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Sviluppo app in Ogliastra, dove il mare e il vento decidono

Home page di hoopit, il sistema operativo per la ristorazione e l'hospitality
In Ogliastra chi vende esperienze vende posti contati in un posto dove il mare decide: la barca per Goloritzé che non esce con il maestrale, la guida per Gorropu con dodici persone al massimo, il trekking sul Selvaggio Blu con le tappe e i rifornimenti. Tutto sta su un quaderno e su WhatsApp, e il giorno del vento si passa a telefonare a trenta persone per spostarle.
SETTORE

Sviluppo app

La home di yourcharter.it: «Curated Yachts for Discerning Guests» sopra la scia circolare di un tender in mare aperto a Porto Cervo

Your Charter

Sito WebUX/UI40 richieste in 2 settimane, oltre il 23% chiuse
Hero della homepage di AVOY con ricerca e invito a prenotare in Sardegna

AVOY

UX/UISviluppo+300% di visite rispetto a prima
La pagina di esla.it: "Un comunicatore gratuito per chi fa fatica a parlare — per la SLA e non solo", con il riquadro di installazione e il bottone "Installa ora"

eSLA

AppUX/UIGratis per sempre, contro 5.000+ € di un comunicatore
Hero della location In Vino Veritas di Porto Rotondo sul sito

In Vino Veritas

Sito WebUX/UI34% delle richieste diventano prenotazioni, su tre sedi

In Ogliastra il gestionale ha il meteo dentro. Chi vende esperienze qui, la barca da Santa Maria Navarrese per Cala Goloritzé, la guida per la gola di Gorropu, il trekking di più giorni sul Selvaggio Blu, vende posti contati, con guide e skipper che hanno i turni, clienti che hanno prenotato da Monaco a febbraio, e un maestrale che la mattina cancella la giornata. Tutto sta su un quaderno e su WhatsApp, e il giorno del vento si passa al telefono con trenta persone in tre lingue per spostarle al giorno dopo, mentre le altre barche escono.

I posti, le date, le guide

L'app si costruisce attorno all'uscita: ogni escursione ha la sua data, i suoi posti, la sua guida o il suo skipper con i turni; il cliente prenota dal telefono, da Baunei o da Zurigo, sceglie il giorno, paga, riceve la conferma e il promemoria nella sua lingua, tedesco, francese, inglese o italiano; la guida vede la sua giornata sul telefono, fa il check-in al molo o al bivio, segna chi c'è. Un gestionale per escursioni e uscite in barca tratta i posti come una scorta sola, condivisa fra il sito, il portale e il quaderno: quando ne va via uno, va via ovunque. È lo schema con cui AVOY tiene allineati i calendari di chi ospita con i portali, e con cui Your Charter riceve richieste con le date dalle schede degli yacht, nel turismo ed esperienze e nella nautica.

Il vento, scritto una volta

La regola per il maestrale sta nel sistema, non nella testa di chi risponde al telefono: quando la barca non esce, i clienti dell'uscita ricevono il messaggio nella loro lingua, lo spostamento al giorno dopo o il rimborso partono da soli, il posto torna libero e la guida vede il giorno vuoto. È un'ora di telefonate in meno ogni giorno di vento, che in Ogliastra sono tanti. Vale anche il contrario, e conta di più: la giornata che si apre all'ultimo perché il mare è calmo si può vendere la sera prima a chi era in lista d'attesa, con un messaggio solo. Una web app a Tortolì regge tutte e due le cose senza store e senza approvazioni, con i dati, i clienti con i contatti, le uscite, i pagamenti, che restano all'operatore e non al portale di esperienze che tiene la commissione e i contatti. È l'archivio con cui a gennaio si scrive a chi è venuto l'anno prima, che in Ogliastra torna, come fa AVOY per chi ospita.

Chi prenota qui ha già deciso

Nessuno capita in Ogliastra per caso: chi arriva ha letto, confrontato e messo in conto due ore e mezza di strada da Cagliari o tre da Olbia. Questo cambia il prodotto. Il cliente prenota da lontano e con mesi di anticipo, quindi il sistema deve incassare una caparra a febbraio e ricordarsela a luglio, con le condizioni scritte in una lingua che la persona legge davvero. Prenota anche più cose insieme — due uscite, una guida, il trasferimento dal porto di Arbatax — e vuole una conferma sola. E scrive: chiede se il sentiero è adatto a un ragazzino di dieci anni, se si può arrivare in barca con il mare di ieri. Le domande che tornano sempre diventano risposte automatiche, e quelle vere arrivano alla guida invece di perdersi in una chat con quaranta messaggi non letti.

