Il sito nuovo si fa adesso, prima della stagione 2027. E il restyling del logo è incluso.Sito nuovo prima del 2027, restyling del logo incluso.Con il sito nuovo, il logo è inclusoAnalisi gratuita fino al 31 dicembreScopri l'offertaFino al 31 dicembre

SEO a Bosa, per un borgo che vende lentezza

Hero della location In Vino Veritas di Porto Rotondo sul sito
«Bosa cosa vedere» la cerca chi sta decidendo se fermarsi; «Bosa dove dormire» chi ha deciso; «Malvasia di Bosa» chi è già tornato a casa. Sono tre persone, tre momenti, tre pagine, e le attività del borgo ne hanno al massimo una, in italiano, che risponde a nessuna delle tre.
SETTORE

SEO e visibilità su Google

Hero della location In Vino Veritas di Porto Rotondo sul sito

In Vino Veritas

Sito WebUX/UI34% delle richieste diventano prenotazioni, su tre sedi
La home di yourcharter.it: «Curated Yachts for Discerning Guests» sopra la scia circolare di un tender in mare aperto a Porto Cervo

Your Charter

Sito WebUX/UI40 richieste in 2 settimane, oltre il 23% chiuse
Hero della homepage di AVOY con ricerca e invito a prenotare in Sardegna

AVOY

UX/UISviluppo+300% di visite rispetto a prima
La pagina di esla.it: "Un comunicatore gratuito per chi fa fatica a parlare — per la SLA e non solo", con il riquadro di installazione e il bottone "Installa ora"

eSLA

AppUX/UIGratis per sempre, contro 5.000+ € di un comunicatore

La SEO a Bosa segue un viaggio che dura mesi. Comincia con una foto delle case colorate sul Temo, vista a Monaco o a Lione a gennaio; continua con «Bosa cosa vedere» e «Bosa o Alghero», a febbraio; diventa «Bosa dove dormire» a marzo e «ristorante Bosa vista fiume» a giugno; finisce a ottobre con «Malvasia di Bosa comprare online», da casa, con la bottiglia finita. Sono ricerche di persone diverse in momenti diversi, e ognuna vuole una pagina sua.

Tre pagine per tre momenti

L'audit dice da dove parte ogni attività: di solito da una pagina sola, in italiano, che racconta la storia del borgo e non risponde a niente. Da lì si costruisce la sequenza. Per chi decide, una pagina che dice cosa c'è a Bosa in due giorni, il castello, il fiume, Bosa Marina, la strada per Alghero, e perché fermarsi due notti e non una. Per chi ha deciso, la scheda della camera con il prezzo e il calendario, o il menu del ristorante con gli orari veri, in italiano, francese e tedesco, con i tag hreflang. Per chi è tornato, la pagina della Malvasia o del filet che si compra e arriva a casa, con la spedizione scritta. È la pagina che vende anche a dicembre, con il borgo chiuso e la bottiglia portata da Bosa ormai finita.

Le ricerche precise sono quelle che i portali non hanno: il B&B con il parcheggio nel centro storico, la camera con la vista sul Temo, il ristorante aperto a novembre, la cantina che fa la visita in tedesco.

La scheda, e le posizioni che restano

La SEO locale a Bosa è quasi campo libero: la scheda Google di ogni attività sta nella mappa sopra i portali, e qui la mappa è mezza vuota. Serve poco, ma fatto bene: orari veri, foto fatte lì, recensioni con la risposta, categoria giusta. Google legge il sito per fidarsi della scheda, e un sito con le pagine giuste tira su anche la mappa.

Il calendario: si parte in autunno, per essere davanti a febbraio, quando dalla Germania si pianifica. A Bosa i concorrenti online sono pochi e le posizioni si tengono da un anno all'altro. Ogni mese il report mette in fila posizioni, clic e quello che conta: notti prenotate, tavoli, bottiglie, per pagina e per lingua.

Il prezzo, e perché a Bosa si può partire piccoli

Si parte da una fase sola. La sequenza completa — chi decide, chi ha deciso, chi è tornato, in tre lingue — è il lavoro di un anno, e un'attività del borgo non ha motivo di comprarlo tutto insieme. Si sceglie la fase che porta soldi prima, di solito la seconda per chi affitta camere e la terza per chi vende Malvasia o filet, e si aggiunge il resto quando la prima ha pagato.

Poi il prezzo dipende dalle lingue, perché ogni lingua è testo scritto da una persona che la parla, e dallo stato del sito: se non regge l'hreflang si rifà prima, e allora la spesa è un'altra. Cifre inventate non ne diamo; il preventivo online dà un numero in sette passi e l'audit dice in che ordine spendere.

