Il sito nuovo si fa adesso, prima della stagione 2027. E il restyling del logo è incluso.Sito nuovo prima del 2027, restyling del logo incluso.Con il sito nuovo, il logo è inclusoAnalisi gratuita fino al 31 dicembreScopri l'offertaFino al 31 dicembre

Packaging ed etichette a La Maddalena, per il ricordo che parte sul traghetto

La gamma Nuraghe Antigori allineata: Cardile bianco, Spantu rosé, Pedra Scritta e Spantau rossi, e le due bottiglie ottagonali scure
Sei referenze, un solo segno che le tiene insieme
Dall'arcipelago non si porta via niente: la sabbia e i sassi restano sulle spiagge, e quella rosa di Budelli non si calpesta nemmeno. Il ricordo che parte sul traghetto per Palau è un prodotto comprato in paese, e quasi sempre ha addosso Garibaldi, la conchiglia o la spiaggia rosa, come quello del negozio accanto. Chi ha un prodotto suo finisce confuso con chi vende la cartolina.
SETTORE

Packaging ed etichette

La home di yourcharter.it: «Curated Yachts for Discerning Guests» sopra la scia circolare di un tender in mare aperto a Porto Cervo

Your Charter

Sito WebUX/UI40 richieste in 2 settimane, oltre il 23% chiuse
Hero della homepage di AVOY con ricerca e invito a prenotare in Sardegna

AVOY

UX/UISviluppo+300% di visite rispetto a prima
Hero della location In Vino Veritas di Porto Rotondo sul sito

In Vino Veritas

Sito WebUX/UI34% delle richieste diventano prenotazioni, su tre sedi
La pagina di esla.it: "Un comunicatore gratuito per chi fa fatica a parlare — per la SLA e non solo", con il riquadro di installazione e il bottone "Installa ora"

eSLA

AppUX/UIGratis per sempre, contro 5.000+ € di un comunicatore

A La Maddalena il ricordo si compra in paese. Dalle spiagge dell'arcipelago non si porta via niente, né sabbia né sassi, e Budelli con la spiaggia rosa non si calpesta nemmeno: quello che parte sul traghetto per Palau è un oggetto o un prodotto comprato nelle vie del centro, prima di imbarcarsi. Un vasetto di miele, una bottiglia di mirto, i dolci della pasticceria, la maglietta dell'escursione. Il problema è che quasi tutti portano addosso la stessa cosa: Garibaldi, la conchiglia, la spiaggia rosa, il timone. Il packaging a La Maddalena serve a far uscire dal mucchio chi ha un prodotto suo, su un'isola dove lo scaffale del turista è corto e pieno.

Lasciare Garibaldi agli altri

Il primo lavoro è guardare lo scaffale vero: le botteghe del centro, il negozio del porto, il banco dell'escursione sul molo. Si contano le confezioni con la casa di Caprera, il faro o la spiaggia rosa, e si decide di lasciarle a loro. Il segno di un produttore o di un negozio dell'isola nasce da quello che fa: il nome, un carattere disegnato bene, un colore che si ricorda dopo il traghetto. Poi l'etichetta vera: il nome in alto, cosa c'è dentro, chi l'ha fatto e dove, i dati di legge al loro posto. Le etichette dei prodotti di La Maddalena si leggono in fretta, fra una corsa e l'altra, quindi la gerarchia è corta: una cosa da lontano, il resto da vicino.

Per Sarda Trips, un operatore di esperienze in Sardegna, il marchio è stato costruito apposta per funzionare senza la fotografia di spiaggia che hanno tutti: cinque pittogrammi ricavati da foto dell'isola, ridotti alla forma minima, che reggono su una borraccia, una maglietta, una tazza, un adesivo. È il problema di un noleggio o di un tour dell'arcipelago che vuole vendere la maglietta della giornata in barca e non la stessa di tutti.

La confezione che viaggia in uno zaino

Sull'isola si arriva a piedi o in macchina dal traghetto, e si riparte con le mani piene. Il design delle confezioni a La Maddalena tiene conto di questo: pezzi piccoli, che stanno in uno zaino o sotto la sella di uno scooter, una shopper che regge una giornata di mare, una scatola da tre vasetti che non si apre sul ponte. Le confezioni regalo di La Maddalena hanno poi un lavoro che il souvenir non fa: portano un QR che apre il negozio online. L'ospite di agosto ricompra a dicembre, e quel vasetto diventa il contatto che l'isola, d'inverno, non ha. Per Nanumoru la scatola da sei composta dal cliente fa lo stesso lavoro: si riconosce a distanza e porta allo shop.

