Il sito nuovo si fa adesso, prima della stagione 2027. E il restyling del logo è incluso.Sito nuovo prima del 2027, restyling del logo incluso.Con il sito nuovo, il logo è inclusoAnalisi gratuita fino al 31 dicembreScopri l'offertaFino al 31 dicembre

Packaging ed etichette in Ogliastra, per il Cannonau e i culurgiones che partono

L'arcata con il ritratto in bianco e nero di una donna che si applica la crema, il monogramma RC con il quadrifoglio e la scritta dal 1994, e la gamma su marmo dentro la cornice bianca
Il Cannonau di Jerzu, i culurgiones, il pane pistoccu, l'olio, i dolci dell'Ogliastra partono con chi ha fatto tre ore di strada e li vuole a casa, e arrivano su uno scaffale di Monaco senza nessuno che racconti Goloritzé, i centenari, la vigna a strapiombo. L'etichetta fatta in tipografia con le Rocce Rosse e il font vecchio dice un posto che il cliente ha amato, e non il nome che cercherà.
SETTORE

Packaging ed etichette

La home di yourcharter.it: «Curated Yachts for Discerning Guests» sopra la scia circolare di un tender in mare aperto a Porto Cervo

Your Charter

Sito WebUX/UI40 richieste in 2 settimane, oltre il 23% chiuse
Hero della homepage di AVOY con ricerca e invito a prenotare in Sardegna

AVOY

UX/UISviluppo+300% di visite rispetto a prima
Hero della location In Vino Veritas di Porto Rotondo sul sito

In Vino Veritas

Sito WebUX/UI34% delle richieste diventano prenotazioni, su tre sedi
La pagina di esla.it: "Un comunicatore gratuito per chi fa fatica a parlare — per la SLA e non solo", con il riquadro di installazione e il bottone "Installa ora"

eSLA

AppUX/UIGratis per sempre, contro 5.000+ € di un comunicatore

In Ogliastra l'etichetta viaggia con chi è venuto apposta. Il Cannonau di Jerzu, i culurgiones, il pane pistoccu, l'olio e i dolci partono in valigia con il tedesco che ha fatto tre ore di strada per Goloritzé e tre giorni di cammino, e arrivano su uno scaffale di Monaco dove nessuno racconta la vigna a strapiombo, i paesi dei centenari, le mani che chiudono i culurgiones. C'è l'etichetta, e quella fatta in tipografia con le Rocce Rosse e il font vecchio dice un posto che il cliente ha amato, e non dice il nome della cantina o del pastificio, che è l'unica cosa che cercherà quando vorrà ricomprare.

Il Cannonau: il nome, il retro in tedesco, il QR

Le etichette del Cannonau di Jerzu si disegnano per lo scaffale di Monaco: il nome della cantina in alto, con un carattere disegnato bene e un segno suo, non le Rocce Rosse di tutti; il vitigno, l'annata, la zona leggibili da un metro; sul retro tre righe in italiano e in tedesco sulla vigna in quota e sui centenari, che sono l'argomento che il cliente ripete a tavola, e un QR che apre la scheda sul negozio online, in tedesco, con la spedizione già scritta. Fronte, retro e capsula insieme, con i dati di legge al posto giusto, il mockup in scala sulla bottiglia vera e la prova colore prima della tiratura; per più etichette, un segno solo come il quadrato d'oro di Cantine Nuraghe Antigori, che tiene sei vini cambiando solo il metallo, nel settore cantine e food. La scatola da sei che regge il corriere fino in Germania è la seconda etichetta, ed è la prima cosa che si vede a Monaco.