Quanto costa un'app in Ogliastra, e da cosa dipende

Il prezzo lo fanno le lingue e le regole di annullamento. Vendere un posto con il pagamento è la parte corta; quello che pesa è tutto il resto: quattro lingue nei messaggi automatici e non solo nei menu, le caparre incassate mesi prima, i rimborsi parziali quando si annulla per vento, la lista d'attesa che riempie la giornata che si apre, i turni delle guide con le ore. Un software gestionale per un operatore di Tortolì con due barche e uno con sei chiedono lo stesso impianto: a spostare la cifra sono le regole, non gli scafi. Un costo che salta fuori sempre, e che mettiamo nel preventivo invece di scoprirlo a giugno, è portare dentro lo storico dei quaderni e delle chat. Il preventivo online fa poche domande e dà una cifra di partenza; quella vera arriva dopo aver visto una settimana di agosto.

Cosa portiamo in Ogliastra

Qui non abbiamo ancora un cliente, e lo diciamo. Il servizio sviluppo app è lo stesso: si parte da come si lavora oggi, si costruisce la prima versione in due o tre mesi, la si mette in tasca alle guide e si cresce da lì, con il codice e i dati tuoi. La distanza la mettiamo in conto: veniamo all'inizio e per la prova, il resto va avanti da remoto a data fissa, e il gestionale si costruisce d'inverno, si prova a Pasqua con le prime uscite, e a maggio è sul molo e sul sentiero. Il sito web con le escursioni e la prenotazione, in tedesco prima che in italiano, nasce nello stesso progetto.

Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato di Tortolì, Arbatax e dell'Ogliastra sta nella pagina Tortolì.

DICONO DI NOI

Parola ai clienti.

Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.

Your Charter

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Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.

Estetica Valeria

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Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.

Flow Porto Cervo

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A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.

LOWE

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Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.

La Sartoria del Gusto

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I nostri allestimenti floreali vivono di dettagli e di un impatto estetico immediato. Avere una gallery digitale così curata ci permette di mostrare subito il nostro valore ai clienti, che spesso ci affidano carta bianca.

Ketty Flowers Designer

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Nel nostro poliambulatorio di Palau gestiamo pazienti di ogni nazionalità, per cui l'accoglienza multilingua in ben otto lingue è vitale. Avere un sito perfettamente strutturato ha azzerato qualsiasi malinteso e velocizzato l'accesso alle visite.

Medica Palau

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Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.

Sarda Trips

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Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.

Ambra Holiday Rooms

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Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.

AVOY

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Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.

hoopit

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Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.

Green Tech Costruzioni

General contractor, Sardara

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Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.

In Vino Veritas

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Il nostro studio fisico a Porto Cervo aveva bisogno di un sito che fosse tanto curato quanto le nostre sale. Adesso la gestione degli orari e dei corsi è fluida, e chi entra online si ritrova immerso nella nostra stessa atmosfera.

Flow Studio Pilates

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Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.

Fionard

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Nel nostro lavoro il soccorso stradale non ammette attese e l'officina deve essere sinonimo di totale affidabilità. Avere un punto di riferimento digitale così diretto ci permette di far trovare ai clienti esattamente la serietà che mettiamo ogni giorno sulla strada.

CDA Servizi Auto

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Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.

Wonder Creators

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SETTORE

Domande frequenti.

Tiene le uscite con i posti e le date, le guide e gli skipper con i turni, la prenotazione dal telefono con il pagamento e il promemoria nella lingua del cliente, e la regola per quando la barca non esce, scritta una volta: i clienti ricevono il messaggio, lo spostamento o il rimborso partono da soli, la guida vede il giorno libero.

No: una web app o una PWA si apre dal telefono della guida a Santa Maria Navarrese e dal computer in agenzia, non passa dagli store e non aspetta approvazioni. I dati, i clienti con i contatti, le uscite, i pagamenti, restano all'operatore e non al portale di esperienze che tiene la commissione e i contatti.

Per lo stesso mestiere sì: Your Charter riceve richieste con le date dalle schede degli yacht; AVOY tiene i calendari di chi ospita allineati con i portali. Per Sarda Trips, che vende esperienze, abbiamo fatto il marchio, non l'app. In Ogliastra non abbiamo ancora un cliente, e lo scriviamo.

Veniamo all'inizio e per la prova, il resto si fa da remoto con incontri brevi a data fissa e qualcosa di finito da aprire ogni volta. La distanza la mettiamo in conto nel preventivo invece di farla pesare sui tempi: nessuno aspetta una settimana perché qualcuno deve fare la statale.

Sì, ed è il motivo per cui serve un sistema solo. I posti di un'uscita sono una scorta unica: quando ne vende uno il portale, deve sparire dal sito e dal quaderno della guida nello stesso momento. Senza questo, ad agosto ci si presenta al molo con quattordici persone per dodici posti.