Quanto costa il packaging design a La Maddalena

Il prezzo lo decide prima di tutto quanti pezzi servono. Un'etichetta per il vasetto, una per la bottiglia, un cartellino, una shopper, un adesivo per chiudere il sacchetto: ognuno ha la sua carta e il suo esecutivo, e insieme fanno un sistema che si paga una volta. Poi il segno: se il negozio o il produttore non ne ha uno, si disegna prima, perché tutto il resto ci si appoggia. Poi le quantità: sull'isola le tirature sono corte e lo spazio in bottega è poco, quindi conviene la stampa digitale, senza impianti, con ristampe frequenti invece di un bancale in magazzino.

C'è anche la logistica. La stampa arriva con il traghetto, e una ristampa urgente a luglio costa giorni: si progetta in autunno, si stampa entro aprile, e la seconda tiratura si ordina a giugno, non ad agosto. La grafica delle etichette a La Maddalena non ha un listino: il preventivo online dà una cifra di partenza in sette passi, quella scritta arriva dopo aver visto i prodotti e il negozio.

Cosa portiamo a La Maddalena

Sull'isola non abbiamo ancora un cliente, e lo scriviamo. Sulla stessa acqua lavoriamo con Your Charter e 5 Star Mooring, marchi e piattaforme per chi vive di barche. Sul packaging portiamo Nanumoru, Sarda Trips e Istedda Gioielli, dove scatole, shopper e cartellini nascono insieme al marchio, nel retail.

Il percorso dal segno alla prima tiratura è nella pagina packaging ed etichette; per il miele, il mirto e il food c'è la progettazione etichette. Il mercato dell'arcipelago, con le regole del parco, sta nella pagina La Maddalena; il porto da cui si parte in quella di Palau.

DICONO DI NOI

Parola ai clienti.

Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.

Your Charter

Apri il case study ↗

Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.

Green Tech Costruzioni

General contractor, Sardara

Apri il case study ↗

Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.

Estetica Valeria

Apri il case study ↗

Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.

La Sartoria del Gusto

Apri il case study ↗

Il nostro studio fisico a Porto Cervo aveva bisogno di un sito che fosse tanto curato quanto le nostre sale. Adesso la gestione degli orari e dei corsi è fluida, e chi entra online si ritrova immerso nella nostra stessa atmosfera.

Flow Studio Pilates

Apri il case study ↗

I nostri allestimenti floreali vivono di dettagli e di un impatto estetico immediato. Avere una gallery digitale così curata ci permette di mostrare subito il nostro valore ai clienti, che spesso ci affidano carta bianca.

Ketty Flowers Designer

Apri il case study ↗

Nel nostro poliambulatorio di Palau gestiamo pazienti di ogni nazionalità, per cui l'accoglienza multilingua in ben otto lingue è vitale. Avere un sito perfettamente strutturato ha azzerato qualsiasi malinteso e velocizzato l'accesso alle visite.

Medica Palau

Apri il case study ↗

Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.

Sarda Trips

Apri il case study ↗

Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.

Ambra Holiday Rooms

Apri il case study ↗

Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.

AVOY

Apri il case study ↗

A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.

LOWE

Apri il case study ↗

Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.

In Vino Veritas

Apri il case study ↗

Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.

hoopit

Apri il case study ↗

Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.

Flow Porto Cervo

Apri il case study ↗

Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.

Fionard

Apri il case study ↗

Nel nostro lavoro il soccorso stradale non ammette attese e l'officina deve essere sinonimo di totale affidabilità. Avere un punto di riferimento digitale così diretto ci permette di far trovare ai clienti esattamente la serietà che mettiamo ogni giorno sulla strada.

CDA Servizi Auto

Apri il case study ↗

Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.

Wonder Creators

Apri il case study ↗
SETTORE

Domande frequenti.

Si parte dallo scaffale: si contano le confezioni con Garibaldi, la conchiglia e la spiaggia rosa, e si lasciano a loro. Il segno nasce dal nome e dal prodotto, non dall'isola in cartolina, e si prova accanto agli altri prima di stamparlo.

Sì, se vende qualcosa oltre la giornata: la maglietta, la borraccia, l'adesivo, la sacca per la barca. Per Sarda Trips il marchio regge su borraccia, maglietta e tazza senza bisogno della foto di spiaggia, ed è quello che serve a un operatore dell'arcipelago.

Lo decidono i pezzi, etichette, cartellini, shopper, adesivi, e il segno, se va disegnato. Le tirature sono corte e si stampano in digitale, senza impianti. Il configuratore online dà una cifra di partenza in sette passi.

Non ancora sull'isola, e lo scriviamo. Lavoriamo sulla stessa acqua con Your Charter e 5 Star Mooring; sul packaging portiamo Nanumoru, Istedda Gioielli e il marchio di Sarda Trips, pensato per stare su un oggetto.

Veniamo con il traghetto, per il primo incontro in bottega, in bassa stagione. Il resto si fa da remoto: i campioni di carta e le prove colore arrivano per posta. Allo stesso modo lavoriamo con chi sta a Palau e sulla costa di fronte.