I culurgiones, il pistoccu, la linea

Un pastificio di Tortolì ha il packaging più difficile e il prodotto più cercato: la confezione dei culurgiones freschi o surgelati deve tenere il freddo, dire la data in modo leggibile, e raccontare in tre righe la chiusura a mano che giustifica il prezzo, con il nome del pastificio in alto. Sul surgelato l'etichetta deve reggere il congelatore: carta, inchiostro e adesivo si provano a meno diciotto gradi, non sulla scrivania. Il pistoccu, l'olio e i dolci viaggiano soli, e il cartellino deve spiegarsi da solo: cosa, chi, da dove. La grafica delle etichette in Ogliastra lavora quasi sempre su linee corte e prodotti stagionali, quindi lo stesso segno e un colore per referenza valgono più di sei disegni diversi, come per Nanumoru, dove ogni birra ha il suo animale e la linea si riconosce da lontano.

Quanto costa il packaging di un prodotto che parte da qui

Costa più il secondario che il primario, ed è la differenza dell'Ogliastra. L'etichetta si disegna una volta e si stampa a migliaia; la scatola che porta il prodotto fino a Monaco, invece, pesa su ogni singola spedizione: il cartone, la scatola isotermica per il fresco, il refrigerante, la chiusura, il riempimento. Il packaging design a Tortolì si progetta perciò insieme alle tariffe del corriere e al prezzo che metterai nel negozio online, perché una confezione decisa dopo il prezzo di vendita si mangia il margine di ogni ordine.

Sull'etichetta valgono le regole di sempre: quante referenze entrano subito nel sistema, quanti pezzi si stampano, quanti dati obbligatori stanno sul retro e se il marchio esiste già. Il design delle confezioni in Ogliastra aggiunge una domanda che altrove non si fa: quanti giorni sta in viaggio il prodotto e a che temperatura, perché da lì dipendono il materiale, l'adesivo e la chiusura. Un listino non lo pubblichiamo: il preventivo online dà una cifra di partenza in sette passi, e quella scritta arriva dopo aver visto il prodotto, la spedizione e la tipografia.

Il calendario: le etichette del vino si disegnano dopo la vendemmia; le confezioni del fresco e le scatole prima di Natale, per chi ha camminato in Ogliastra a settembre e a novembre vuole i culurgiones a casa.

Cosa portiamo in Ogliastra

Qui non abbiamo ancora un cliente, e lo diciamo. Portiamo il lavoro fatto per chi vende lo stesso tipo di prodotto: per Nuraghe Antigori sei referenze stanno in gamma con un segno che cambia solo il metallo, e sulle due bottiglie ottagonali l'etichetta grande sparisce perché il segno regge sul vetro; per Nanumoru la scatola da sei la compone il cliente, bottiglia per bottiglia, ed è il modo giusto di vendere una cassa mista di Cannonau, olio e pistoccu a chi è tornato a casa. Il servizio packaging ed etichette è lo stesso ovunque: dal concept al file esecutivo per la tipografia, mockup in scala, prova colore, file aperti tuoi. Il marchio che sta sull'etichetta e il negozio online in tedesco nascono nello stesso progetto.

Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato di Tortolì, Arbatax e dell'Ogliastra sta nella pagina Tortolì.

DICONO DI NOI

Parola ai clienti.

Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.

Your Charter

Apri il case study ↗

Sanluri non è solo un cantiere. È la prima dimostrazione che in Sardegna si può costruire diversamente — più velocemente, più sostenibile, più sicuro.

Green Tech Costruzioni

General contractor, Sardara

Apri il case study ↗

Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.

Estetica Valeria

Apri il case study ↗

Nel nostro ristorante a Olbia la cura per la cucina va di pari passo con l'esperienza del cliente. Tra menu digitale e prenotazioni smart, chi viene a trovarci si gode la cena senza intoppi fin dalla scelta del tavolo.

La Sartoria del Gusto

Apri il case study ↗

Il nostro studio fisico a Porto Cervo aveva bisogno di un sito che fosse tanto curato quanto le nostre sale. Adesso la gestione degli orari e dei corsi è fluida, e chi entra online si ritrova immerso nella nostra stessa atmosfera.

Flow Studio Pilates

Apri il case study ↗

I nostri allestimenti floreali vivono di dettagli e di un impatto estetico immediato. Avere una gallery digitale così curata ci permette di mostrare subito il nostro valore ai clienti, che spesso ci affidano carta bianca.

