SEO a Cagliari, per chi vuole i clienti della città
Chi ha bisogno di un avvocato, di un dentista o di un'impresa di ristrutturazioni a Cagliari lo scrive su Google con il nome della città accanto, e Google risponde con una mappa e tre schede prima ancora dei siti. È la ricerca che porta lavoro vero, ed è anche quella con la fila più lunga: per ogni «servizio + Cagliari» i concorrenti si contano a decine. La SEO a Cagliari è prima di tutto una questione di posto nella mappa, e poi di pagina giusta per la domanda giusta.
Cagliari cerca per quartiere, e Google risponde per quartiere
Cagliari è la città più grande dell'isola, e per la ricerca locale questo ha una conseguenza precisa: Google non restituisce una sola Cagliari. Chi cerca da Pirri vede un local pack diverso da chi cerca dalla Marina; chi cerca da Quartu o Selargius vede attività del suo comune, anche se per lui l'area metropolitana è una città sola. La scheda Google Business Profile, con la categoria giusta, l'area servita dichiarata e le recensioni raccolte con metodo, qui pesa più che in qualsiasi altro posto della Sardegna.
C'è poi una differenza di calendario. In Gallura la domanda si accende a maggio e si spegne a ottobre; a Cagliari Regione, università, porto e imprese cercano fornitori da gennaio a dicembre. Un mese di lavoro SEO qui non va perso per stagione, ma la posizione va difesa ogni mese, perché i concorrenti non chiudono d'inverno.
Poi c'è chi la mappa non la guarda. Chi cerca un fornitore per la Regione, per un ente o per un'azienda scrive la domanda intera — «diagnosi energetica», «sistema di gestione certificato» — e legge la pagina prima di alzare il telefono. Per quelle ricerche la scheda conta poco: serve una pagina che risponda per intero. A Cagliari le gare sono due, e vanno vinte tutte e due.
Dall'audit al report: cosa facciamo e cosa leggi ogni mese
Partiamo dall'audit, sempre. Misuriamo il sito che hai — tecnica, contenuti, scheda Google, chi ti sta davanti per le ricerche che contano — e ne tiriamo fuori una lista di interventi in ordine di impatto. La leggi prima di spendere un euro in attività continuative.
Poi il lavoro vero. Title e descrizioni scritti per la ricerca reale, una gerarchia di titoli che Google e le persone capiscono, dati strutturati che dichiarano chi sei, dove operi e in che orari. Se il sito è di altri, ci lavoriamo sopra. Sulla parte locale curiamo la scheda Google: categorie, foto vere, un flusso per chiedere le recensioni nel momento giusto, una risposta a ognuna. E scriviamo pagine per le domande che il tuo pubblico fa davvero, una per domanda, invece di cento pagine che girano intorno.
Si misura così. Ogni mese ricevi un report su Looker Studio con le query che ti portano visite da Search Console, le chiamate e le richieste di indicazioni stradali partite dalla scheda Google, i contatti arrivati dal form. Sono numeri tuoi: gli account restano intestati a te. Quello che non facciamo sta nella pagina del servizio SEO: niente link comprati, niente pagine a peso, nessuna prima posizione promessa per contratto.
I progetti: uno in città, gli altri sull'isola
A Cagliari il lavoro pubblicato è Ichnova, società di ingegneria per la gestione dell'energia. Lo abbiamo seguito come sito, senza un contratto SEO, ma costruito per farsi trovare per quello che fa: quattro aree di servizio scritte per intero, le certificazioni in chiaro, così chi cerca una diagnosi energetica o una sigla ISO trova la pagina che la nomina. È il caso tipico del settore ingegneria ed energia.
Un contratto SEO dentro la città in portfolio non c'è ancora, e lo diciamo. Quelli che abbiamo sono sull'isola. Il più vicino è a Sardara, nel Medio Campidano: Green Tech Costruzioni costruisce case in acciaio, con un sito a quattro indirizzi, uno per ogni modo di cercare quel tipo di casa; su «case in acciaio sardegna» l'AI Overview di Google li cita come fonte. A Olbia, per La Sartoria del Gusto, le recensioni di Google, TheFork e Tripadvisor stanno sulla prima pagina del sito: per un ristorante contano quanto il menu. In Vino Veritas ha tre sedi fra Olbia, Porto Rotondo e Porto Cervo, ognuna con la sua pagina, così esce nelle ricerche della sua zona e lascia le altre in pace. Medica Palau, in Gallura, ha una pagina per ognuna delle tredici specializzazioni, in otto lingue. Sono problemi che in città esistono identici: lo studio con una sede in centro e una a Quartu, il ristorante che vive di recensioni.
Se la tua attività è a Cagliari, il preventivo online è il modo più corto per dirci dove sei e cosa cerchi: poche domande, poi l'audit e una lista scritta di cose da fare, in ordine. Il resto di quello che facciamo a Cagliari è nella pagina della città.
Parola ai clienti.
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In Vino Veritas
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Green Tech Costruzioni
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La Sartoria del Gusto
Domande frequenti.
L'audit è la prima voce e ha un prezzo suo: misura dove sei per le ricerche della città e cosa manca. Per un'attività cagliaritana il preventivo dopo è fatto quasi sempre di due cose, la scheda Google, perché la mappa sta sopra tutto, e le pagine da scrivere per le ricerche che oggi perdi; attività mensile, piano contenuti e migrazione sono le altre voci del catalogo. Lo ricevi scritto, con il perché di ogni riga.
I primi movimenti in due o tre mesi, risultati che contano in quattro o sei. Sulle ricerche generiche di città («avvocato Cagliari») la salita è più lunga perché la fila è più lunga; sulle ricerche di quartiere, di hinterland e sulle domande specifiche del tuo mestiere si arriva prima, ed è da lì che cominciamo.
Da tre numeri, ogni mese: per quali ricerche compari e quanti clic ricevi (Search Console), quante chiamate e richieste di percorso partono dalla scheda Google, quanti contatti arrivano dal form. Se in un trimestre le chiamate dalla scheda non salgono, il piano si cambia. Il report è su Looker Studio, lo leggi senza di noi, e gli account restano tuoi.
Meno che in Gallura, perché qui la domanda è dell'area metropolitana e gira tutto l'anno. Fa eccezione chi lavora con chi arriva dal porto, dall'aeroporto e dalle crociere: ricettività, ristoranti in centro e al Poetto, noleggi. In quei casi la versione inglese ha URL e tag hreflang propri e compete nelle ricerche del suo pubblico. Per uno studio o un'impresa B2B, l'italiano basta.
Sì, e per la ricerca locale conviene: Google mostra risultati diversi a chi cerca da Quartu, Selargius, Monserrato, Sestu o Assemini, e un'attività che serve tutta l'area metropolitana va dichiarata così. Nel Campidano seguiamo Green Tech Costruzioni a Sardara. Lavoriamo in tutta la Sardegna senza una sede da raggiungere: quando serve vedersi, veniamo noi.




















