Cosa portiamo a Bosa

Nel borgo non abbiamo ancora un progetto, e lo diciamo. La SEO sul vino l'abbiamo fatta in Gallura, per In Vino Veritas: enoteca e ristorante con tre sedi fra Olbia, Porto Rotondo e Porto Cervo e oltre 650 etichette, in cantine e food. Per le notti dirette, nel settore hotel e resort, a Santa Teresa abbiamo fatto marchio, sito e SEO di Punta Falcone Resort, con la prenotazione in casa invece che sui portali. Il servizio SEO è lo stesso: audit, pagine, scheda, un report al mese. Se il sito non regge le lingue, il sito web si rifà prima.

La stessa SEO la facciamo per le cantine e le botteghe della Planargia, da Magomadas a Tresnuraghes; il mercato del borgo sta nella pagina Bosa.

DICONO DI NOI

Parola ai clienti.

Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.

Your Charter

Apri il case study ↗

A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.

LOWE

Apri il case study ↗

Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.

La Sartoria del Gusto

Apri il case study ↗

I nostri allestimenti floreali vivono di dettagli e di un impatto estetico immediato. Avere una gallery digitale così curata ci permette di mostrare subito il nostro valore ai clienti, che spesso ci affidano carta bianca.

Ketty Flowers Designer

Apri il case study ↗

Nel nostro poliambulatorio di Palau gestiamo pazienti di ogni nazionalità, per cui l'accoglienza multilingua in ben otto lingue è vitale. Avere un sito perfettamente strutturato ha azzerato qualsiasi malinteso e velocizzato l'accesso alle visite.

Medica Palau

Apri il case study ↗

Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.

Wonder Creators

Apri il case study ↗

Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.

AVOY

Apri il case study ↗

Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.

hoopit

Apri il case study ↗

Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.

Sarda Trips

Apri il case study ↗

Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.

Green Tech Costruzioni

General contractor, Sardara

Apri il case study ↗

Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.

In Vino Veritas

Apri il case study ↗

Il nostro studio fisico a Porto Cervo aveva bisogno di un sito che fosse tanto curato quanto le nostre sale. Adesso la gestione degli orari e dei corsi è fluida, e chi entra online si ritrova immerso nella nostra stessa atmosfera.

Flow Studio Pilates

Apri il case study ↗

Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.

Fionard

Apri il case study ↗

Nel nostro lavoro il soccorso stradale non ammette attese e l'officina deve essere sinonimo di totale affidabilità. Avere un punto di riferimento digitale così diretto ci permette di far trovare ai clienti esattamente la serietà che mettiamo ogni giorno sulla strada.

CDA Servizi Auto

Apri il case study ↗

Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.

Ambra Holiday Rooms

Apri il case study ↗

Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.

Estetica Valeria

Apri il case study ↗

Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.

Flow Porto Cervo

Apri il case study ↗
SETTORE

Domande frequenti.

Sulle tre fasi del viaggio: chi decide, «Bosa cosa vedere», «Bosa o Alghero»; chi ha deciso, «Bosa dove dormire», «B&B Bosa centro»; chi è tornato, «Malvasia di Bosa comprare», «filet di Bosa». Ognuna ha la sua pagina, e le ultime due portano soldi.

Chi sceglie Bosa arriva da Francia, Germania e Svizzera con un viaggio lento pianificato da casa: francese e tedesco prima dell'inglese, ognuna con la sua pagina e i suoi tag hreflang. Le ricerche in tedesco hanno meno concorrenza di quelle in italiano.

Meno di quanto costa un anno di commissioni sui portali, ed è la sola misura che ha senso fare. La spesa dipende da quante delle tre fasi del viaggio vuoi coprire e da quante lingue: si può partire da una sola pagina fatta bene e aggiungere le altre quando portano notti. La cifra sta nel preventivo online, la proposta è scritta.

Il posizionamento su Google a Bosa si muove prima che altrove, perché in paese i siti scritti bene sono pochi e le ricerche sono precise. Le prime pagine nuove si vedono dopo due o tre mesi, quelle in tedesco e francese spesso prima ancora. Nessuno però può promettere una posizione: si promette il lavoro e il report che lo misura.

Qualcosa si muove dopo due o tre mesi, a contare si comincia fra il quarto e il sesto; a Bosa le posizioni si tengono, perché i concorrenti online sono pochi. Si parte in autunno per la primavera, e ogni mese il report dice quale pagina ha portato notti e bottiglie.