Creazione logo e brand identity a Selargius, per farsi leggere a settanta all'ora

Branding e logo
La creazione di un logo a Selargius comincia quasi sempre da un furgone. Le imprese della zona industriale, edilizia, impianti, infissi, carpenteria, girano tutto il giorno fra Cagliari, Quartu e i paesi del Parteolla con il nome scritto sulla fiancata, e quel nome lo vedono più persone di quante ne aprano il sito. Il logo per un'azienda di Selargius deve reggere lì, a tre metri, con la luce piena e il furgone sporco di cantiere: poche forme, un carattere che si legge, una tinta che si stampa uguale su vinile, su lamiera e sul cartello del magazzino.
La 554, l'insegna, il preventivo
La zona industriale di Selargius si guarda dalla macchina. I cartelli sulla statale si leggono in due secondi, e in due secondi passa solo un segno semplice. Per questo la brand identity a Selargius, per un'impresa della 554, si prova su tre supporti prima che sullo schermo: la fiancata del furgone, l'insegna del capannone vista dalla corsia, e il preventivo in PDF che arriva nella casella del cliente. Quest'ultimo è il più trascurato e il più letto: un'impresa che presenta un preventivo da ventimila euro su un foglio impaginato male ha già perso un pezzo della trattativa.
Il caso più vicino che abbiamo è Green Tech Costruzioni, a Sardara: case in acciaio, un general contractor che doveva sembrare quello che è, una struttura seria con un metodo. Il marchio, la brochure e la grafica sono partiti prima del sito, ed è l'ordine giusto: il segno deciso prima, poi tutto il resto lo usa. Per un centro che lavora con le imprese c'è ARES Centro Formazione, con le linee guida complete, cioè le regole per chi stamperà dopo di noi.
La bottega del centro e lo studio delle frazioni
Il centro storico di Selargius ha le case campidanesi in làdiri, i portoni grandi, i cortili, e qualche bottega che vende ancora prodotti fatti lì. Per un laboratorio di dolci, un'oreficeria, un negozio di tessuti, il marchio può prendere qualcosa del posto senza diventare un souvenir: un colore, un taglio di lettera, un dettaglio della facciata, mai un nuraghe in clipart. A settembre, quando lo Sposalizio Selargino porta in paese gente da tutta l'isola, è quel segno che si ricorda sul sacchetto e sul biglietto. Nei gioielli l'esempio è Istedda Gioielli, con il logotipo corsivo e il fiore a cinque petali; nella cosmesi Rosella Corda, con il monogramma e il quadrifoglio.
Su Planu e Is Corrias sono quartieri di studi e servizi alla persona: dentisti, fisioterapisti, psicologi, palestre. Lì un logo professionale a Selargius serve a distinguersi da dieci studi che usano la stessa croce verde o la stessa foglia. L'esempio è Francesco Piras, psicologo dello sport: la F che diventa podio e la P in negativo che disegna un profilo. Nel wellness, LOWE, a Sassari, con il marchio verde e giallo e il sito costruito sopra.
Cosa fa lo studio grafico, e cosa consegna
Come studio grafico a Selargius lavoriamo a tappe. Il primo incontro lo facciamo da te, in capannone, in bottega o in studio, perché il segno nasce da quello che si vede lì: i mezzi, il banco, i clienti che entrano. Poi da remoto: due o tre direzioni, una scelta, il segno rifinito e provato su tutto quello che userai davvero. Consegniamo i file in vettoriale e in tutti i formati che servono allo stampatore, alla carrozzeria che fa le scritte, al sito; il manuale corto con i colori, i caratteri e le distanze; i modelli già pronti di biglietto, carta intestata e preventivo.
Un grafico a Selargius che lavora con noi non sparisce dopo il logo: la progettazione grafica del resto, cartelli di cantiere, listini, volantini per un'apertura, pannelli per una fiera, la fa la stessa mano, e il marchio resta coerente. Il servizio di branding e logo è lo stesso che usiamo in tutta l'isola; il logo design da solo è la strada per chi ha già il resto.
Non abbiamo ancora un progetto a Selargius, e lo scriviamo. Il mercato del comune sta nella pagina Selargius, quello del capoluogo in Cagliari, e i settori più vicini sono edilizia e costruzioni e retail. Il preventivo online dà una cifra in sette passi.
Parola ai clienti.

Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.
Green Tech Costruzioni
Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.
Sarda Trips
A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.
LOWE
Domande frequenti.
Dipende da cosa ci va attorno. Il solo segno, con le versioni per il furgone, l'insegna e il profilo, è un lavoro; il marchio con la tavolozza, i caratteri, il biglietto, la carta intestata e il modello di preventivo è un altro. Il configuratore online dà una cifra di partenza in sette passi.
Non sempre. Se il segno ha un'idea che regge, lo ridisegniamo: linee più pulite, una versione a una tinta per il furgone e per il timbro, un carattere che si legge piccolo. Se la gente ti riconosce già da quel segno, buttarlo costa più di quanto rende.
Non ancora nel comune. Portiamo i marchi di Francesco Piras, LOWE a Sassari, ARES Centro Formazione, Istedda Gioielli e Rosella Corda, e il lavoro per Green Tech Costruzioni, il general contractor di Sardara.
Sì: una volta fatto il marchio, il grafico che lo ha disegnato impagina il resto, dal cartello di cantiere al listino, dal volantino per l'apertura al pannello per una fiera. Così non si ricomincia a ogni stampa con un fornitore diverso.
























































































































