Sviluppo app ad Assemini, per i turni, i mezzi e gli interventi in campo

Sviluppo app
Lo sviluppo app ad Assemini ha senso quando c'è un lavoro che oggi passa da troppe mani. Il comune ha circa venticinquemila e cinquecento abitanti e una delle zone industriali più grandi del sud della Sardegna, Macchiareddu, dove lavorano imprese di impianti, manutenzioni, trasporti e servizi alle grandi aziende. Lì i tecnici escono la mattina e tornano la sera, e tutto quello che succede in mezzo viaggia su carta e su chat. Uno sviluppatore app ad Assemini parte da quella giornata, non da un elenco di funzioni.
La giornata del tecnico
Pensiamo a un'impresa di manutenzioni con quindici tecnici e tre furgoni. La mattina qualcuno in ufficio decide chi va dove, lo scrive in una chat, risponde alle telefonate di chi non trova l'indirizzo. In cantiere il tecnico fa il lavoro, scatta le foto, si fa firmare un foglio. A fine settimana i fogli arrivano in ufficio, qualcuno li ricopia, qualcuno fattura. Se il cliente chiede lo stato di un intervento, si telefona.
Un'app per un'azienda così fa poche cose, bene. Il tecnico apre la giornata e trova i suoi interventi con indirizzo, contatto e note. Sul posto compila il rapportino dal telefono, con le foto, i materiali usati e la firma del cliente sullo schermo, anche senza rete, perché a volte dentro uno stabilimento non c'è campo. In ufficio arriva tutto subito, e il rapportino diventa una fattura senza ricopiare niente. È una web app, spesso, che si apre senza passare dagli store.
Il gestionale che hai già
Molte aziende di Macchiareddu un gestionale ce l'hanno già, per la contabilità o il magazzino. L'app non lo sostituisce: ci si collega, e manda lì i dati del campo. Quando le regole sono tante, o nessun prodotto in commercio le copre, si passa al software su misura. Il punto fermo è uno: i dati restano all'azienda, su un sistema che può portare via se un giorno cambia fornitore.
Abbiamo costruito hoopit, una piattaforma per la ristorazione che gestisce ordini e clienti, e l'app di eSLA, nella sanità: due sistemi con utenti diversi, regole precise e dati da proteggere.
Le prenotazioni del paese
In paese la stessa logica si fa più piccola. Una palestra con centinaia di iscritti, uno studio di fisioterapia con più professionisti, un centro estetico: la segreteria passa la giornata a spostare appuntamenti. Un'app di prenotazione fa scegliere l'orario al cliente, manda il promemoria, gestisce la lista d'attesa e i pacchetti. È quello che abbiamo fatto per Estetica Valeria, nel wellness e beauty, e in un altro settore per Your Charter, dove si prenota una barca invece di un trattamento.
Come lavoriamo
Ad Assemini non abbiamo ancora sviluppato un'app, e lo scriviamo. Il servizio comincia con una mattina passata con chi userà l'app, in ufficio e in campo, per disegnare il flusso vero. Poi si costruisce a tappe, con una versione da provare ogni due o tre settimane, e si parte con le funzioni che tolgono più ore. Il preventivo online dà la cifra in sette passi; il quadro del comune sta nella pagina Assemini.
Parola ai clienti.
Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.
Your Charter
Volevamo che la nostra suite beauty trasmettesse eleganza e relax fin dal primo istante. Con questa nuova identità e il sistema di prenotazione integrato, i clienti entrano già con la giusta predisposizione al benessere.
Estetica Valeria
Prima di lanciare l'app per i corsi di Pilates tra Porto Cervo e il digitale perdevamo ore a coordinare chat e telefonate. Ora le clienti gestiscono le lezioni live e l'on-demand in autonomia, e noi riusciamo finalmente a goderci il lavoro.
Flow Porto Cervo
Avevamo bisogno di una piattaforma sarda di listing che mettesse in risalto sia gli alloggi che le esperienze locali, dando visibilità ai proprietari senza tariffe capestro. Con Avoy abbiamo lo strumento giusto: veloce, strutturato per categorie e senza commissioni folli che strangolano il business.
AVOY
Un gestionale per la ristorazione e l'hospitality deve essere un aiuto concreto tra i tavoli, non un impiccio informatico. Questo software ci ha svoltato l'organizzazione interna, azzerando gli errori e facendoci lavorare con la testa libera.
hoopit
Domande frequenti.
Il prezzo lo fanno le schermate e le regole: quanti tipi di utente, quali dati, se deve funzionare senza rete, se si collega al gestionale che hai già. Un'app di prenotazione costa meno di un sistema per tecnici con foto, firme e rapportini. Il preventivo online dà una cifra di partenza in sette passi.
Per i tecnici interni di un'azienda di Assemini spesso basta una web app, che si apre dal telefono senza passare dagli store e si aggiorna da sola. Per i clienti che la usano spesso, e vogliono le notifiche, l'app iOS e Android ha senso. Lo decidiamo guardando chi la apre e quante volte.
Spesso entrambi, ed è lo stesso progetto: per un'impresa di Assemini il software gestionale sta in ufficio, dove si pianifica e si fattura, e l'app in campo, dove si lavora. I dati stanno in un posto solo, e restano tuoi.
Nel comune non ancora, e lo scriviamo. Abbiamo sviluppato hoopit, una piattaforma per la ristorazione, l'app di Estetica Valeria per le prenotazioni, quella di eSLA nella sanità e quella di Your Charter nella nautica.

























































































































