Sviluppo app a Porto Torres e Stintino, per chi porta la gente all'Asinara

La home di yourcharter.it: «Curated Yachts for Discerning Guests» sopra la scia circolare di un tender in mare aperto a Porto Cervo
Chi porta visitatori all'Asinara vende una giornata fatta di pezzi di altri: il posto sul battello, la bici o il trenino sull'isola, la guida, il pranzo. Ogni pezzo ha i suoi posti e il suo orario, e a fine mese ogni partner va pagato per quello che ha fatto. Oggi la giornata si incastra al telefono e il conto si ricostruisce da un foglio, corsa per corsa.
SETTORE

Sviluppo app

Hero della homepage di AVOY con ricerca e invito a prenotare in Sardegna

AVOY

UX/UISviluppo/ 02
Hero della homepage Fionard con il claim Not Ordinary

Fionard

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Fra Porto Torres e Stintino si vende un posto con una data. Il battello per l'Asinara ha i posti contati per corsa, la Pelosa ha gli ingressi contati per giorno, e l'isola del parco si gira in bici, con il trenino o con una guida, a gruppi che hanno un limite. Lo sviluppo app a Porto Torres parte da qui, e da un dettaglio che cambia tutto: quasi nessuno vende una giornata all'Asinara tutta da solo.

L'operatore che vende la gita ha il battello, o lo noleggia; le bici sono di un altro, la guida spesso di una cooperativa, il pranzo di un ristorante sull'isola. Il cliente vuole comprare una cosa sola, con un prezzo e un orario, e oggi la compra al telefono, mentre chi risponde chiama gli altri tre per sapere se c'è posto.

Una giornata, quattro fornitori

L'app mette in fila i pezzi. Ogni corsa del battello ha i suoi posti; ogni pezzo sull'isola, le bici, i posti sul trenino, la guida, il pranzo, ha il suo limite e il suo orario. Il cliente sceglie la giornata e il pacchetto, paga una volta, riceve la conferma con l'ora di imbarco, il molo e quello che deve portare. Quando un pezzo finisce, il pacchetto che lo contiene si ferma e restano in vendita gli altri. Chi sta sul molo fa il check-in dal telefono, con la lista della corsa.

Il gestionale per escursioni all'Asinara fa anche la parte che oggi si fa a mano a fine mese: i conti. Ogni partner ha il suo pannello, vede solo le persone che deve servire, e a fine mese il sistema dice quanto spetta a ciascuno, corsa per corsa. Tenere insieme l'offerta di soggetti diversi è il mestiere di AVOY, il marketplace dell'isola dove esperienze, attività e alloggi di tanti host stanno nella stessa ricerca, nel settore turismo ed esperienze.

Chi sbarca stasera e parte domattina

Il cliente di Porto Torres spesso è appena sceso dal traghetto con la macchina piena, o sta a Sassari e decide il venerdì sera. Prenota dal telefono, tardi, e vuole sapere subito se c'è posto; chi gli chiede di richiamare domattina lo perde. Una web app a Stintino e a Porto Torres regge anche questo: i posti che mostra a mezzanotte sono quelli veri, la conferma parte da sola, il promemoria arriva la mattina con l'ora del battello. Quando il mare non permette l'uscita, la regola è scritta: chi ha prenotato riceve il messaggio, sposta o viene rimborsato, e il partner sull'isola vede la giornata vuota senza che nessuno lo chiami.

Le conferme automatiche sono il lavoro fatto per hoopit, dove hanno tagliato i no-show dell'80%. Per chi lavora con richieste più che con biglietti, un gruppo, una barca privata, Your Charter ha il gestionale interno: una coda sola, lo stato di ogni trattativa, lo storico dei preventivi.

Quanto costa un'app a Porto Torres, e da cosa dipende

Il prezzo lo fanno i partner, non le corse. Vendere un posto sul battello con il pagamento è il pezzo facile; pesano i pacchetti con i loro limiti, i pannelli dei partner, i conti di fine mese, la regola per il mare, le lingue dei messaggi. Aggiungere un battello costa poco; aggiungere un partner con le sue regole e i suoi conti costa di più, e un software gestionale per un operatore di Porto Torres si misura su questo. Per questo niente listino: il preventivo online chiede quanti pezzi ha la vostra giornata e restituisce una cifra di partenza. Si costruisce d'inverno, e va in funzione prima di aprile, quando partono le prenotazioni.

Cosa portiamo a Porto Torres e Stintino

Qui non abbiamo ancora un cliente, e lo diciamo. Portiamo AVOY, Your Charter e hoopit, per i tre pezzi che servono: le esperienze in una ricerca, le richieste in una coda, le conferme che partono da sole. Prima di disegnare una schermata facciamo una giornata all'Asinara da clienti, con il biglietto comprato come lo comprerebbe chiunque, e contiamo le telefonate che servono. Chi disegna le schermate è anche chi le scrive, come in tutto lo sviluppo app dello studio: prima versione in due o tre mesi, codice e dati dell'operatore. Per chi lavora tutto l'anno sul porto, commesse e scadenze, è il software su misura.

Il mercato fra il porto e la Pelosa sta nella pagina Porto Torres.

DICONO DI NOI

Parola ai clienti.

Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.

Your Charter

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Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.

Estetica Valeria

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Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.

Flow Porto Cervo

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Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.

AVOY

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Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.

hoopit

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Domande frequenti.

Dipende da quanti pezzi compongono la giornata e da quanti partner vanno pagati. Vendere il posto sul battello con il pagamento è la parte corta; i pacchetti con bici, guida e pranzo, ognuno con i suoi posti, i conti per partner e le lingue sono il resto. Il preventivo online dà una cifra di partenza; quella vera arriva dopo aver visto una settimana di giugno.

Non ancora, e lo scriviamo. Portiamo AVOY, dove esperienze e alloggi dell'isola si prenotano nella stessa ricerca; il gestionale interno di Your Charter, con le richieste in una coda sola; hoopit, con le conferme automatiche che riducono chi non si presenta.

Sì, con una conferma sola. Ogni pezzo tiene i suoi posti: quando finiscono le bici, il pacchetto con la bici si ferma e resta in vendita quello a piedi. Il cliente paga una volta, e ogni partner vede nel suo pannello solo le persone che deve servire.

Sì, con un altro gestionale. Un'officina, un'impresa o un'agenzia marittima di Porto Torres vive di commesse e di scadenze più che di posti: lì l'app segue i lavori, i mezzi e i documenti, ed è il mestiere del software su misura.

Sì, fra Stintino, Porto Torres e Sassari, e nella Nurra. Il primo incontro lo facciamo sul porto o sul molo di partenza, in bassa stagione; il resto va avanti da remoto, con una versione da provare sul telefono a ogni passaggio.