Logo e brand identity a Budoni, per il villaggio dove le famiglie tornano

La prima schermata del sito in tema scuro: «Costruiamo il tuo futuro» su una griglia di mattoni verdi, e accanto la fotografia aerea della villa di Sanluri con l'etichetta «edificio a energia quasi zero»
A Budoni le famiglie tornano ogni anno nello stesso villaggio o nello stesso campeggio, e i bambini crescono con quel posto. Poi a gennaio lo cercano su un portale, fra cento schede con la stessa spiaggia lunga e lo stesso sole disegnato, e se il nome e il segno non li riconoscono al volo prenotano quella accanto. Un marchio che la famiglia non ricorda regala la sua fedeltà al portale.
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Branding e logo

Hero della homepage di AVOY con ricerca e invito a prenotare in Sardegna

AVOY

UX/UISviluppo/ 02
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Fionard

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A Budoni il marchio di un villaggio lo conoscono i bambini. Le famiglie tornano nella stessa settimana da anni, ad Agrustos, a Tanaunella, a Sant'Anna, e chi aveva sei anni al primo agosto ne ha quindici adesso e sa ancora dov'è il market. Il posto se lo ricordano; il nome spesso no, perché lo hanno letto sul portale dove hanno prenotato. A gennaio, da Torino o da Milano, la famiglia riapre il portale e trova otto chilometri di spiaggia divisi in cento schede che si somigliano. Logo e brand identity a Budoni servono a far riconoscere quella scheda, e a far cercare il nome del villaggio invece della parola «Budoni».

Un segno che serve anche a camminare

Un villaggio o un campeggio è un posto in cui ci si muove, e il marchio lavora anche da segnaletica: il cartello sulla strada, la reception, le frecce fra le piazzole, i bagni, la piscina, il market, il sentiero per la spiaggia, la mappa consegnata all'arrivo, il pass sul cruscotto. Tutto porta lo stesso segno e gli stessi colori, e le icone dei servizi si disegnano insieme al marchio, non si scaricano da una libreria a parte. Per Sarda Trips i pittogrammi sono cinque, ricavati da fotografie dell'isola e ridotti alla forma minima: insieme compongono il marchio, separati fanno il pattern e le icone. È il modo giusto di disegnare le icone di un villaggio, nel turismo.

Frecce, mappe e pannelli si progettano alla distanza da cui si leggono, e si provano in scala prima di mandarli in stampa: è il lavoro della progettazione grafica, dentro lo stesso progetto del marchio.

Quello che i bambini si portano a casa

La maglietta del miniclub, la borraccia, lo zainetto, l'adesivo sul diario: sono le cose che tornano in città e restano in casa fino all'estate dopo, e se portano il segno del villaggio lo tengono davanti agli occhi della famiglia per undici mesi. Per Sarda Trips il merchandising sta nel brand book accanto al logo, dalla borraccia alla tazza agli adesivi; per ARES le guidelines arrivano alle felpe, ai badge con il cordino, alle tote bag e all'auto del centro. Chi riceve il documento sa cosa ordinare senza richiamare nessuno, e a maggio, con cento cose da fare, conta.

Poi c'è gennaio, con la mail «la vostra settimana è libera» alle famiglie degli anni prima: è il canale più economico che un villaggio abbia. Se il mittente ha lo stesso segno della maglietta del figlio, la mail si apre.

Quanto costa un logo a Budoni

Il segno, con le direzioni e i file, è poche settimane di lavoro per un residence di dieci appartamenti come per un villaggio con duecento piazzole. La differenza la fa quello che viene dopo, e a Budoni dipende dalla struttura. Un residence ha l'insegna, le chiavi, i profili e la scheda sui portali. Un campeggio o un villaggio ha la segnaletica interna, le icone dei servizi, la mappa, il pass per l'auto, le magliette del personale e del miniclub, il sito con il calendario: ogni superficie è un file diverso, e la segnaletica chiede misure e materiali veri. Sposta anche il naming, quando il nome è quello della frazione e lo usano già altre strutture. Il listino non lo pubblichiamo: darebbe la stessa cifra al residence e al villaggio, e sbaglierebbe con tutti e due. Il preventivo online fa poche domande e dà una cifra di partenza; quella vera arriva dopo una chiamata, che non si paga.

Cosa portiamo a Budoni

A Budoni non abbiamo ancora un progetto, e lo diciamo. Dieci chilometri più a nord abbiamo fatto il sito di Ambra Holiday Rooms, otto alloggi fra San Teodoro e Porto San Paolo; per i marchi portiamo Sarda Trips, ARES e Punta Falcone Resort, un'identità che regge dal cartello in spiaggia al profilo social, nel settore hotel e resort. Il servizio branding e logo è lo stesso: ricerca sulle schede dei portali e sulle insegne della costa, due o tre direzioni, un marchio scelto con i file e il brand book, tutto tuo senza royalty. Per il solo segno c'è la creazione logo.

La creazione di un logo a Budoni segue il calendario del villaggio: si comincia a settembre, a stagione chiusa, e a dicembre marchio e mail sono pronti. Chi cerca uno studio grafico a Budoni a marzo fa ancora in tempo per le magliette, non per la segnaletica.

Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato della costa sta nella pagina Budoni, il paese accanto in quella di San Teodoro.

DICONO DI NOI

Parola ai clienti.

Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.

Green Tech Costruzioni

General contractor, Sardara

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Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.

Sarda Trips

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A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.

LOWE

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SETTORE

Domande frequenti.

Più di un hotel, perché dentro ci si muove: reception, piazzole, bagni, piscina, market, spiaggia. Il segno sta sul cartello all'ingresso, sul pass dell'auto, sulla mappa e su ogni freccia, e se il sistema è fatto bene la famiglia lo ritrova identico nella mail di gennaio.

Sono la parte che i bambini si portano a casa. La maglietta, la borraccia, lo zainetto: se portano il segno del villaggio, a dicembre qualcuno a Torino lo sta ancora usando. Per Sarda Trips il merchandising, dalla borraccia alla tazza, sta nel brand book accanto al logo.

Dipende dalla struttura: un residence ha insegna, chiavi e profili; un villaggio con duecento piazzole ha segnaletica interna, mappa, pass, magliette e sito con il calendario. Il segno con i file è poche settimane per tutti e due, il resto si conta prima di cominciare. Il preventivo online dà una cifra di partenza in sette passi.

Sì, tutta la costa da San Teodoro a Posada, frazioni comprese. Il primo incontro lo facciamo a settembre, con il villaggio appena chiuso e la stagione ancora negli occhi; poi si lavora a distanza, e a dicembre il marchio è pronto per le prenotazioni.

Non ancora nel comune, e lo scriviamo. Dieci chilometri più a nord abbiamo fatto il sito di Ambra Holiday Rooms; per i marchi portiamo Sarda Trips, con i pittogrammi e il merchandising, ARES, un'identità che va dal badge all'insegna, e Punta Falcone Resort per chi ospita.