# Siti web e marchio per studi medici e poliambulatori

> Siti, marchio e app per studi medici, dentisti e poliambulatori in Sardegna: prenotazione per prestazione, più lingue d'estate, testi che dicono chi cura.

Pagina: https://www.studiojem.it/settori/sanita/

Chi cerca un medico è spesso preoccupato e ha fretta: se il sito non dice in tre secondi cosa si fa lì, chi lo fa e come si prenota, la ricerca continua altrove.

Chi cerca un medico non naviga: cerca una risposta. Ha un dolore, una
scadenza o una preoccupazione, e valuta un sito in pochi secondi su tre
domande — cosa si fa qui, chi lo fa, come prenoto. Su questo settore
abbiamo costruito un sito per un poliambulatorio accreditato, l'identità e
il sito di uno psicologo dello sport, e un'app di comunicazione per
persone che non possono parlare. Tre progetti molto diversi, con lo stesso
vincolo: chiarezza prima di tutto.

## Il problema di uno studio medico che non si trova online

I siti sanitari sono spesso organizzati come l'organigramma della
struttura — reparti, unità, dipartimenti — mentre il paziente cerca una
prestazione o un nome. Sono due indici diversi, e vince quello del
paziente.

Poi c'è la lingua. In Gallura una struttura privata serve d'estate un
bacino internazionale: chi si fa male in vacanza cerca nella propria
lingua e prenota da chi gli risponde, non da chi sta più vicino.

E c'è un vincolo che in altri settori non esiste: **non si può promettere
un risultato.** Nella salute il copy non vende un esito, e chi lo fa
espone il professionista due volte — davanti all'ordine e davanti a
Google, che sui contenuti sanitari chiede competenza dichiarata e
verificabile.

Infine l'accessibilità, che qui non è una casella da spuntare: è il
settore con la maggiore probabilità che chi legge abbia una difficoltà
motoria, visiva o cognitiva.

## Cosa serve a un sito web per studio medico, poliambulatorio o dentista

Un indice costruito su come cerca il paziente: prestazione, specialista,
urgenza. Una prenotazione che arrivi fino alla persona, non un modulo
generico. Multilingua vero, dove il bacino lo richiede. Titoli, iscrizioni
e accreditamenti in chiaro, perché sono la sostanza della fiducia. Testi
che dicono cosa si fa e con quali strumenti, mai cosa si otterrà. E un
sito che funzioni da tastiera, con contrasto sufficiente e senza
animazioni imposte a chi ha chiesto di non averne.

## Come abbiamo fatto il sito internet di un poliambulatorio

**[Poliambulatorio Medica Palau](/lavori/medica-palau/)** è il caso di
struttura: accreditato ASL Gallura, tredici specializzazioni, pronto
intervento traumatologico sette giorni su sette. Il sito è istituzionale e
in otto lingue, e la prenotazione online parte dalla prestazione per
arrivare allo specialista — chi ha già un nome lo trova subito, chi non ce
l'ha viene accompagnato. Il lavoro è proseguito sul lato
[SEO](/servizi/seo/), perché una struttura si trova cercando un sintomo o
una specialità, non il suo nome.

**[Francesco Piras](/lavori/francesco-piras/)** è il caso del
professionista singolo con due mestieri che il pubblico tiene lontani:
psicologo e psicologo dello sport, la cura da una parte e la prestazione
dall'altra. Il marchio li tiene insieme in una forma sola — la F è un
podio, e dentro, in negativo, la P disegna un profilo e un cervello. Il
sito separa invece i pubblici, perché un atleta, un allenatore e un
genitore arrivano per ragioni che non si somigliano: tre percorsi, tre
porte.

**[eSLA](/lavori/esla/)** è il progetto che ha alzato l'asticella a tutti
gli altri. È un comunicatore per persone con SLA e altre condizioni:
la fotocamera del tablet diventa un puntatore di precisione, funziona
senza internet e senza account, ed è gratuito per sempre. L'abbiamo
ideato e sviluppato noi, senza cliente. Quello che si impara costruendo
per chi non può usare le mani resta addosso: contrasto, tastiera,
`prefers-reduced-motion` rispettato, nessun movimento imposto.

Tre progetti, tre bisogni: [siti web](/servizi/siti-web/) che si fanno
capire in pochi secondi, [marchi](/servizi/branding-logo/) per chi deve
spiegare in un segno che lavoro fa, e
[applicazioni](/servizi/app-sviluppo/) quando lo strumento non esiste
ancora.

Se il tuo sito è organizzato come la struttura invece che come la domanda
del paziente, si riscrive l'indice prima del testo. Raccontaci lo studio nel
[preventivo online](/preventivo/): la risposta arriva scritta, con le cifre.

## Domande frequenti

### Un poliambulatorio deve mostrare i singoli specialisti?

Sì, perché è quello che la persona cerca: non «ortopedia» ma «un ortopedico». Su Medica Palau la prenotazione parte dalla prestazione e arriva allo specialista, così chi ha già un nome lo trova e chi non ce l'ha viene guidato.

### In quante lingue deve parlare il sito di uno studio medico in Gallura?

Quelle dei pazienti che arrivano d'estate. Medica Palau è in otto lingue perché serve un bacino turistico: un traumatologico in vacanza cerca nella sua lingua, e trova chi gli risponde.

### Si può scrivere di salute senza promettere risultati?

Si deve. Si racconta cosa si fa, con quali strumenti, chi lo fa e con quali titoli — non l'esito. È anche il modo in cui Google valuta i contenuti sanitari: competenza dichiarata e verificabile, non claim.

### Serve un marchio a un professionista singolo?

Serve quando il professionista fa due mestieri che il pubblico tiene separati. Francesco Piras è psicologo e psicologo dello sport: il marchio mette la F come podio e la P in negativo come profilo, così i due stanno in un segno solo invece che uno sotto l'altro.

### Quanto conta l'accessibilità su un sito sanitario?

È il settore in cui conta di più, perché è quello in cui è più probabile che il visitatore abbia una difficoltà. Da eSLA, il comunicatore che abbiamo sviluppato per persone con SLA, abbiamo portato la stessa attenzione in tutti i progetti: contrasto, tastiera, niente movimento imposto.
