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Creazione logo e brand identity a Bosa, oltre le case colorate e il ponte sul Temo

Il logo ARES Centro Formazione: le figure stilizzate in cerchio attorno al punto rosso, accanto al wordmark
A Bosa ogni insegna ha le case colorate, il ponte sul Temo o il castello Malaspina, e il pastello delle facciate è diventato la tavolozza di mezzo paese. Una cantina di Malvasia, un laboratorio di filet o un albergo nel centro che apre con la stessa cartolina è uguale al vicino, e chi è arrivato da Amburgo per tre notti, a casa, non ricorda nessuno dei due.
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Branding e logo

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A Bosa il marchio si confonde con il paesaggio, alla lettera. Le case colorate che salgono dal Temo verso il castello Malaspina sono la cartolina del paese, e il loro rosa, azzurro, giallo e verde pastello è finito sulle insegne, sui menu, sulle etichette e sulle tende di mezzo centro, insieme al ponte e al castello. Chi apre una cantina di Malvasia, un laboratorio di filet, un B&B o un albergo diffuso con la stessa cartolina sull'insegna è uguale al vicino. E chi arriva da Amburgo o da Utrecht per tre notti, tornato a casa, ricorda Bosa e non ricorda lui. Logo e brand identity a Bosa servono a staccare il nome dalla facciata.

Un colore contro la facciata

Il lavoro comincia per le vie del centro: le insegne che ci sono, i colori che hanno preso, i simboli che si ripetono. Poi si sceglie per differenza. Un marchio che usa i colori delle case sparisce proprio davanti alla casa da cui li ha presi; un colore solo, scelto perché nessuno lo usa, si ricorda. Vale lo stesso per il segno: il ponte e il castello li hanno tutti, e dicono Bosa, non chi sei. Serve il nome, con un carattere disegnato bene, e un simbolo tuo.

Per una cantina della Planargia il marchio finisce poi sulla bottiglia scura della Malvasia, dove un segno pieno regge e una cartolina a quattro colori sparisce. Per Cantine Nuraghe Antigori il segno è un quadrato dentro un quadrato, e sulle bottiglie ottagonali resta da solo sul vetro, senza l'etichetta grande: la prova che un segno semplice basta. L'etichetta intera ha la sua pagina, packaging ed etichette a Bosa, e si fa nello stesso progetto del marchio, nel settore cantine e food.

Le porte dell'albergo diffuso, la firma sul filet

Un albergo diffuso ha le camere in case diverse del centro, lungo vie strette dove un'insegna si legge di lato, non di fronte. Lì il marchio fa da segnaletica: la targa su ogni porta, con lo stesso carattere e lo stesso numero, la mappa consegnata all'arrivo con le case segnate, la chiave che dice dove si torna. È un sistema, non un logo, e lo segue la progettazione grafica fino al fabbro e al tipografo. Per Punta Falcone Resort due strutture diverse stanno sotto un marchio solo senza confondersi; in un albergo diffuso le strutture sono le case, nel settore hotel e resort.

Il filet è l'opposto: un lavoro di ore fatto da una persona, e il marchio è la sua firma. Sta sul cartellino legato al pezzo, sull'astuccio, sul biglietto che dice chi ha ricamato. Per Istedda Gioielli il marchio è un corsivo scritto a mano con un fiore sopra la i, e sta sulle scatole, sui cartellini e in vetrina: un prodotto fatto a mano che si riconosce senza spiegarlo.

Quanto costa un logo a Bosa

La creazione di un logo a Bosa è lo stesso lavoro per una cantina, un laboratorio o un albergo: poche settimane fra le vie del centro, le direzioni e i file. Il conto si divide dopo. La cantina aggiunge un'etichetta per ogni vino, la capsula, la scatola da tre per Natale. Il laboratorio di filet aggiunge il cartellino, l'astuccio, il biglietto, e poco altro. L'albergo diffuso aggiunge le targhe per ogni casa, le chiavi, la mappa, la cartellina in camera in tedesco e in inglese, il sito. Sposta anche la lingua: chi arriva a Bosa è spesso straniero, e un nome in sardo va scritto in modo che lo possa leggere. Il listino non lo pubblichiamo, perché la ricamatrice e l'albergo diffuso farebbero la stessa domanda e hanno bisogno di due lavori che non si somigliano. Il preventivo online fa poche domande e dà una cifra di partenza; il numero vero lo scriviamo dopo una chiamata, senza costo.

Cosa portiamo a Bosa

Nella Planargia non abbiamo ancora un progetto, e lo diciamo. Portiamo Nuraghe Antigori per il vino, Istedda per chi lavora a mano, Punta Falcone per chi ospita. Il servizio branding e logo è lo stesso ovunque: ricerca sulle vie, direzioni, un marchio scelto con i file in tutti i formati e il manuale, tutto tuo senza royalty. Per un laboratorio che parte basta spesso la creazione logo.

Per molte cantine e molti B&B del borgo lo studio grafico a Bosa, finora, è stato il tipografo, che il marchio lo faceva insieme all'etichetta o al biglietto. Noi facciamo il segno e i file; la stampa resta a chi la sa fare, anche in paese. Chi ospita parte in autunno per Pasqua, chi vende vino dopo la vendemmia, per Natale.

Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato del borgo e della Planargia sta nella pagina Bosa, la Riviera a quaranta minuti in quella di Alghero.

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Domande frequenti.

È la tentazione di tutti, ed è per questo che non funzionano: rosa, azzurro, giallo e verde pastello sono la tavolozza di mezzo paese, e un marchio con gli stessi colori sparisce proprio sulla facciata da cui li ha presi. Un colore solo, scelto per differenza, si ricorda di più.

Di un marchio solo e di un sistema: le camere stanno in case diverse del centro, e ogni porta deve dire «siamo noi» con la stessa targa, lo stesso carattere, lo stesso numero. Per Punta Falcone Resort due strutture diverse stanno sotto un segno solo senza confondersi; in un albergo diffuso le strutture sono le case.

Dipende da cosa deve vestire: una cantina ha il segno e le etichette, un laboratorio di filet il cartellino e l'astuccio, un albergo diffuso le targhe di ogni casa, le chiavi e la mappa. Il segno con i suoi file è poche settimane per tutti. Il preventivo online dà una cifra di partenza in sette passi.

Sì, in tutta la Planargia, da Magomadas a Tresnuraghes, e fino ad Alghero, a quaranta minuti. Il primo incontro lo facciamo lì, in cantina o nel centro; il resto va avanti a distanza, con tappe brevi e qualcosa di finito da guardare ogni volta.

Non ancora nella Planargia, e lo scriviamo. Per gli stessi mestieri portiamo le etichette di Cantine Nuraghe Antigori, sei vini con un segno solo; Istedda Gioielli, un prodotto artigiano con marchio, scatole e profili; Punta Falcone Resort, due strutture sotto un marchio.