# Brand, siti e booking per tour operator ed escursioni

> Marchio, siti con booking e marketplace per tour operator, escursioni ed esperienze in Sardegna, senza cedere il cliente ai portali. Sarda Trips, AVOY.

Pagina: https://www.studiojem.it/settori/turismo/

Quattro mesi di stagione, e su ogni prenotazione una fetta va a un portale che tiene per sé il contatto dell'ospite. A ottobre si riparte da zero.

Il turismo in Sardegna concentra un anno di lavoro in quattro mesi, e in
quei quattro mesi la maggior parte delle prenotazioni passa da qualcuno
che si tiene la commissione e il contatto. Su questo settore abbiamo
costruito un marketplace a zero commissioni e l'identità di un operatore
di esperienze. Questa pagina racconta il problema e quello che abbiamo
fatto per aggirarlo.

## Il problema di un operatore turistico che vende solo sui marketplace

Un portale internazionale è comodo per chi prenota e caro per chi
ospita: la commissione si paga anche sull'ospite che ti aveva già
scelto, e l'indirizzo email di chi è stato da te resta al portale. La
stagione dopo ricomincia da capo, e l'unico modo di farsi ritrovare è
pagare di nuovo.

Poi c'è un problema di racconto. I portali elencano: prezzo, distanza dal
mare, numero di letti. Chi arriva in Sardegna per la prima volta non sa
la differenza fra la Gallura e il Sulcis, e nessun elenco gliela spiega.
Quella differenza è esattamente il valore di chi vive qui — ed è la cosa
che nei cataloghi non c'è.

Infine la frammentazione: alloggio, escursione e noleggio si prenotano su
tre siti diversi, con tre account diversi. Chi organizza una settimana
finisce a tenere aperte sette schede del browser.

## Cosa serve a un sito web per escursioni ed esperienze turistiche con prenotazione online

Disponibilità vera e prenotazione breve: se ci vogliono più di tre
passaggi, il portale vince perché è più comodo. Una ricerca che tenga
insieme dove dormire, cosa fare e come muoversi. Il territorio raccontato
per zone, con le parole di chi ci sta. Multilingua sulle lingue che
portano davvero prenotazioni. E un canale di assistenza che risponda
quando l'ospite scrive — cioè di sera, di domenica e in agosto.

## Come abbiamo fatto il sito web di un tour operator sardo

**[AVOY](/lavori/avoy-it/)** è il progetto in cui il problema è stato
affrontato di petto: un marketplace della Sardegna dove alloggi,
esperienze e attività vivono nella stessa ricerca e l'host trattiene il
cento per cento della prenotazione. Il contatto è diretto con il
proprietario, gli host sono verificati, e la mappa interattiva con i
cluster rende leggibile l'offerta sull'isola a colpo d'occhio.

Sotto, gli strumenti che di solito ha solo un portale: un channel manager
integrato con Airbnb e Booking che tiene i calendari allineati, un Guest
Portal con QR per check-in e regole della casa, e Sofia, concierge AI
attivo ventiquattro ore su ventiquattro in dodici lingue per ospiti e
host. Ogni zona dell'isola è raccontata con la sua storia, che è la parte
che i portali non hanno.

**[Sarda Trips](/lavori/sarda-trips/)** lavora a monte, sul marchio. È un
operatore di esperienze, e vende un modo di guardare l'isola prima di
vendere un'escursione: l'identità nasce da cinque pittogrammi ricavati da
fotografie vere della Sardegna, con un sistema di colore a otto voci,
tipografia, pattern e applicazioni che arrivano fino al merchandising e ai
formati social.

Due progetti, due livelli dello stesso problema:
[piattaforme](/servizi/app-sviluppo/) che tolgono l'intermediario dal
rapporto con l'ospite, e [marchi](/servizi/branding-logo/) che dicono
quale Sardegna stai comprando. In mezzo, i [siti
web](/servizi/siti-web/) che trasformano una ricerca in una prenotazione
diretta.

Se lavori quattro mesi e la lista dei tuoi ospiti è di qualcun altro, il
sito si rifà adesso e non a maggio. Raccontaci cosa offri nel [preventivo
online](/preventivo/): tre minuti oggi, per non perdere una stagione.

## Domande frequenti

### Come si vendono esperienze senza passare da un portale?

Servono le due cose che il portale ha e tu no: disponibilità aggiornata e una prenotazione che si chiude in tre passaggi. Su AVOY alloggi, esperienze e attività stanno nella stessa ricerca e l'host trattiene il cento per cento — il contatto resta suo.

### Un operatore piccolo può competere con i grandi marketplace?

Non sulla quantità. Sul territorio sì: un portale internazionale elenca, chi lavora sull'isola può raccontare. È la differenza fra «case a Olbia» e una zona spiegata da chi ci vive, ed è quello che cerca chi vuole capire dove sta andando.

### In quante lingue deve parlare un sito turistico sardo?

Almeno quelle da cui arrivano davvero le prenotazioni, e il dato ce l'hai già nello storico. Su AVOY l'assistenza è affidata a un concierge AI che risponde H24 in dodici lingue, per ospiti e host.

### Serve un marchio a un operatore di esperienze?

Serve se vendi un modo di vedere l'isola e non un biglietto. Per Sarda Trips abbiamo ricavato cinque pittogrammi da fotografie vere della Sardegna e un sistema di colore a otto voci: il marchio dice quale Sardegna, prima che lo dica il catalogo.

### Quando conviene rifare il sito, se la stagione è corta?

In bassa stagione, ed è l'unico momento con il tempo per farlo bene. Un sito rifatto a giugno si paga la stagione dopo; uno rifatto a novembre è pronto quando ripartono le ricerche, che è gennaio.
