# Sito web per studi legali, commercialisti e consulenti

> Siti web e marchio per studi legali, commercialisti e consulenti: persone in primo piano, servizi chiari, regole deontologiche rispettate.

Pagina: https://www.studiojem.it/settori/studi-professionali/

Il cliente sceglie una persona, non uno studio, ma il sito mostra un elenco di materie e una foto della scrivania. E le regole deontologiche fanno paura, così si finisce per non dire niente.

Uno studio professionale vende fiducia, e la fiducia si dà a una
persona. Chi cerca un avvocato per una separazione, un commercialista
per aprire una partita IVA o un consulente per una pratica di
finanziamento vuole sapere chi lo seguirà, se ha già risolto problemi
come il suo e come si comincia. Il sito di molti studi risponde con
l'elenco delle materie e una foto della libreria.

Vale per gli studi legali, per i commercialisti e i consulenti del
lavoro, per i consulenti aziendali e finanziari, per gli studi tecnici.
Cambiano le regole e le parole, non il compito di un sito web per
professionisti, che sia il sito web di un consulente o di uno studio con
venti persone: rendere leggibile una competenza a chi non ha le parole
per descriverla.

## Il problema di un sito per uno studio professionale

Il primo problema è la paura di sbagliare. Gli ordini professionali
hanno regole precise sulla comunicazione, e molti studi rispondono non
dicendo niente: testi generici, nessun caso, nessuna persona. Ma le
regole vietano le promesse e gli elogi, non le informazioni. Si può
dire chi sei, cosa fai, per chi e come lavori: per il sito web di uno
studio legale lo abbiamo spiegato in [cosa può scrivere un avvocato sul proprio
sito](/insights/sito-studio-legale-deontologia/).

Il secondo è il linguaggio. Il cliente non cerca «diritto di famiglia»
o «adempimenti fiscali»: cerca «come separarsi», «quanto costa aprire
una partita IVA», «cosa fare dopo una multa». Le pagine scritte con le
sue parole sono quelle che Google gli mostra, e quelle che legge fino in
fondo.

Il terzo è il primo passo. Molti clienti rimandano perché non sanno
quanto costa una prima consulenza, se devono portare dei documenti, se
si può fare da remoto. Un sito che lo dice chiaramente fa telefonare chi
altrimenti avrebbe aspettato.

## Cosa serve a un sito web per studi legali e commercialisti

Le persone, con il loro percorso e il loro ambito, in primo piano. Le
aree di attività descritte con i problemi che risolvono, non solo con il
nome della materia. Le domande frequenti dei clienti, con risposte
chiare e rispettose delle regole.

Una prima consulenza prenotabile, con il prezzo o la gratuità detti
prima. Un'area riservata per scambiare documenti, se lo studio la usa:
toglie email con allegati e telefonate per sapere a che punto è la
pratica. Un [marchio](/servizi/branding-logo/) sobrio, che regga sulla
carta intestata come sul sito.

Per la parte di ricerca, la [SEO](/servizi/seo/) locale conta molto: chi
cerca un commercialista o un avvocato lo cerca vicino, e la scheda Google
dello studio, con le recensioni, spesso viene vista prima del sito.

## Come lavoriamo con gli studi

Partiamo da un'intervista con chi ci lavora: cosa chiedono i clienti
alla prima telefonata, quali pratiche sono più frequenti, cosa non si
può dire. Ne escono le pagine e le parole del sito, scritte con il
nostro [copywriting](/servizi/copywriting/) e riviste da voi per
l'esattezza tecnica e deontologica.

Non abbiamo ancora un caso pubblicato in questo settore: sotto trovi il
portfolio dello studio, con siti costruiti sullo stesso metodo per
aziende, professionisti della salute e società di ingegneria.

Se hai uno studio e vuoi sapere tempi e costi,
[chiedi un preventivo](/preventivo/): rispondiamo con le cifre e con la
data in cui saresti online.

## Domande frequenti

### Cosa può scrivere un avvocato sul proprio sito?

Informazioni vere, verificabili e non comparative su chi è, cosa fa e come lavora. Restano fuori le promesse di risultato e gli elogi. Lo abbiamo spiegato per esteso nell'articolo sul sito di uno studio legale e la deontologia.

### Ha senso che un commercialista investa sul sito web?

Sì, se il sito risponde alle domande che i clienti fanno prima di scegliere: per chi lavori, quali servizi, come si comincia, come si scambiano i documenti. È la differenza fra un nome trovato su Google e un appuntamento fissato.

### Conviene mostrare le persone dello studio?

Quasi sempre. Il cliente di uno studio professionale affida un problema a qualcuno: vedere chi, con il suo percorso e il suo ambito, abbassa la soglia della prima telefonata più di qualsiasi testo.

### Si possono aggiungere un'area riservata e la prenotazione?

Sì. Prenotazione della prima consulenza, area per scambiare documenti, promemoria delle scadenze: strumenti che tolgono email e telefonate, collegati al sito o al gestionale dello studio.

### Quanto costa il sito di uno studio professionale?

Dipende da pagine, persone, area riservata e prenotazione. Il preventivo online chiede una cosa alla volta e finisce con una cifra.