Ketty Flowers Designer

Apri il case study ↗

Nel nostro poliambulatorio di Palau gestiamo pazienti di ogni nazionalità, per cui l'accoglienza multilingua in ben otto lingue è vitale. Avere un sito perfettamente strutturato ha azzerato qualsiasi malinteso e velocizzato l'accesso alle visite.

Medica Palau

Apri il case study ↗

Raccontare la Sardegna senza cadere nei soliti cliché turistici era la nostra vera sfida. Questo marchio e l'identità visiva che abbiamo costruito col team hanno una forza pazzesca e respirano l'anima autentica dell'isola.

Sarda Trips

Apri il case study ↗

Gestire otto alloggi tra San Teodoro e Porto San Paolo senza regalare fior di quattrini alle grandi piattaforme di prenotazione sembrava un'utopia. Da quando abbiamo il nostro canale diretto, i margini sono tornati a respirare e gli ospiti arrivano da noi senza intermediari.

Ambra Holiday Rooms

Apri il case study ↗

Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.

AVOY

Apri il case study ↗

A Sassari volevamo posizionarci come il centro Longevity Wellness di riferimento, uscendo dai soliti schemi. Il nuovo marchio e la piattaforma web bucano letteralmente lo schermo, comunicando innovazione pura.

LOWE

Apri il case study ↗

Con tre enoteche in Costa Smeralda avevamo bisogno di un punto d'incontro online che rendesse giustizia alle nostre etichette. Ora chi cerca il vino giusto trova subito la strada di casa.

In Vino Veritas

Apri il case study ↗

Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.

hoopit

Apri il case study ↗

Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.

Flow Porto Cervo

Apri il case study ↗

Lanciare un e-commerce di streetwear sostenibile con il print-on-demand era una scommessa complessa. Adesso lo shop gira alla perfezione, le grafiche risaltano al massimo e possiamo concentrarci solo sulla creatività senza lo stress delle scorte in magazzino.

Fionard

Apri il case study ↗

Nel nostro lavoro il soccorso stradale non ammette attese e l'officina deve essere sinonimo di totale affidabilità. Avere un punto di riferimento digitale così diretto ci permette di far trovare ai clienti esattamente la serietà che mettiamo ogni giorno sulla strada.

CDA Servizi Auto

Apri il case study ↗

Come studio creativo eravamo stanchi di avere un'immagine poco curata. Finalmente abbiamo un sito e un portfolio all'altezza delle nostre capacità, che parlano chiaro a chiunque voglia fare sul serio.

Wonder Creators

Apri il case study ↗
SETTORE

Domande frequenti.

Il nome della cantina in alto, con un segno suo e non le Rocce Rosse di tutti; il vitigno, l'annata, la zona leggibili; sul retro tre righe in italiano e in tedesco sulla vigna in quota e sui centenari, e un QR che apre la scheda sul negozio online con la spedizione verso la Germania. Fronte, retro e capsula insieme, prova colore prima della tiratura.

La confezione del fresco e del surgelato deve tenere il freddo e dire la data in modo leggibile, con il nome del pastificio e la chiusura a mano raccontata in tre righe; il pistoccu e i dolci viaggiano soli, e il cartellino deve spiegarsi da solo. Per una linea, un segno solo e un colore per referenza.

Sul packaging più che sull'etichetta: la scatola isotermica, il refrigerante e la chiusura pesano sul costo di ogni spedizione, quindi vanno scelti insieme al corriere e alla tariffa che metti nel negozio online. Disegnarli dopo aver deciso il prezzo di vendita è il modo più rapido di perderci.

Sì, in tutta l'Ogliastra. Sappiamo che da Cagliari sono due ore e mezza e le mettiamo in conto: il primo incontro lo facciamo lì, in cantina o in laboratorio, e poi il progetto va avanti da remoto in tappe brevi, con qualcosa di finito da aprire ogni volta.

Non ancora. Portiamo Nuraghe Antigori, sei etichette con un quadrato d'oro; Nanumoru, ogni birra con il suo animale e la scatola da sei che il cliente compone da sé.