Packaging ed etichette a Nuoro, per prodotti che viaggiano soli

Le sei bottiglie Nanumoru in fila sul bancone, con il foglio strappato che racconta il Nanumoru vestito di scarlatto
Il pecorino, il carasau, il Cannonau, il miele della Barbagia partono da Nuoro e arrivano su uno scaffale di Torino senza nessuno che li racconti: l'etichetta è l'unica voce che hanno. Quella fatta in tipografia, con il nuraghe, i quattro mori e il font gotico, dice «Sardegna» come altri dieci prodotti accanto, e non dice chi l'ha fatto, né perché costa quello che costa.
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Packaging ed etichette

A Nuoro l'etichetta è l'unica voce del prodotto. Il pecorino di Barbagia, il carasau, il Cannonau di Oliena, il miele, i dolci di Tonara partono dal caseificio e dalla cantina e arrivano su uno scaffale di Torino o di Monaco senza nessuno accanto che li racconti: non c'è il produttore, non c'è il pastore, non c'è il pascolo a mille metri. C'è l'etichetta, e quella fatta in tipografia con il nuraghe, i quattro mori e il font gotico dice «Sardegna» come altri dieci prodotti sullo stesso scaffale, e non dice chi l'ha fatto né perché costa quello che costa.

Chi l'ha fatto, prima di dove

L'etichetta di un prodotto della Barbagia si disegna al contrario del souvenir: il nome del caseificio o della cantina in alto, con un carattere disegnato bene e un segno suo, non il nuraghe di tutti; la stagionatura, il latte, l'annata leggibili da un metro; sul retro tre righe che giustificano il prezzo a chi non ha mai visto un pascolo a mille metri, e un QR che apre la scheda sul negozio online, per ricomprare da Torino. Fronte, retro e capsula o fascetta si disegnano insieme, con i dati di legge al posto giusto, il mockup in scala e la prova colore prima della tiratura. È il lavoro fatto per Cantine Nuraghe Antigori, sei vini biologici tenuti insieme da un quadrato d'oro che cambia solo il metallo, nel settore cantine e food.

La linea che si riconosce, la scatola che viaggia

Un caseificio con tre stagionature, un forno con quattro pani, un apicoltore con cinque mieli hanno una linea, e la linea si disegna come una famiglia: lo stesso segno, la stessa griglia, un colore per referenza, così sullo scaffale si vede che sono dello stesso posto prima di leggere, come per Nanumoru, dove ogni birra ha il suo animale. Poi la scatola: il prodotto della Barbagia viaggia per posta, e la confezione da tre o da sei che regge il corriere e si vede sul tavolo di chi la riceve è la seconda etichetta. Per il fresco vale il lavoro fatto per Caseificio Deidda, con la confezione che tiene il freddo e dice la data, e per il vino SadiTappo.Wine.

Il calendario: il packaging si disegna dopo l'estate, con le etichette e le scatole pronte a novembre, perché in Barbagia Natale è il mese che vale tre; per la cantina dopo la vendemmia.

Cosa portiamo in Barbagia

A Nuoro non abbiamo ancora un cliente, e lo scriviamo. Il servizio packaging ed etichette è lo stesso ovunque: dal concept al file esecutivo per la tipografia, mockup in scala, prova colore, file aperti tuoi. Il marchio che sta sull'etichetta e il negozio online a cui il QR porta nascono nello stesso progetto.

Il preventivo online dà una cifra in sette passi; il mercato della città e della Barbagia sta nella pagina Nuoro.

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Domande frequenti.

Chi l'ha fatto, prima di dove: il nome del caseificio o della cantina, il paese, una cosa sua. Poi la stagionatura, il latte, l'annata, in modo leggibile; e sul retro tre righe che giustificano il prezzo a chi non ha mai visto un pascolo a mille metri. Con un QR che porta al negozio online, per ricomprare.

Con un segno solo e una griglia: per Nuraghe Antigori sei etichette cambiano solo il metallo, e sullo scaffale si vede che sono della stessa cantina prima di leggere; per Nanumoru ogni birra ha il suo animale, e la linea si riconosce da lontano. Un caseificio con tre stagionature ha lo stesso problema.

Non a Nuoro. Portiamo il lavoro fatto per prodotti sardi che viaggiano soli: Nuraghe Antigori, Nanumoru, SadiTappo per il vino che parte per posta, Caseificio Deidda per il fresco che viaggia con il freddo e la data.