Google Ads e Meta Ads a Castelsardo, per chi decide nel pomeriggio

La home di yourcharter.it: «Curated Yachts for Discerning Guests» sopra la scia circolare di un tender in mare aperto a Porto Cervo
A Castelsardo il cliente è già in Sardegna, ha un letto ad Alghero o a Santa Teresa, e sulla rocca decide in un'ora se fermarsi a cena o a dormire. Una campagna accesa tutto il giorno, su tutta Italia, spende il budget di notte su chi sogna la vacanza dell'anno dopo; quella accesa nel pomeriggio, sul raggio di un'ora, prende chi sta cambiando programma adesso.
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A Castelsardo le campagne hanno quattro ore di tempo. Chi sale sulla rocca ha già un letto altrove, ad Alghero, a Stintino, a Santa Teresa, e ha deciso la gita la mattina: gira il borgo, entra nel castello dei Doria, compra un cestino. Verso le quattro prende il telefono e cerca «ristorante Castelsardo vista mare», «dove dormire Castelsardo stasera», «cena vicino a me». In quel momento può cambiare programma, e sceglie fra i primi risultati che si caricano. Google Ads a Castelsardo serve a essere lì in quelle ore, con il tavolo o la camera prenotabili dal telefono, e a non spendere niente nelle altre.

Il raggio di un'ora, le ore del pomeriggio

Le campagne Google Ads a Castelsardo si costruiscono su due cerchi. Il primo è il borgo, Lu Bagnu e la strada per la Roccia dell'Elefante: chi cerca da lì è sotto le mura, e la landing gli deve dare il tavolo delle otto o la camera di stanotte, con il prezzo e la conferma. Il secondo è l'ora di strada attorno, fino ad Alghero, Sassari, Stintino e la costa dell'Anglona verso Valledoria: chi cerca da lì sta decidendo la gita di domani, e per lui vale il pranzo sotto il castello o il laboratorio da visitare. Da maggio a settembre, accese dalle tre alle nove di sera, spente la notte. In italiano, francese, tedesco e inglese dove il volume c'è.

Le parole negative qui pesano. Fuori chi cerca il parcheggio, gli orari del museo, la storia del castello, la foto della Roccia: sono tanti, e digitano tutti il nome del paese senza voler comprare niente.

Meta prima della gita, e dopo

Meta Ads a Castelsardo lavora ai due capi della giornata. Prima: a chi ha una casa o un hotel nel nord-ovest e sta scegliendo cosa fare in settimana, un video del borgo al tramonto con dentro il ristorante o il B&B, mostrato sul raggio di Alghero e di Stintino. Dopo: il cestino visto in piazza e non comprato, il laboratorio che a novembre scrive a chi è passato d'estate, con il pezzo fotografato e la spedizione scritta. Chi ha già lasciato il contatto, in bottega o sul sito, è il pubblico che costa meno, perché Castelsardo l'ha già vista.

A Pasqua c'è un pubblico a parte, quello del Lunissanti: pochi giorni, ricerche precise, e una campagna che si accende per una settimana e poi si spegne.

Quanto costa una campagna Google Ads a Castelsardo

Poco, se il lavoro è fatto bene, perché qui si comprano poche ore di pochi mesi. Cinque mesi di stagione, sei ore al giorno, un raggio di un'ora: il budget giornaliero utile è piccolo, e alzarlo non porta più tavoli, porta clic di notte e da lontano. A muovere il preventivo sono tre cose. Quante cose vendi: un ristorante ha una campagna, un B&B con ristorante due, un laboratorio che vende anche online una terza, con il catalogo. Le lingue, che per chi lavora con chi è di passaggio sono almeno due. E le pagine: la prenotazione dal telefono deve esistere, perché la pubblicità online a Castelsardo porta gente sul sito in un momento solo, e se il sito dice «chiamaci» quel momento passa. Se la pagina manca, la facciamo prima, come progetto a parte che resta tuo. La gestione è a canone stagionale, scritto nella proposta; la spesa la paghi direttamente a Google e a Meta dai tuoi account, senza ricarichi. Il preventivo online dà la cifra di partenza in sette passi.

Cosa portiamo a Castelsardo

Nel borgo non abbiamo ancora un cliente, e lo scriviamo. Per un ristorante portiamo La Sartoria del Gusto, a Olbia: il menu aggiornato dal ristorante in più lingue, le recensioni di Google, TheFork e Tripadvisor in una sezione sola, la prenotazione diretta via WhatsApp accanto ai portali. È la pagina che trasforma in tavolo un clic delle cinque del pomeriggio. Per chi ospita, Punta Falcone Resort, a Santa Teresa Gallura, con la prenotazione diretta al centro del sito invece che nascosta nel menu. Su quelle due non abbiamo fatto campagne. Le campagne le facciamo per Your Charter: portano traffico sulla pagina di ogni yacht, e da luglio, quando la piattaforma è andata online, le richieste di noleggio e di vendita sono più di quaranta.

Il metodo sta nella pagina Ads, le campagne su Facebook e Instagram in Meta Ads; il borgo, la rocca e i cestini nella pagina Castelsardo.

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Domande frequenti.

Poco di spesa, perché si comprano poche ore di pochi mesi: da maggio a settembre, dal pomeriggio alla sera. Il preventivo lo muovono quante cose vendi, tavolo, camera, cestini, e quante lingue scrivi. La gestione è a canone stagionale, la spesa la paghi tu a Google e a Meta, senza ricarichi.

Due cerchi. Il borgo, Lu Bagnu e la strada della Roccia dell'Elefante, per chi è sotto le mura e cerca il tavolo di stasera; e l'ora di strada attorno, Alghero, Sassari, Stintino e la costa dell'Anglona verso Valledoria, per chi decide la gita di domani. Chi cerca da Milano a mezzanotte resta fuori.

Perché le ricerche che portano un tavolo o una notte si fanno lì, sulla rocca, fra le tre e le nove di sera. La mattina si cerca la spiaggia; la notte chi scrive «Castelsardo» sta sognando l'anno dopo, e a quello si parla d'inverno su Instagram, non con un clic su Search pagato ad agosto.

Nel borgo non ancora, e lo scriviamo. Per un ristorante portiamo La Sartoria del Gusto, a Olbia, con la prenotazione diretta via WhatsApp; per chi ospita Punta Falcone Resort, con la prenotazione al centro del sito. Le campagne le facciamo per Your Charter.

Dopo, sì. Chi ha comprato in piazza e ha lasciato il contatto, o ha guardato il negozio online, a novembre rivede il pezzo su Instagram con la spedizione scritta. Su Google si comprano le ricerche del prodotto solo se il laboratorio ha un negozio con le scorte vere; senza, il clic finisce su una vetrina.