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Sviluppo app a La Maddalena, per chi lavora sull'acqua con regole strette

Sezione hero "Armonia" del sito di Estetica Valeria
Un noleggio di La Maddalena ha venti gommoni, quattro skipper, i permessi del parco da contare, il meteo che decide la mattina, e gestisce tutto con un quaderno sul molo e un telefono che squilla. Ad agosto il quaderno sbaglia: due clienti sulla stessa barca alle nove, un permesso in meno, la caparra pagata per un giorno di maestrale.
SETTORE

Sviluppo app

La home di yourcharter.it: «Curated Yachts for Discerning Guests» sopra la scia circolare di un tender in mare aperto a Porto Cervo

Your Charter

Sito WebUX/UI40 richieste in 2 settimane, oltre il 23% chiuse
Hero della homepage di AVOY con ricerca e invito a prenotare in Sardegna

AVOY

UX/UISviluppo+300% di visite rispetto a prima
La pagina di esla.it: "Un comunicatore gratuito per chi fa fatica a parlare — per la SLA e non solo", con il riquadro di installazione e il bottone "Installa ora"

eSLA

AppUX/UIGratis per sempre, contro 5.000+ € di un comunicatore
Hero della location In Vino Veritas di Porto Rotondo sul sito

In Vino Veritas

Sito WebUX/UI34% delle richieste diventano prenotazioni, su tre sedi

A La Maddalena il vero gestionale è un quaderno appoggiato sul molo. Un noleggio o un operatore di tour dell'arcipelago ha venti gommoni, quattro skipper, i permessi del parco che si contano ogni giorno, i posti per uscita, la caparra pagata in anticipo, e un telefono che squilla dalle sette. Ad agosto il quaderno sbaglia: due clienti sulla stessa barca alle nove, un permesso venduto in più di quelli che si hanno, una caparra da restituire contando i contanti. L'app è il quaderno che non sbaglia, e il telefono che squilla la metà.

La flotta, i posti, i permessi del parco

Qui il pezzo che nessun software generico ha è il permesso. Il parco nazionale decide quante barche entrano, dove si ancora, quali spiagge restano chiuse, e quel numero è una scorta come i posti a bordo: un gestionale per noleggio gommoni e tour dell'arcipelago li conta insieme, e ferma la vendita quando finisce il primo dei due. Attorno sta il resto: ogni barca con il suo calendario e la sua patente richiesta, ogni uscita con i suoi posti, ogni skipper con i suoi turni e le sue ore. Il cliente prenota dal telefono, dal molo o da Lione, sceglie la barca o il posto, paga la caparra, riceve la conferma; lo skipper vede le sue uscite, fa il check-in con il documento fotografato, segna il rientro e il livello del serbatoio. È lo schema con cui Sarda Trips vende escursioni online con i posti e le date, e con cui Your Charter riceve richieste con le date e il budget dalle schede degli yacht, nel settore nautica e yacht e nel turismo.

Chi prenota la sera prima, dall'altra sponda

Il cliente dell'arcipelago decide tardi. Guarda le previsioni la sera, prenota dal divano di una casa a Palau o dalla camera di un hotel di Porto Cervo, e la mattina prende il traghetto. Questo cambia due cose nel prodotto. La prima è che la disponibilità deve essere vera alle undici di sera, senza nessuno che risponda: se il sito dice «chiedi informazioni», l'uscita la vende l'operatore accanto. La seconda è che il giorno di maestrale va gestito in mezz'ora e non in tre ore di telefonate: la regola sta scritta una volta nel sistema, chi ha prenotato riceve il messaggio nella sua lingua, lo spostamento al giorno dopo o il rimborso partono senza che nessuno apra la rubrica, e il posto torna in vendita. A La Maddalena una web app basta per tutto questo: si apre dal telefono sul pontile e dal computer in ufficio, non passa dagli store, non aspetta approvazioni, e i clienti con i loro contatti restano all'operatore e non al portale che prende la commissione. È l'archivio con cui a febbraio si scrive a chi è venuto l'anno prima, come fa AVOY per chi ospita, senza cedere i contatti a nessuno.

