Packaging ed etichette a Porto Rotondo, per la shopper che fa il giro del molo
Packaging ed etichette
Il packaging a Porto Rotondo ha un pubblico che pochi negozi al mondo hanno. D'agosto il borgo arriva a trentamila presenze, e chi compra in una boutique della piazzetta San Marco esce con la shopper in mano e fa il giro del porto, passa davanti ai tavoli dei locali, sale su un tender. È una pubblicità che cammina, guardata da persone che hanno negli occhi le vetrine di Londra e di Parigi. Il packaging design a Porto Rotondo parte da qui: pochi pezzi, coerenti, fatti per quel giro.
La shopper, la velina, l'adesivo
Una boutique del borgo non ha bisogno di un catalogo di confezioni. Ha bisogno di un sistema piccolo: una shopper in due misure, una scatola o una busta per i pezzi piccoli, la carta velina che avvolge il capo, l'adesivo che la chiude, il cartellino con il prezzo e il nome. Tutto parla la stessa lingua dell'insegna e del sito. La shopper boutique a Porto Rotondo regge sulla carta giusta e sul manico: la corda, il nastro o la carta ritorta dicono molto più del logo stampato sopra.
Il design delle confezioni a Porto Rotondo deve fare i conti anche con lo spazio. In piazzetta un magazzino non c'è, e la stagione è corta: meglio tirature piccole, riordinabili, che mille pezzi accatastati in retrobottega. Si disegna tutto su formati che il fornitore ha già, così il riordino a luglio arriva in due settimane e non in due mesi.
Il prodotto da portare a casa
Chi vende un prodotto da portare via ha un altro problema. Una bottiglia di Vermentino di Gallura, un mirto, un miele, una crema, un gioiello: l'ospite lo compra per sé o da regalare, e lo mette in valigia. La confezione deve proteggerlo in aereo, aprirsi bene davanti a chi lo riceve a Monaco o a Londra, e dire in due lingue cos'è e da dove viene. La grafica delle etichette a Porto Rotondo tiene insieme quello che la legge chiede, ingredienti, allergeni, grado alcolico, scadenza, e quello che vende, il nome in alto e un segno che si riconosce.
Le etichette si stampano in tirature digitali anche piccole, con la prova colore prima della tiratura. Una linea di prodotti si tiene insieme con un segno solo e una variante per prodotto, come si fa per una linea di vini.
Quando si disegna e quanto costa
Il packaging di Porto Rotondo si disegna d'inverno. Fra ottobre e gennaio il sistema, a febbraio le prove di stampa, a marzo la tiratura: le shopper con il manico in corda o la stampa a caldo hanno tempi lunghi, e chi ordina a maggio le riceve a stagione già cominciata. Il disegno del sistema è il cuore del lavoro; poi ogni pezzo in più è un esecutivo semplice. La stampa la paghi al fornitore, con i suoi minimi. Il preventivo online dà una cifra di partenza in sette passi.
Cosa portiamo a Porto Rotondo
A Porto Rotondo e in Gallura non abbiamo ancora un progetto di packaging, e lo scriviamo. Altrove sì. Per Istedda Gioielli marchio, confezioni e social di una linea di gioielli, il caso più vicino a una boutique del borgo. Per Rosella Corda il packaging di una linea di cosmesi. Per Cantine Nuraghe Antigori le etichette di sei vini con un segno solo, e per Nanumoru la scatola e le etichette di un birrificio, nel settore cantine e food.
Il servizio è packaging ed etichette, con la progettazione etichette per i prodotti confezionati. Il marchio che va sulla shopper nasce nel logo e branding a Porto Rotondo. Il mercato del borgo sta nella pagina Porto Rotondo.
Domande frequenti.
Una shopper in due misure, una scatola o una busta per i pezzi piccoli, la carta velina e l'adesivo di chiusura, il cartellino. Pochi pezzi, coerenti fra loro e con l'insegna, stampati in tirature piccole perché la stagione è corta e il magazzino in piazzetta non c'è.
In inverno. Il disegno si fa fra ottobre e gennaio, le prove di stampa a febbraio, la tiratura a marzo. Le shopper con il manico in corda o la stampa a caldo hanno tempi lunghi: chi ordina a maggio le riceve a luglio.
A Porto Rotondo e in Gallura non abbiamo ancora un progetto di packaging. Ne abbiamo fatti per Istedda Gioielli, per la cosmesi di Rosella Corda, per i vini di Cantine Antigori e per il birrificio Nanumoru.
Il disegno del sistema è il cuore del lavoro; ogni pezzo in più è un esecutivo semplice. La stampa la paghi al fornitore, con i suoi minimi d'ordine. Il preventivo online dà la cifra di partenza in sette passi.























































































































