Sviluppo app a Carbonia, per le imprese con tre cantieri aperti insieme

La home di yourcharter.it: «Curated Yachts for Discerning Guests» sopra la scia circolare di un tender in mare aperto a Porto Cervo
Un'impresa di Carbonia con cantieri a Sant'Antioco, a Gonnesa e in città tiene squadre, mezzi e stati di avanzamento su un gruppo WhatsApp e su un foglio che la sera aggiorna l'unica persona in ufficio. La foto che serve alla direzione lavori sta nel telefono di un caposquadra, e si trova quando lui rientra.
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A Carbonia un'app raramente la chiede chi vende al pubblico. La chiedono le imprese: edili, di impianti, di manutenzione, che lavorano dodici mesi su commesse pubbliche e private sparse per il Sulcis, dalla casa al mare da ristrutturare a Porto Pino al lavoro per un comune, fino alle manutenzioni nell'area industriale di Portovesme. Lo sviluppo app a Carbonia, quasi sempre, è un gestionale di commessa: chi è dove oggi, con quale mezzo, a che punto è il lavoro, e dove sta la carta che lo dimostra.

Oggi quella risposta sta in tre posti che non si parlano. Il gruppo WhatsApp con le foto e i vocali, il foglio che l'ufficio aggiorna la sera, la memoria del titolare che gira fra i cantieri. Regge finché le commesse sono due; alla terza qualcosa si perde, e di solito è la cosa che serve per farsi pagare.

Il rapportino che parte dal cantiere

Il cuore dell'app è la giornata di una squadra. Il caposquadra apre sul telefono la commessa del giorno, segna chi c'è e le ore, i materiali usati, le foto con la data, la firma del cliente quando serve. In ufficio quella giornata arriva già ordinata per commessa, e lo stato di avanzamento si legge invece di ricostruirlo al telefono. I mezzi hanno la loro scheda: dove sta l'escavatore, chi ha il furgone, quando scade la revisione.

Il cantiere non ha sempre campo, soprattutto nelle case di campagna e nei piani interrati. Il rapportino si scrive lo stesso e parte quando il telefono torna a prendere: è lo stesso principio di eSLA, l'app che abbiamo costruito perché funzioni tutta senza internet, con i dati tenuti sul dispositivo. Una web app a Carbonia fatta così si apre dal telefono del caposquadra e dal computer in ufficio, senza store e senza installazioni da gestire.

Le foto delle cose che poi si coprono

Nelle commesse pubbliche, e sempre più in quelle private, il lavoro va dimostrato: l'impianto prima del massetto, l'armatura prima del getto, la guaina prima della ghiaia. Quelle foto valgono solo se si ritrovano per commessa e per fase, con la data giusta, quando la direzione lavori o la stazione appaltante le chiedono. Il gestionale cantieri nel Sulcis tiene anche i documenti che scadono, quelli dell'impresa e quelli dei subappaltatori, e avvisa prima invece che dopo.

Per Green Tech Costruzioni, a Sardara, non abbiamo fatto un gestionale: abbiamo raccontato sul sito il cantiere di Casa Sanluri fase per fase, con le fotografie di ogni giorno, perché i tempi dichiarati fossero i tempi veri. È lo stesso materiale, usato per vendere invece che per rendicontare, nel settore edilizia e costruzioni.

Quanto costa un'app a Carbonia, e da cosa dipende

Dipende da quanta carta deve passare dal cantiere all'ufficio. Il rapportino con le ore, i materiali e le foto è la parte corta; pesano lo stato di avanzamento per voce, i mezzi con le scadenze, i documenti dei subappaltatori, il collegamento con il programma di contabilità che usate già. Il numero degli operai conta poco: un software gestionale per un'impresa di Carbonia costa per le cose che deve ricordare, non per le persone che lo aprono. Niente listino, perché due imprese dello stesso mestiere tengono le carte in due modi diversi. Il preventivo online dà una cifra di partenza, e quella vera arriva dopo aver letto i rapportini di una settimana, senza costo.

Cosa portiamo a Carbonia

Nel Sulcis non abbiamo ancora un cliente, e lo diciamo. Il gestionale più vicino è quello di Your Charter: le richieste in una coda sola, lo stato di ogni trattativa, lo storico dei preventivi, che per un'impresa diventano commesse. Lo sviluppatore app che scrive il gestionale a Carbonia è lo stesso che ne disegna le schermate, e le disegna dopo una mattina in cantiere con il caposquadra, non prima. Come in ogni progetto di sviluppo app, la prima versione si usa in due o tre mesi e il codice resta all'impresa. Per le commesse, i preventivi e l'area riservata dei clienti il metodo è quello del software su misura.

Non c'è stagione: si parte quando serve. Il Sulcis visto da vicino sta nella pagina Carbonia.

DICONO DI NOI

Parola ai clienti.

Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.

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Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.

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Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.

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Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.

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Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.

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Domande frequenti.

Dipende da quante commesse girano insieme e da quanti documenti devono passare dal cantiere all'ufficio. Il rapportino dal telefono con le ore, i materiali e le foto è la parte corta; lo stato di avanzamento, i mezzi e il collegamento con la contabilità sono il resto. Il preventivo online dà una cifra di partenza; quella vera la scriviamo dopo aver visto una settimana di rapportini.

Non ancora, e lo scriviamo. Per Green Tech Costruzioni, a Sardara, abbiamo raccontato sul sito il cantiere di Casa Sanluri fase per fase; per Your Charter abbiamo costruito il gestionale interno delle trattative. Un gestionale per un'impresa edile nel portfolio non c'è ancora.

Deve, e lo decidiamo dal disegno. Il caposquadra apre la commessa del giorno quando ha campo, scrive il rapportino e scatta le foto anche senza linea, e tutto parte da solo quando il telefono torna a prendere. È lo stesso principio di eSLA, che funziona tutta senza internet.

Quasi sempre sì. Il gestionale non sostituisce la fatturazione elettronica né il consulente: gli passa le ore, i materiali e le voci già ordinate per commessa. Dove il programma non apre le sue interfacce si lavora con esportazioni pulite, che costano meno.

Sì, in tutto il Sulcis-Iglesiente. Il primo incontro lo facciamo in azienda e in un cantiere, perché il rapportino si capisce solo guardandolo scrivere; il resto va avanti da remoto, con una versione da provare sul telefono a ogni passaggio.