Quanto costa un'app a La Maddalena, e da cosa dipende

Dipende da quante barche e da quante regole deve conoscere. Vendere i posti di un'uscita con la caparra è la parte corta; il conto lo fanno le regole del posto: i permessi del parco contati insieme ai posti, le patenti richieste da ogni barca, le fasce orarie, il rimborso automatico quando si annulla per vento, il funzionamento a bordo dove non c'è campo, le lingue del molo. Un software gestionale per un operatore di La Maddalena con quattro barche e uno con venti chiede lo stesso disegno e costa quasi uguale: a spostare la cifra è il numero di regole, non il numero di scafi. Un costo che salta fuori dopo, se non lo si mette prima, è portare dentro lo storico dei quaderni e delle chat: lo scriviamo nel preventivo invece di scoprirlo a luglio. Il preventivo online fa poche domande e arriva a una cifra di partenza.

Cosa portiamo sull'isola

A La Maddalena non abbiamo ancora un cliente, e lo diciamo. Il servizio sviluppo app è lo stesso: si parte da come si lavora oggi sul molo, si costruisce la prima versione in due o tre mesi, la si mette in tasca agli skipper e si cresce da lì, con il codice e i dati tuoi. Lo sviluppatore che scrive l'app a La Maddalena è lo stesso che l'ha disegnata, e prima di aprire l'editor sale su un'uscita delle sette: il modo in cui si carica una barca non si capisce da un documento. Il gestionale si costruisce d'inverno, con la flotta a terra, si prova a Pasqua con gli skipper, e a giugno è sul molo. Il sito web con la flotta e la prenotazione nasce nello stesso progetto.

Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato dell'arcipelago sta nella pagina La Maddalena, il porto di partenza in quella di Palau.

DICONO DI NOI

Parola ai clienti.

Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.

Your Charter

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Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.

Estetica Valeria

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Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.

Flow Porto Cervo

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A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.

LOWE

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Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.

La Sartoria del Gusto

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I nostri allestimenti floreali vivono di dettagli e di un impatto estetico immediato. Avere una gallery digitale così curata ci permette di mostrare subito il nostro valore ai clienti, che spesso ci affidano carta bianca.

Ketty Flowers Designer

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Nel nostro poliambulatorio di Palau gestiamo pazienti di ogni nazionalità, per cui l'accoglienza multilingua in ben otto lingue è vitale. Avere un sito perfettamente strutturato ha azzerato qualsiasi malinteso e velocizzato l'accesso alle visite.

Medica Palau

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Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.

Sarda Trips

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Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.

Ambra Holiday Rooms

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Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.

AVOY

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Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.

hoopit

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Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.

Green Tech Costruzioni

General contractor, Sardara

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Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.

In Vino Veritas

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Il nostro studio fisico a Porto Cervo aveva bisogno di un sito che fosse tanto curato quanto le nostre sale. Adesso la gestione degli orari e dei corsi è fluida, e chi entra online si ritrova immerso nella nostra stessa atmosfera.

Flow Studio Pilates

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Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.

Fionard

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Nel nostro lavoro il soccorso stradale non ammette attese e l'officina deve essere sinonimo di totale affidabilità. Avere un punto di riferimento digitale così diretto ci permette di far trovare ai clienti esattamente la serietà che mettiamo ogni giorno sulla strada.

CDA Servizi Auto

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Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.

Wonder Creators

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SETTORE

Domande frequenti.

Tiene la flotta con il calendario per barca, i posti per uscita, i permessi del parco contati, gli skipper con i turni, la prenotazione dal telefono con la caparra, il check-in dal molo con il documento fotografato, e la regola per il vento scritta: quando la barca non esce, il cliente riceve il messaggio e lo spostamento da solo.

Web app o PWA: si apre dal telefono dello skipper sul molo e dal computer in ufficio, non passa dagli store e non aspetta approvazioni, e i dati, i clienti, le uscite, i permessi, restano all'operatore e non a una piattaforma che tiene la commissione. Si costruisce d'inverno ed è in tasca a Pasqua.

Per lo stesso mestiere sì: Your Charter, con le schede degli yacht da cui la richiesta parte con date e budget; AVOY, il channel manager per chi ospita. Per Sarda Trips, che vende escursioni, abbiamo fatto il marchio, non l'app. A La Maddalena non abbiamo ancora un cliente, e lo scriviamo.

Deve, e lo mettiamo in conto dal disegno. Fra Spargi e Budelli il telefono non prende: lo skipper apre la lista della giornata prima di mollare gli ormeggi, segna a bordo chi è salito e cosa ha pagato, e quando rientra in rada tutto parte da solo. Non si aspetta la linea per chiudere l'uscita.

Sì, ma è un altro progetto e costa di meno. Con una barca il nodo è la prenotazione con la caparra e il messaggio giusto quando il vento gira; la flotta, i turni degli skipper e i conti per barca arrivano quando le barche diventano tre o quattro. Si parte dal primo pezzo e si cresce.