Google Ads e Meta Ads a Oristano, per la Sartiglia, il Sinis e la bottarga

A Oristano un account Google Ads ha tre calendari, e quasi nessuno li usa tutti. A dicembre si cerca la bottarga di Cabras per Natale e la Vernaccia da regalare. A gennaio chi vuole vedere la Sartiglia cerca dove dormire in città, perché a febbraio non si trova più niente. A marzo, da Milano e da Torino, si sceglie il Sinis per giugno. Sono tre pubblici, tre campagne e tre pagine diverse. Chi accende Google Ads a Oristano solo d'estate, sul raggio della provincia, arriva tardi a tutte e tre.
La bottarga a dicembre, la Vernaccia tutto l'anno
«Bottarga di Cabras», «bottarga di muggine intera», «Vernaccia di Oristano»: sono ricerche di chi vuole comprare, da tutta Italia. Per chi produce le campagne sono Shopping e Search verso il continente, con la scheda del prodotto come landing: il peso, il prezzo, la spedizione, il sottovuoto spiegato in una riga. La bottarga sale a novembre e dicembre; la Vernaccia si cerca tutto l'anno e regge un budget piccolo e costante. Senza la scheda con il carrello, però, si paga per mandare gente a leggere, e poi a comprare da una gastronomia di Milano.
La Sartiglia e il Sinis
La Sartiglia è una campagna breve e precisa: da dicembre alla vigilia di carnevale, sulle ricerche di chi ha già deciso di venire, «dove dormire Oristano Sartiglia», «ristorante Oristano carnevale», con il raggio dell'isola e delle città da cui si vola. Si spegne il giorno dopo l'ultima corsa. Il Sinis è l'opposto, una campagna lunga: da febbraio a maggio, in italiano e in tedesco, sulle ricerche di chi sceglie dove passare giugno, «Sinis dove dormire», «agriturismo Cabras», «Is Arutas B&B», con la camera e il calendario come landing. Chi sceglie il Sinis in primavera cerca anche Tharros e i Giganti di Mont'e Prama al museo di Cabras: per un B&B della zona sono ricerche da coprire con una riga nell'annuncio e una nella pagina, non con una campagna a parte.
Meta Ads a Oristano lavora sulle due con la stessa logica: la corsa alla stella mostrata a chi l'anno scorso ha guardato il sito a febbraio, la laguna di Cabras al tramonto a chi ha già dormito qui. Per una scuola di surf di Putzu Idu, che vive del vento, la campagna Search si accende nei giorni in cui si esce e resta spenta negli altri.
Quanto costa una campagna Google Ads a Oristano
Lo decidono i calendari che accendi. Una cantina che vende la Vernaccia ha una campagna sola, piccola e lunga; un produttore di bottarga ne ha una intensa di due mesi; un B&B del centro può averne due, la Sartiglia e l'estate; un agriturismo del Sinis una, con le lingue. Ogni calendario è una campagna, un gruppo di annunci e una landing in più, ed è lì che il preventivo cresce, non nella spesa pubblicitaria. La seconda voce è quello che c'è già: se la scheda della bottarga ha prezzo e spedizione, o la camera ha il calendario, si parte in poche settimane; se manca, la pagina è un lavoro a parte, e resta tua. La pubblicità online a Oristano la gestiamo a canone, scritto nella proposta, e la spesa la paghi direttamente a Google e a Meta dai tuoi account, senza ricarichi. Quanto budget serve per cominciare sta in quanto costa Google Ads; il preventivo online dà la cifra di partenza in sette passi.
Cosa portiamo a Oristano
Nell'Oristanese non abbiamo ancora un cliente, e lo scriviamo. Per chi vende vino e prodotti al cliente finale portiamo In Vino Veritas: enoteca, wine bar e ristorante fra Olbia, Porto Rotondo e Porto Cervo, oltre 650 etichette e la consegna di vino e cibo per ville e yacht, su un sito di cui abbiamo curato anche la SEO. Per chi vende a distanza, l'e-commerce di Nanumoru, che vende la scatola da sei e una scheda per ogni birra. Sono le pagine su cui una campagna Shopping atterra; lì le campagne non le abbiamo fatte. Le facciamo per Your Charter, dove il traffico pagato arriva sulla pagina di ogni yacht, a un passo dalla richiesta. I settori sono cantine e food e turismo.
Il metodo sta nella pagina Ads, Facebook e Instagram in Meta Ads; la città, il Sinis e la piana nella pagina Oristano.
Parola ai clienti.
Nel mondo degli yacht charter bilingue, la prima impressione sul web vale tutto. Ora la nostra piattaforma è veloce, elegante e fornisce tutti i dettagli tecnici che servono per far salire a bordo i clienti senza pensieri.
Your Charter
Domande frequenti.
Dipende da quante delle tre stagioni accendi: ognuna è una campagna, una pagina e dei mesi di gestione. Una cantina che vende la Vernaccia ne ha una piccola e lunga, un B&B del centro due. La gestione è a canone, la spesa la paghi tu a Google e a Meta dai tuoi account, senza ricarichi.
Non sul nome della giostra, che cercano tutti e non compra nessuno: sulle ricerche di chi ha deciso di venire e deve dormire e mangiare in quei giorni, da dicembre. È una campagna di poche settimane, e Meta riprende chi l'anno scorso ha guardato il sito a febbraio.
Sì, il raggio segue chi dorme e chi compra. Il Sinis, da Cabras a Putzu Idu e Is Arutas, è il mercato di chi ospita; Arborea e il Montiferru, con il latte e l'olio, sono quello di chi spedisce, e lì il raggio è il continente.
Nessun lavoro pubblicato qui, e lo scriviamo. Portiamo il sito di In Vino Veritas, oltre 650 etichette fra enoteca e ristorante, e il negozio di Nanumoru: pagine su cui una campagna atterra, dove non abbiamo fatto le campagne. Quelle le facciamo per Your Charter.
Con Google a chi la cerca, a novembre e dicembre, con Shopping e la scheda che mostra peso e prezzo. Con Meta a chi l'ha già comprata, perché la bottarga si ricompra: l'elenco dei clienti dell'anno prima è il pubblico che costa meno.























































































































