegna
Progetti del settore.
Un logo professionale a Cagliari si decide quasi sempre con una scadenza addosso. C'è il commercialista che chiede il nome, il tipografo che vuole il file dei biglietti per venerdì, la vetrofania da ordinare prima dell'inaugurazione. In quella fretta il logo diventa l'ultima voce della lista, e si sceglie in mezz'ora. Noi lo trattiamo come la prima: è l'unico pezzo che resterà uguale per dieci anni, mentre tutto il resto cambia.
Questa pagina scende nel dettaglio di un lavoro solo, il segno. Se ti serve il sistema intero, colori, caratteri, regole, insegna e carta, la pagina giusta è logo e branding a Cagliari. Qui parliamo di come nasce il marchio, di come lo mettiamo alla prova e di cosa ti resta in mano alla fine.
Dal brief ai concept: come lavora un logo designer a Cagliari
La progettazione del logo a Cagliari parte da una domanda pratica: dove lo vedranno i tuoi clienti per la prima volta? Per un bar della Marina è la tenda e il bicchiere da asporto. Per uno studio dentistico di Bonaria è la targa sul portone e la ricevuta. Per un'impresa edile di Elmas è il cartello di cantiere e la fiancata del furgone, letti a cinquanta metri da chi passa in macchina. Per un B&B di Castello è la miniatura sulle piattaforme di prenotazione, un quadrato di pochi pixel accanto a cento altri. Ogni risposta cambia il disegno.
Il brief lo scriviamo insieme in un'ora: cosa fai, a chi parli, chi sono i tre concorrenti più vicini, quanto è lungo il nome. Poi guardiamo cosa c'è già nella tua categoria in città, perché a Cagliari quasi ogni mestiere ha già esaurito i segni ovvi: il dente stilizzato, la casetta con il tetto, il nuraghe, la foglia verde. Un logo designer che lavora a Cagliari deve sapere quali forme sono già occupate prima di proporne una.
Da lì nascono due o tre direzioni, ognuna con la sua logica scritta in due righe. Non mostriamo i concept su un foglio bianco. Li mostriamo dove vivranno: sull'insegna fotografata nella tua via, sull'avatar di Instagram, sul biglietto da visita, sulla schermata di WhatsApp Business. È lì che si capisce quale funziona, e quasi sempre non è quella che sembrava più bella sul monitor.
Le prove in piccolo, in un colore, sul fondo sbagliato
Scelta la direzione, il lavoro diventa disegno. Proporzioni, spessori, spaziature tra le lettere, la versione semplificata per le misure minime. Poi le prove che separano un segno fatto bene da uno fatto in fretta. La favicon a sedici pixel, dove i dettagli spariscono. Il timbro a un colore, che un notaio o un laboratorio di analisi usano ogni giorno. Il ricamo sulla polo del personale, dove le linee sottili si impastano. Il fondo scuro, quello della vetrina la sera e del profilo in modalità notte. Se qualcosa cede, lo correggiamo adesso, non dopo aver stampato mille biglietti.
Le varianti nascono da queste prove. Orizzontale per l'intestazione della carta e del sito, quadrata per i social, il solo simbolo per l'avatar e l'icona, la versione a un colore per il timbro e l'incisione. Per 5 Star Mooring, a Olbia, le versioni del marchio sono otto, tutte a contrasto garantito. Per Klug il logotipo esiste in quattro colori di fondo e il monogramma in otto varianti. Per Francesco Piras la F che diventa podio regge sulla targa e sui biglietti. Sono lavori nati fuori da Cagliari città, e sono la prova di come lavoriamo qui.
Il logo aziendale a Cagliari, tra restyling e segno nuovo
Molte richieste che riceviamo da Cagliari non sono per un marchio nuovo. Sono studi, negozi e imprese con vent'anni di storia e un logo aziendale che i clienti riconoscono, ma che non regge più: il carattere del tipografo di allora, un'ombra, un gradiente che sulla stampa diventa una macchia, un file che esiste solo in JPG. Un restyling del logo a Cagliari tiene quello che la città conosce e pulisce il resto. Chi ti conosce non nota il cambio, nota che sembri più curato. Chi ti vede la prima volta non pensa a un'attività ferma.
Quando invece serve un segno nuovo lo diciamo prima: hai cambiato nome, mestiere o clientela, o il tuo logo somiglia troppo a quello di un concorrente di Quartu. In quel caso un restyling rimanda il problema. Per Casa Sardegna due simboli dell'isola sono nati dalla griglia del ricamo, costruiti e non presi in prestito. Per La Rosa Gentile i petali disegnano un profilo, e i quattro colori sono dichiarati in CMYK ed esadecimale. Per Sarda Trips i pittogrammi vengono da fotografie dell'isola.
File, formati e diritti: cosa ti resta
Alla consegna ricevi una cartella ordinata per uso, non un file solo. SVG per il sito, PNG per i social, PDF ed EPS per la tipografia e per chi fa l'insegna, i sorgenti aperti in Illustrator. I colori sono fissati in Pantone e convertiti in CMYK e RGB, controllati sulla stampa, perché il rosso della vetrofania e quello del sito devono essere lo stesso rosso. I caratteri hanno una licenza chiara per l'uso come marchio.
Poi i diritti, scritti nero su bianco: il logo è tuo, puoi modificarlo, usarlo ovunque e depositarlo come marchio, senza royalty e senza canoni. A Cagliari ci capita spesso di ricevere clienti che il loro vecchio logo non lo possiedono: il file sta da un grafico che non risponde più. Con noi non succede. Il servizio completo è descritto nella pagina logo design; per il resto della comunicazione stampata c'è la grafica pubblicitaria a Cagliari.
Il preventivo online fa poche domande e dà una cifra di partenza. Il mercato della città lo raccontiamo nella pagina Cagliari.
Parola ai clienti.
A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.
LOWE
Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.
Sarda Trips
Domande frequenti.
Un logo professionale parte da 250 €. Il resto dipende da quante direzioni esplorare, da quante varianti servono e se si parte da zero o da un restyling, che costa meno. Se serve il sistema intero, la brand identity parte da 450 €. Il configuratore su /preventivo/ fa poche domande e dà una cifra di partenza; il preventivo scritto arriva dopo una chiamata, gratis.
I primi concept in una o due settimane dal brief, la versione finale in altre due o tre, con le revisioni concordate prima di partire. Se c'è un'apertura in calendario, contiamo all'indietro da quella data e lo diciamo subito se i tempi non bastano.
Il logo in versione orizzontale e quadrata, le varianti per fondo chiaro e scuro, la versione a un colore e la favicon, i codici colore per stampa e schermo, i file in SVG, PNG, PDF ed EPS e i sorgenti aperti. Con la cessione dei diritti scritta: il marchio è tuo e puoi depositarlo.
Se i clienti di Cagliari ti riconoscono da quel segno, quasi sempre un restyling del logo: si tiene la forma che conoscono e si toglie il resto, l'ombra, il carattere del tipografo, il colore che in stampa vira. Se hai cambiato nome o mestiere, il restyling sposta il problema di qualche anno, e lì serve un logo nuovo.
Tutte e due. Lo studio è nato a Cagliari, quindi il brief lo facciamo volentieri da te, davanti al locale o allo studio. I concept arrivano in un documento da guardare con calma, le revisioni per iscritto.

























































































































