Google Ads e Meta Ads a Pula, su due account che non si mescolano

A Pula gli account da aprire sono due, e non vanno mescolati. Il primo è quello di un B&B di Santa Margherita, di una casa vacanze vicino a Nora, di un ristorante sulla strada per Chia: vende notti e tavoli a chi arriva d'estate, e comincia a venderli a gennaio. Il secondo è quello di un'azienda del parco scientifico di Sardegna Ricerche: vende un software a chi non verrà mai in Sardegna, in inglese, dodici mesi l'anno. Google Ads a Pula vuol dire tenerli separati, con due budget, due calendari e due modi diversi di contare un risultato.
Le notti: Santa Margherita, Nora, Chia
Sulla ricerca generica, «hotel Pula», l'asta è dei resort della pineta e dei portali, e una struttura piccola non la vince pagando di più. Le campagne Google Ads a Pula per chi ospita si costruiscono su quello che il resort non dice: la casa a piedi dalla spiaggia, Nora e Chia a dieci minuti, il prezzo senza pacchetto, il golf di Is Molas per chi viene fuori stagione. Da gennaio a maggio in tedesco, francese e inglese, per chi prenota la settimana; da aprile il raggio di Cagliari, per il fine settimana. A maggio c'è Sant'Efisio, che arriva a Nora da Cagliari e riempie il paese per pochi giorni: una campagna breve, accesa e spenta.
Meta Ads a Pula riprende chi ha guardato la camera senza prenotare, con il video della pineta girato sul posto, e scrive a chi è già stato ospite prima che il portale gli mandi la sua offerta. Quanto vale una notte venduta senza commissione lo abbiamo messo per iscritto in prenotazioni dirette contro portali.
Il software: per Paese, per problema, fino alla prova
Un'azienda del parco non compra ricerche con «Pula» dentro. Compra quelle del problema che il prodotto risolve, scritte come le scrive chi ce l'ha, in inglese e nelle lingue dei Paesi dove vende, con una campagna per Paese e un budget per ciascuno: a fine mese si legge dove un cliente costa meno. La landing non è la home con l'elenco delle funzioni. È la pagina che dice quale lavoro il prodotto toglie di mezzo e fa partire la prova gratuita in un passaggio. La conversione che conta non è l'iscrizione alla prova ma la prova che diventa abbonamento, e va restituita a Google e a Meta perché ottimizzino su quella e non sui curiosi. Meta, qui, lavora sul retargeting di chi ha visitato la pagina dei prezzi e su pubblici simili ai clienti che pagano già.
Quanto costa una campagna Google Ads a Pula
Due account, due preventivi. Per chi ospita contano le lingue, due o tre scritte davvero; i mesi di gestione, da gennaio a settembre invece di dodici; le pagine, perché senza la scheda della camera con il prezzo il clic pagato finisce sulla home e poi sul portale. Per un prodotto digitale contano i Paesi, ognuno una campagna; il tracciamento della prova e dell'abbonamento, che quasi sempre va rifatto; e il costo per clic delle ricerche in inglese, che spesso è più alto di quello di una camera al mare. La gestione è a canone, scritto nella proposta; la pubblicità online a Pula la paghi direttamente a Google e a Meta dai tuoi account, senza ricarichi. Il preventivo online dà la cifra di partenza in sette passi.
Cosa portiamo a Pula
Nel comune non abbiamo ancora un cliente, e lo diciamo. Per le aziende del parco portiamo hoopit, il sistema per ristorazione e hospitality con otto moduli attivabili uno per uno, in cui le prenotazioni con conferma automatica hanno tagliato i no-show dell'80%, e AVOY, il marketplace dell'isola senza commissioni: prodotti digitali che abbiamo costruito, non campagne che abbiamo gestito. Per chi ospita, Punta Falcone Resort, a Santa Teresa, con la prenotazione diretta al centro del sito. Le campagne le facciamo per Your Charter, dove Google Ads porta sulla pagina di ogni yacht. I settori sono hotel e resort e SaaS e prodotti digitali.
Il metodo sta nella pagina Ads, Facebook e Instagram in Meta Ads; le due economie del comune nella pagina Pula, la città a mezz'ora in quella di Cagliari.
Parola ai clienti.
Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.
Your Charter
Domande frequenti.
Sono due preventivi. Per chi ospita contano le lingue, i mesi di gestione e le pagine delle camere; per un prodotto digitale i Paesi, perché ognuno è una campagna, e il tracciamento della prova fino all'abbonamento. La gestione è a canone, la spesa la paghi tu a Google e a Meta dai tuoi account.
Non sulla ricerca generica, dove i resort della pineta e i portali pagano di più. Sulle ricerche precise e su quello che un resort non dice: la casa a piedi dalla spiaggia, Nora e Chia a dieci minuti, il prezzo senza pacchetto, il proprietario che risponde.
Google Search per chi cerca il problema che il prodotto risolve, con una campagna per Paese; Meta per riprendere chi ha visto la pagina dei prezzi senza iniziare la prova, e per pubblici simili ai clienti che pagano già. Budget separati, costo per abbonamento di ciascuno.
Nel comune non ancora, e lo scriviamo. Per il software portiamo hoopit e AVOY, prodotti digitali che abbiamo costruito; per chi ospita Punta Falcone Resort, con la prenotazione diretta. Le campagne le facciamo per Your Charter.
Sì, il raggio segue l'ospite e non il comune: chi dorme a Santa Margherita va a Chia, chi dorme a Chia cena a Pula, e la stessa campagna li tiene insieme. Per il fine settimana si aggiunge il raggio di Cagliari, a mezz'ora di strada.























































































































