Sviluppo app a Santa Teresa Gallura, per il diving e per l'ospite dopo la prenotazione

Progetti del settore.
Santa Teresa guarda la Corsica: chi arriva sbarca dal traghetto di Bonifacio, o atterra a Olbia e fa un'ora di strada verso nord. Il cliente è straniero due volte su tre, francese e corso in cima, e decide dal telefono: dove immergersi domani alle Bocche, con chi uscire in gommone, a che ora arrivare al resort. Lo sviluppo app a Santa Teresa Gallura parte da queste decisioni prese tardi, spesso la sera prima, in una lingua che non è l'italiano.
Qui le app che servono sono due, e non si somigliano. Una la usa chi lavora sull'acqua per vendere posti che dipendono da molte cose insieme. L'altra la usa l'ospite di una struttura, nei giorni fra la prenotazione e la partenza.
Bombole, brevetti, istruttori
Un centro immersioni vende posti su un gommone, ma quel posto esiste solo se tre cose tornano insieme: una bombola carica, un istruttore di turno, un cliente con il brevetto adatto a quel punto d'immersione. Il gestionale per diving a Santa Teresa Gallura le mette nello stesso calendario. Il cliente sceglie l'uscita, dichiara il brevetto e carica la foto, compila la dichiarazione medica, indica le misure per muta e attrezzatura, paga o lascia la caparra; riceve la conferma in francese, tedesco o italiano, con l'ora al pontile. L'istruttore vede sul telefono chi sale, con quale livello e con quale attrezzatura.
Poi c'è il vento. Alle Bocche decide spesso il punto d'immersione, e a volte l'uscita. La regola la scrive una volta chi conosce il mare: si cambia sito, si sposta, si rimborsa, e il messaggio parte a tutti nella loro lingua mentre si caricano le bombole. Per chi lavora con le barche il lavoro più vicino è Your Charter, il cui gestionale interno tiene le richieste in una coda sola, lo stato di ognuna, la disponibilità della flotta, nel settore nautica e yacht.
L'ospite, dopo la prenotazione diretta
Per Punta Falcone Resort, un quattro stelle del paese con due strutture, il Relais e il Borgo, abbiamo fatto il marchio e il sito in inglese con la prenotazione diretta: ogni notte venduta dal sito lascia alla struttura la commissione e il contatto dell'ospite. L'app non l'abbiamo fatta, e lo diciamo. Ma è il passo che viene dopo, per una struttura che ha già il canale diretto: una web app a Santa Teresa Gallura che l'ospite apre dalla mail di conferma, con il check-in online e i documenti, l'orario del transfer dal porto o dall'aeroporto, le regole della casa, e le uscite in barca o in immersione dei partner, prenotabili senza passare dalla reception.
È lo schema del Guest Portal di AVOY, con il QR per il check-in e le regole della casa, e di Sofia, il concierge AI che risponde a tutte le ore in dodici lingue. Nel settore hotel e resort è il pezzo che tiene l'ospite dentro la struttura anche quando esce dalla camera.
Quanto costa un'app a Santa Teresa Gallura, e da cosa dipende
Il prezzo lo fanno le regole e le lingue. Per un diving, vendere l'uscita con il pagamento è la parte semplice; pesano i brevetti, la dichiarazione medica, il noleggio dell'attrezzatura con le misure, i turni degli istruttori, la regola del vento. Per una struttura pesano il check-in con i documenti, le attività dei partner con i loro posti, il collegamento con il motore di prenotazione che c'è già. Un software gestionale per un'attività di Santa Teresa Gallura si costruisce da ottobre a marzo, quando c'è tempo di provarlo, e va in funzione prima di Pasqua: la stagione pesa sui tempi, non sul conto. Il preventivo online parte dalle vostre regole e arriva a una cifra di partenza; un listino uguale per il diving e per l'hotel non esiste.
Cosa portiamo a Santa Teresa Gallura
In paese abbiamo lavorato con Punta Falcone Resort, sul marchio, sul sito e sui social; per le app portiamo AVOY e Your Charter. Uno sviluppatore app a Santa Teresa Gallura deve sapere com'è il pontile alle otto di un mattino di vento, e noi ci andiamo prima di disegnare: chi disegna le schermate è anche chi le scrive. Il metodo è quello dello sviluppo app: partire da come lavorate oggi, prima versione in due o tre mesi, codice e dati vostri. Per i gestionali interni, turni, magazzino, conti, entra in gioco il software su misura. Chi lavora dall'altra parte della costa trova la pagina sviluppo app a Palau.
Il mercato del paese sta nella pagina Santa Teresa Gallura.
Parola ai clienti.
Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.
Your Charter
Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.
Estetica Valeria
Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.
Flow Porto Cervo
Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.
AVOY
Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.
hoopit
Domande frequenti.
Dipende dalle regole che deve conoscere. Per un diving, le uscite con i posti e il pagamento sono la parte corta; brevetti, noleggio dell'attrezzatura, turni degli istruttori e regola del vento sono il resto. Per una struttura, il portale dell'ospite dopo la prenotazione. Il preventivo online dà una cifra di partenza.
Sì: per Punta Falcone Resort abbiamo fatto il marchio, il sito con la prenotazione diretta e i social. Un'app a Santa Teresa non l'abbiamo ancora fatta, e lo diciamo; per quella portiamo il Guest Portal di AVOY e il gestionale interno di Your Charter.
Se lavorate con chi arriva da Bonifacio o dalla Francia, sì, e prima nei messaggi che nei menu: la conferma dell'uscita, la richiesta del brevetto, l'avviso quando il vento cambia il sito d'immersione. Ogni lingua scritta da chi la parla, non tradotta con un pulsante.
Per un diving o un hotel quasi mai: l'ospite resta una settimana e non scarica niente. Serve una web app che si apre da un link, nella mail di conferma o su WhatsApp, e che gli istruttori usano dal telefono sul pontile. Si aggiorna subito e non aspetta approvazioni.
Sì, lungo tutta la costa fra Aglientu e Palau, e fino alla Maddalena. Il primo incontro lo facciamo davanti alla struttura, fra ottobre e marzo; il resto va avanti da remoto, con una versione da provare sul telefono a ogni passaggio.

























































































































